CORSERA FINANZA TARAK BEN AMMAR CORRIERE DELLA SERA UN SOLO EDITORE

ROMA 24 SETTEMBRE 2012 CORSSERA.IT

RCS CORRIERE DELLA SERA HA RINVIATO DA POCO IL SUO AUMENTO DI CAPITALE.NELLE CASSE DELLA CASA EDITRICE MANCA QUALCOSA COME UN MILIARDO DI EURO.L'EDITORIA IN SENSO STRETTO NON RENDE PIU' E LA CHANCE DI INTERNET,PER IL QUOTIDIANO DI VIA SOLFERINO SI E'  TRASFROMATA IN UNA DEBACLE.INUTILE LO SFORZO E L'IMPEGNO DI OPERARE SULLA RETE,PERCHE' I GUADAGNI NON CI SONO,GLI ABBONAMENTI LANGUONO E LA PUBBLICITA' NON FUNZIONA SUI SITI WEB,ANZI DA FASTIDIO AL LETTORE.INOLTRE  LA CONCORRENZA DEI SITI DI WEBNEWS E' ORMAI ASFISSIANTE.IL PROSSIMO....

FUTURO E' L'INTEGRAZIONE DELLE PIATTAFORME EDITORIALI,VALE A DIRE INTERNET NEWS E TELEVISIONE.MA I GIORNALISTI DEL CORRIERE DELLA SERA,NON PARE SIANO IN GRADO DI COMPETERE CON GLI ANCHORMAN TELEVISIVI E SONO ANCHE RIOTTOSI AD ASSUMERE QUESTO RUOLO.DIFFICILE PREVEDERE UN FUTURO ROSEO PER IL CORRIERE SUL WEB.

MA ORMAI IL CORRIERE HA PERDUTO ANCHE LA SUA SFIDA COME BRAND DELLE WEB NEWS SULLA RETE,SBAGLIANDO STRATEGIA E LANCIANDO IL MEDESIMO MARCHIO DEL QUOTIDIANO CARTACEO, ANCHE NEL WEB.UN MARCHIO VECCHIO CHE NON E' ATTRAENTE PER LE NUOVE GENERAZIONI CHE CERCANO PUNTI DI RIFERIMENTO PIU' INNOVATIVI E AGGRESSIVI.

 

MILANO (MF-DJ)--"Con la premessa che questa e' una considerazione fatta a titolo personale e nelle vesti di editore, quindi non parlando per conto di Mediobanca, sono anni che dico che un giornale ha bisogno di un editore puro che si assuma la responsabilita' della linea editoriale. Me lo ripete sempre anche Rupert Murdoch. Credo che sarebbe piu' opportuno per il Corriere della Sera, come per i giornali del Gruppo L'Espresso o Libero o Panorama avere un unico punto di riferimento".

Tarak Ben Ammar torna a esprimere questo pensiero a MF-Milano Finanza. Lo fa da uomo d'affari e d'industria (Quinta Communications, Eagle Pictures, Nessma Tv) e da conoscitore della realta' economica italiana (siede nel cda di Mediobanca in rappresentanza degli azionisti francesi e in quello di Telecom). Ô esperto del mondo media, tanto da essere un ascoltato consigliere di Murdoch e di Silvio Berlusconi. Il suo pensiero tra l'altro coincide con quello di Diego Della Valle e Giuseppe Rotelli, due dei soci piu' importanti, rispettivamente con l'8,69% e il 16,55%, di Rcs, la casa editrice al centro di un progetto di ristrutturazione e rilancio che potrebbe anche intaccarne le fondamenta, il patto di sindacato. red/lab

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