CARMELA MELANIA REA OMICIDIO LUPUS HOMINARIUS IL PUZZLE DEL PLAY-BOY E IL GENERALE

Ascoli Piceno 7 Giugno 2011 CORSERA.IT

Carmela Melania Rea Omicidio.Banchetti sessuali e lupus hominarius.Melania REA è stata vittima di un gioco perverso.

Gli investigatori in queste ore stanno giocando con le carte di un puzzle,fitto e misterioso,che riconduce sempre a due unicipersonaggi:il play-boy Salvatore Parolisi,marito della vittima e il Generale,ovvero l'alto ufficiale dell'Esercito che si era invaghito di Melania.Gli inquirenti stanno indagando sulla relazione esistente tra i due,quali fossero gli intenti reciproci,le finalità di quel gioco erotico che aveva preso piede all'interno della Caserma del 235° Reggimento Piceno.Un gioco di carte anchesso,una sorta di alternanza dei ruoli tra ufficiali e "prestiti di cortesia".

Quel filo rosso conduce chissà dove,perchè nel gioco tra il playboy e il Generale,la trama è anche quella della complicità,perchè il balletto erotico delle soldatesse era un teatrino costruito con pazienza,una sorta di realtà parallela,vischiosa e anche pericolosa.

Gli inquirenti devono cercare di comprendere cosa si sia rotto in quel delicato meccanismo,un orologio perfetto che aveva funzionato per lungo tempo,senza scossoni,senza allarmi,senza procurare noie.

L'abbuffata a base di sesso,che si consumava con le soldatesse,era il meccanismo oliato di alcune relazioni interne all'ambiente militare,di una tale nervatura da considerarsi primario,quasi avesse sostituito l'ordine prestabilito.Il meccanismo perverso ha procurato la rottura degli equilibri interni e giorno per giorno costituiva un pericolo.

Cosa conosceva Carmela Melania Rea di quelle relazioni sessuali? La moglie di Salvatore Parolisi era a conoscenza dei nomi e dei cognomi dei potenziali altri ufficiali che partecipavano ad eventuali banchetti sessuali? E questi banchetti sessuali venivano consumati durante le ore di addestramento tra i boschi delle Casermette? Avrebbe un senso allora,il ritrovamento del corpo di Carmela Melania Rea,accanto ad uno di questi rifugi,probabile alcova di incontri amorosi tra lupi e soldatesse.

La vita di Salvatore Parolisi precipitava nel buio,senza che lui stesso sospettasse che il delicato meccanismo si era probabilmente rotto,voleva richiudersi in se stesso,ma per farlo doveva compiere un ultimo gesto,l'assassinio di una testimone scomoda,quella Dama di Cuori che aveva graffiato il cuore di qualcuno.

CORSERA.IT

 

 

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