CORSERA UE SPAGNA SVANISCE IL SOGNO EUROPEO IN FUGA DAL PAESE UN MILIONE DI SPAGNOLI

MADRID 15 OTTOBRE 2012 CORSERA.IT

UE VERSO IL BARATRO.SPAGNA COME LA GRECIA,LA DISOCCUPAZOINE FA PAURA,UN MILIONE DI CITTADINI HA ABBANDONATO IL PAESE NEL CORSO DEL 2011.QUESTI I DATI LAPIDARI FORNITI DALL'ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA DI MADRID.

UE CRISI EURO SPREAD.SPAGNA UN MILIONE DI CITTADINI SPAGNOLI HANNO ABBANDONATO IL PAESE A CAUSA DELLA GRAVE RECESSIONE ECONOMICA.L'EUROPA RISCHIA DI ESSERE TRAVOLTA DALLA CRISI ECONOMICA E FINANZIARIA.SIAMO AL COLLASSO POLITICO SE UN MILIONE DI CITTADINI EUROPEI DECIDE DI EMIGRARE PER TROVARE FORTUNA ALL'STERO.FINISCE QUI IL SOGNO

EUROPEO.LA GERMANIA COSTRINGE L'EUROPA AD UNA POLITICA DI AUSTERITA',CHE NON CONVINCE I MERCATI E CHE ASFISSIA IL SISTEMA ECONOMICO.CORRIAMO UN GRAVISSIMO PERICOLO,DI VEDERE IMPLODERE I MERCATI INTERNI A FAVORE DEGLI USA E DELLA CINA.LA BANCA CENTRALE DEVE ENTRARE IN UN RUOLO ATTIVO E DIVENTARE PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA,ALTRIMENTI FINE 2012 E 2013 SARA' IL DISASTRO.SMENTITE LE PAROLE DI MARIO DRAGHI CHE AVEVA DICHIARATO ALCUNI GIORNI ORSONO CHE LE ECONOMIE EUROPEE SONO IN LENTA RIPRESA.

 

Tra il gennaio del 2011 e l'ottobre del 2012 sono emigrate dalla Spagna 927.890 persone, di cui 117.523 di nazionalità spagnola: sono i dati forniti dall'Istituto Nazionale di Statistica di Madrid, secondo i quali nel corso dell'ultimo anno il computo totale della popolazione (tenuto conto delle immigrazioni) è sceso di circa 80mila unità, a poco più di 46 milioni. Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais, per la prima volta dal 2009 il saldo fra arrivi e partenze di cittadini spagnoli è stato negativo in tutte le Comunità Autonome (regioni) del Paese, circostanza attribuita agli effetti della crisi economica che sta attraversando la Spagna.

E mentre nelle conclusioni del vertice Ue pare non sia contenuto un invito alla Spagna a chiedere aiuto, e nemmeno decisioni sulla nuova tranche di prestito alla Grecia, si intensifica il braccio di ferro fra il presidente della Catalogna, Artur Mas, e il Governo di Madrid di Mariano Rajoy. Il leader di CiU ha assicurato oggi in un'intervista televisiva a TV3 che «internazionalizzerà il conflitto apertamente», se sarà impedito alla Catalogna di celebrare un referendum sulla sovranità nazionale.
Mas ha annunciato che ricorrerà «a Bruxelles e ai tribunali europei», se la Corte costituzionale spagnola dichiarerà incostituzionale la legge sulla consultazione referendaria, che il Parlamento catalano prevede di approvare nella prossima legislatura, per dare copertura legale al referendum sull'indipendenza.

 

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