MILANO AMMINISTRATIVE SILVIO BERLUSCONI E IL CARAVANSERRAGLIO DEGLI SCIMMIONI

Roma 21 Maggio 2011 CORSERA.IT

Silvio Berlusconi,parla degli estremisti violenti della sinistra,proprio lui,l'estremista onnivoro delle puttane,colui che infestato la vita istituzionale del paese,con le sue storielle piccanti e al confine delll'illecito penale.

Una volta,anzi c'era una volta,quel Silvio Berlusconi,che attaccato dalla sinistra,finive sempre per prevalere.Oggi questo pendolo gira al contrario e il Premier Silvio Berlusconi,che in queste ultime ore, sfodera la sua abituale grinta presidiando tutte le televisione italiane,rischia questa volta di vedersi tornare indietro le accuse di...

.....violenza e di estremismo alla sinistra,proprio nelle urne elettorali.L'alter ego politico di Silivo Berlusconi è sempre stata la sinistra giustizialista,la sua arma vincente,il segreto del suo successo ineguagliabile.Ma oggi il riflusso dei corsi e ricorsi storici,vedi la crisi economica,ha scambiato le pedine come per magia,adesso è Pierluigi Bersani,quello del: "Ehi ragazzi siamo proprio tutti pazzi?",quello in maniche di camicie,ad.... .....aver imboccato la strada della vittoria,che è sempre lastricata e lucente,brilla di fortuna,quello smalto che oggi inizia a tracimare dalla figura ben vestita del Premier Silvio Berlusconi.

La crisi economica morde i denti e il can can del suo Governo mostra soltanto lustrini e le palliettes,le belle gambe delle ministre con le calze a rete,niente di più stridente per i giovani disoccupati,gli operai che non trovano lavorno,per le persone che battono cassa già a metà mese.

Niente di più stridente che il ballo dell'Oca Giuliva,al secolo Letizia Moratti,una vera e propria scimmia di un branco di scimmioni,come i Moratti,ricchi sì,ma anche brutti.In evidenza la sua campagna elettorale non poteva funzionare,perchè una volta c'era la regola dei poveri ma belli,quella a cui Silvio Berluconi si era affezionato e che sempre aveva funzionato con i suoi elettori,un altro dei suoi segreti geniali: trasformare gli sfigati in aitanti protagonisti della politica,sfigati e poveracci,che diventavano star.

Ma sul banco elettorale a Milano c'è la famiglia degli Orango Nerazzurri,i Moratti coi dentoni,con gli occhioni,coni visoni,coi labbroni.con le dentierone.Non funzionano,e men che mai l'Oca Giuliva,la Massaia di ogni ora,Letizia Moratti,la donna delle regole giuste,dell'educanda conservazione.

Insomma,proprio lui Silvio Berlusconi,che aveva sedotto il suo popolo cone le Prestigiacomo e le Carfagna,aveva fatto spogliare in diretta TV il Ministro Brambilla,scosciata e "porcona",adesso è finito nella brace proprio a casa Sua e la gongolante famiglia Addams,i Moratti,una insalatiera di più brutti che non si possono vedere.In un momento di crisi economica,un leader di una città che non diventa attrattivo,che non fa esplodere l'entusiasmo,è come vedersi il becchino che ti apre la porta di casa ogni mattina e ti saluta:"spero tu possa tornare a casa questa sera." I Milanesi soffrono la jella,la sfiga,la distruzione,la crisi.Silvio Berlusconi soffia sul fuoco della sfiga,caricata a vagoni dalla famiglia Addams.

Pierluigi Bersani ha invece conquistato l'Italia,quel Bersani del "EHI RAGAZZI MA SIAM PERCASO TUTTI PAZZZI",quello che sembrava un pò sfigato,sempre dietro all'ultimo banco,insomma un brocco,adesso riluce di cavallo di RAZZZA,di confidente delle sorti altrui,degli spasmi della crisi economica,del padre e fratello maggiore,ricco di esperienza e di filosofia,uno con cui potresti benissimo condividere qualche serata al bar e startene accucciato sulla sua spalla.

Quello a cui assistiamo è l'inevitabile viale del tramonto del berlusconismo e del suo leader,ormai decrepito,che mostra i pezzi del cerone che cadono dal viso,la testa scoppiata,le fras senza senso,le barzellette ormai macabre,i ritornelli delle balle a carosello,che tutti ormai abbiamo imparato a decifrare e che suonano come gigantesche prese per il culo.

La cosa più divertente è che Silivo Berlusconi,gonfiagto dal suo spropositato ego,non ha compreso bene la portata dello schiaffo elettorale che gli hanno voluto imprimere nella testa i milanesi,e siccome è fesso vuole risentire lo schiaffone sulla faccia,altrimenti forse non si sveglierà ancora.

