ITALIA CRISI DEBITO RISCHIAMO IL DEFAULT ECONOMIA FERMA

Londra 1 Agosto 2011 CORSERA.IT

SILVIO BERLUSCONI UN PAZZO MEGALOMANE  AL GOVERNO ITALIANO.

SIAMO ORMAI AL COLLASSO,IL RENDIMENTO DEI NOSTRI BOND SONO AL 6% E SE RAGGIUNGERANNO IL 7%,QUELLA SARA' CONSIDERATA LA SOGLIA DI NON RITORNO.I GRANDI FONDI PENSIONE,GLI ENTI E LE BANCHE,STANNO ABBANDONANDO L'ITALIA,CHE COME LA SPAGNA DEVE FRONTEGGIARE UN ENORME DEBITO PUBBLICO.SE QUALCUNO NON L'HA ANCORA COMPRESO BENE,IL NOSTRO PAESE HA BISOGNO DI UNA SCOSSA IMPORTANTE A LIVELLO GOVERNATIVO PER FAR RIFPARTIRE L'ECONOMIA.LE LIBERALIZZAZIONI SONO STATE LASCIATE AL PALO.I CITTADINI ITALIANI VIVONO OPPRESSI DALLE IMPOSTE E LE TASSE MA NON SONO LIBERI DI INTRAPRENDERE LE ATTIVITA' IMPRENDITORIALI O PROFESSIONALI CHE DESIDERANO.IL GOVERNO DI SILVIO BERLUSCONI CI STA CONDANNANDO ALLA POVERTA'.

Le immatricolazioni di auto del mese di luglio in Italia si attestano a 137.442 veicoli, in calo del 10,69% au anno.

Lo annuncia il ministero dei Trasporti.

Le immatricolazioni del gruppo Fiat (Milano: F.MI - notizie) , compresi i marchi Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) , Dodge e Jeep, sono pari a 41.580 veicoli.

La quota di mercato si attesta al 30,25%.

Il mese scorso la quota Fiat era pari al 29,45% escludendo i marchi del gruppo Usa, che aveva immatricolato 940 veicoli, che rappresenta sul dato di giugno una quota dello 0,56%.

Fiat consolida Chrysler da giugno 2011.

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