CORSERA LETTERA LAVITOLA CASA MONTECARLO IL DOSSIER CONTRO GIANFRANCO FINI

Nel testo, zeppo di refusi e strafalcioni, Lavitola elenca una serie di benefici che l’ex premier gli avrebbe concesso in cambio di favori vari. In particolare, un rimborso spese per il viaggio a Santa Lucia, in America Centrale, per procurare atti che avrebbero dovuto dimostrare che proprietario effettivo di quell’appartamento di Montecarlo (un tempo appartenuto ad An) era il cognato di Fini. Lavitola scrive di aver ottenuto «400/500mila euro (non ricordo) di rimborso spese per la “Casa di Montecarlo”, dove io ce ne ho messi almeno altri 100.000. Martinelli (il presidente di Panama, ndr) ha contribuito con 150.000 euro oltre che con il volo privato da Panama a Roma (circa 300.000 euro), quando Le portai i documenti originali di Santa Lucia (circa 300.000 euro)». Documenti di cui Berlusconi si sarebbe servito per colpire il presidente della Camera e che dunque, afferma l’ex direttore dell’Avanti!, «scottavano»: per evitare che gli fossero trovati, li portarono fuori dall’aeroporto i piloti del volo privato Panama-Roma pagato, appunto, dal presidente del paese centroamericano.

Secca e durissima la reazione di Fini alle rivelazioni di Lavitola: «Dovrei dire che sono soddisfatto e che il tempo è

Inserisci il testo della notizia
Commenta questo articolo

Tutti i commenti