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ROMA - Qualcuno lo dava pronto a defilarsi dalla campagna elettorale, e invece inonda 5 telegiornali nazionali, due reti locali e una radio, scatenando le critiche delle opposizioni. C'era chi giurava che fosse pronto ad abbassare i toni, e al contrario attacca a testa bassa i candidati avversari a suo dire ostaggi della "sinistra piu' estrema e violenta" che sventolando "bandiere rosse con falce e martello" vuole dare le citta' in mano a islamici e zingari. Insomma, l'unica cosa che cambia nella campagna elettorale di Silvio Berlusconi per i ballottaggi e' che non ci sono riferimenti (almeno per ora) ai suoi processi, ne' tantomeno attacchi ai pm milanesi o alla Consulta. Il premier, preferisce concentrarsi sui problemi delle citta', ma soprattutto sui rischi di una vittoria della "sinistra radicale". Per il resto e' un Silvio Berlusconi 'uguale a se stesso' quello che fra le 18:30 e le 21 'occupa' i tg di mezza Italia per cercare di sovvertire i risultati di Milano e Napoli. Il capoluogo lombardo resta al centro dei suoi pensieri. Evidentemente i sondaggi gli fanno intravvedere quella chance che aveva preteso prima di metterci nuovamente la faccia, pur sapendo che la partita resta tutta in salita.

BERLUSCONI, IO IN CAMPO OGNI GIORNO - "Sono in campo ogni giorno come cittadino di Milano e leader del Pdl". Cosi' il premier Silvio Berlusconi, in un'intervista a Studio Aperto, risponde se scendera' in campo per i ballottaggi a Milano.

Non consegneremo Milano agli estremisti.  "Il dato di Milano ci dice che i milanesi non hanno premiato ne' il Pd ne' il terzo polo: il risultato vero e' che il Pdl resta il primo partito in Italia e che alleanza Pdl-Lega e l'unica in grado di esprimere governo stabile e credibile. A sinistra predominano gli estremisti e dunque non c'e' nessuna possibilita' che esista una maggioranza alternativa alla nostra".

"Sono convinto che tanti milanesi come me sono rimasti turbati dalle bandiere rosse dei centri sociali che hanno festeggiato il risultato del primo turno a Milano. Sono convinto che i milanesi non vogliono che Milano vada in mano agli estremisti della sinistra".

LETIZIA E' DETERMINATA - "Ho parlato a lungo con Letizia, mi sembra molto determinata a recuperare il risultato di Milano. Vuole parlare con i cittadini di Milano per spiegare tutte le cose che sono state fatte". Lo ha detto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi parlando ai microfoni del Gr1. Il premier ha annunciato cosi' che verra' presentato presto l'elenco delle "100 cose fatte e delle 100 cose da fare" per Milano. "La Moratti vuole togliere l'ecopass - ha proseguito - mentre il suo avversario (in tutta l'intervista non fa mai il nome di Giuliano Pisapia ndr) - non solo lo vuole lasciare, ma addirittura lo vuole aumentare".

BERSANI: 'PREMIER IN TV? INACCETTABILE COME BIELORUSSIA' - "Invadere le testate tv nei prossimi giorni e' una cosa inaccettabile, le testate non si mettono a disposizione di una telefonata del presidente del Consiglio, non siamo in Bielorussia, noi non ci stiamo e rompiamo questo giocattolo". Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha commentato cosi', parlando a Bologna, l'annuncio di Berlusconi di una serie di interviste televisive da trasmettere in questi giorni. "All'invasione televisiva di Berlusconi non daremo copertura in nessun modo, anche se qualche testata ci sta chiedendo di mettere la foglia di fico della par condicio: non ci stiamo perche' Berlusconi non fa la mia agenda". Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani da Bologna ha mandato questo messaggio al presidente del Consiglio e ai Tg che hanno annunciato una sua intervista in questi giorni.

"Se Berlusconi vuole andare in tv, a Ballaro' o dove vuole lui - ha aggiunto Bersani - andiamo lui ed io: va benissimo. Senno' al mio posto vanno De Magistris, Pisapia, gli altri candidati, perche' stiamo parlando di Comuni: questa e' la nostra posizione ed e' chiaro che la terremo ferma nei prossimi giorni".

NAPOLI,ACCUSE DE MAGISTRIS-LETTIERI IN CONFRONTO TV - Inizia con una stretta di mano e poi finisce in uno scambio di accuse. Gianni Lettieri e Luigi De Magistris si confrontano in tv, su Sky. E' se all'inizio i toni sono pacati, poi e' il momento delle accuse. "Ti sei sempre fatto accompagnare da Cosentino che e' accusato di associazione per delinquere di stampo camorristico", dice De Magistris. Lettieri risponde: "Le tue inchieste non sono mai andate a buon fine. Hai rovinato la vita della gente e hai utilizzato i soldi pubblici per pagare i danni". E poi ancora "De Magistris uomo onesto? non so", dice Lettieri. E De Magistris contro accusa: "Tu non sei un imprenditore, hai solo fatto fallire le imprese con i soldi pubblici".

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