CARMELA MELANIA REA OMICIDIO UNA PUTTANA CHE ANDAVA AMMAZZATA

Ascoli Piceno 26 Maggio 2011 CORSERA.IT

Carmela Melania Rea,una puttana che andava ammazzata.La giovane donna vesuviana non soltanto è stata brutalmente assassinata,ma il corpo è stato ritrovato seminudo,con gli slip e i pantaloni abbassati.Uno spregio al corpo della donna che è finita inconsapevolmente in un gioco più grande di lei.Carmela Melania Rea era  forse invisa a qualcuno molto potente sia per ragioni sessuali sia perchè testimone di qualcosa che ancora ci sfugge,anche se i bandoli della matassa sono almeno due chiarissimi.

Ma lo stesso Salvatore Parolisi subdorava qualcosa,tant'è che nell'immediatezza del ritrovamento del corpo della moglie,si precipita in Caserma e vi rimane dentro per lunghissime ore.Cosa si sarà detto con i suoi colleghi? Cosa stava cercando di capire Salvatore Parolisi? La moglie era coinvolta in qualche storia d'amore con un pezzo grosso dell'Esercito incontrato ad un ricevimento o ad una festa presso il Reggimento?

C'è qualcosa che non torna ancora una volta,nella dinamica della morte di Carmela Rea,nelle modalità del suo omicidio,nelle reazioni del marito.Qualcosa che forse conosce e lo costringe a tacere,una mano invisibile che può fare scempio della vita umana con un semplice gesto.

Campania,crocevia degli affari della Camorra,Esercito italiano entrato di diritto nel bussiness reddittizio dei rifiuti.C'è qualche collusione tra ambienti deviati dell'Esercito e gli ambienti criminali della camorra?

Possibile che Carmela Melania Rea avesse captato qualcosa negli ambienti militari e che per vendicarsi del marito,aveva manifestato l'intenzione di parlare con qualcuno e rendere pubbliche informazioni letali per molte persone influenti?

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