NATALE DI SOLITUDINE NE SOFFRONO 4 MILIONI DI ITALIANI.

Roma 25.12.8 (corsera.it) Solitudine quasi 4 milioni di italiani colpiti durante i periodo natalizio,ma tutto comincia dopo il cenone.Anche internet come il caffè,le notizie si guardano dopo l'abboffata natalizia.

Milano, 23 dic. (Adnkronos Salute) - Epidemia di solitudine nel Natale della crisi. La sensazione di isolamento e abbandono che colpisce "spesso o sempre" quasi 4 milioni di italiani peggiora infatti nel periodo festivo, complice il clima di recessione di quest'anno. Nel mese di novembre le chiamate al servizio di ascolto di Telefono Amico Italia hanno toccato il picco di 10 mila, con un +35% rispetto allo stesso mese del 2007. E dall'inizio del 2008 la media mensile di richieste d'aiuto è aumentata del 20% circa, così come sono passati da 54 mila a 67 mila i minuti di conversazione al mese.


Per offrire un sostegno a chi si sente ancora più solo in questi giorni di festa, i volontari dell'onlus saranno a disposizione di chi soffre, senza interruzione dal 24 al 28 dicembre: una no-stop di 5 giorni che si ripete per il terzo anno consecutivo, si legge in una nota, al numero 199.284.284. Dalle 10 di domani fino alle 24 di domenica, dunque, chiunque potrà chiamare il centro di ascolto, sicuro di trovare una voce amica. Secondo un'indagine condotta in marzo da AstraRicerche, se per 21 milioni di italiani la solitudine è un sentimento solo saltuario, per 3,9 milioni è invece una condizione permanente o prevalente. Specialmente dopo i 54 anni, tra le casalinghe e i pensionati, e nelle città grandi guidate da Milano: la metropoli del Nord risulta dal sondaggio la capitale italiana della solitudine. Per l'80% degli intervistati la solitudine provoca un profondo disagio emotivo, e più di due italiani su tre pensano che in questi ultimi anni sia "dilagata".

E proprio le feste, avverte Telefono Amico, sono spesso percepite come un momento di particolare stress. In questo periodo, infatti, tra regali e sorrisi, alcune persone si sentono particolarmente sole e tristi; sono più portate a riflettere sulla propria condizione personale e relazionale e a trarne un bilancio negativo. Nasce così un bisogno di ascolto e attenzione che appartiene alle persone davvero sole come a chi, pur avendo famiglia, non riesce a comunicare il proprio disagio. Il servizio 24 ore su 24 di Telefono Amico, i cui volontari rispondono ogni anno a oltre 120 mila chiamate che nella metà dei casi diventano vere e proprie richieste di aiuto, è un modo concreto di rispondere al disagio emozionale anche nelle feste.


Commenta questo articolo

Tutti i commenti