CORSERA CONI FIBS SCHIROLI VS CORSINI MAZZATE DA BASEBALL UN MONDIALE DA 20 MILIONI DI EURO

ROMA 22 ottobre 2012 CORSERA.IT  Riceviamo la replica dell'ufficio stampa della Federazione Baseball italiana a firma di Riccardo Schiroli,che volentieri pubblichiamo,in merito all'articolo del Corsera su "FEDERBASEBALL I BATMAN DEPAUPERATORI DELLO SPORT ITALIANO."

Inoltro a Renato Corsini. Spero che l’articolo “BWC2009 – Miccio; Un grande mondiale e un’eredità importante per il baseball”  pubblicato a bocce ferme il 2 ottobre 2009 su SportEconimy.it sia di qualche utilità ai fini della rettifica richiesta, ma anche di una valutazione di costi e benefici dei Mondiali 2009 in Italia, possibilmente corredata dei dati SIAE su incassi e ....

 

numero degli spettatori paganti, di un parere del Ministero dell’Ambiente sull’impatto del “Green Event” a zero emissione CO2   e di notizie precise sulla “eredità” del Mondiale alla luce dell’indotto nel triennio 2010-12 misurato in termini di nuove affiliazioni, tesseramenti e incremento dell’attività giovanile. Quanto agli investimenti in opere di ristrutturazione degli stadi omologati come sede delle gare di qualificazione e della finale dei Mondiali IBAF gioverebbe – mi pare – un  rapporto della Commissione Impianti sullo stato attuale degli impianti.

Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager

Si è concluso domenica scorsa il Mondiale di Baseball, la cui fase finale è stata organizzata dal nostro Paese. Mauro Miccio (nella foto con il minitro dell'Ambiente Prestigiacomo), presidente del Comitato Organizzatore, ha sintetizzato i dati di questa rassegna iridata vinta dagli Usa su Cuba per la quarta volta nella storia della competizione. 

 

"Il primo dato da sottolineare è quello dei 20 milioni di euro, in termini di investimenti, che serviranno, nei prossimi anni, a rendere più competitiva l'impiantistica del baseball su base nazionale", ha dichiarato aSporteconomy.it, Mauro Miccio, presidente delComitato Organizzatoredella fase finale dellaBaseball World Cup (nella foto l'immagine della mascotte). "E' una somma importante che mai prima d'ora era stata investita sul prodotto baseball. Grazie all'organizzazione di questo Mondiale ci siamo riusciti...Un'ulteriore eredità è sotto il profilo organizzativo. Abbiamo coinvolto 16 stadi (neppure in occasione di un Mondiale o di un Europeo di calcio viene messa in campo un simile network, ndr) lungo tutta la Penisola. Non era mai successo e in questo modo abbiamo promosso questa disciplina spettacolare anche nei piccoli centri di provincia. Sempre la fase finale dell'evento iridato è stato caratterizzato dal posizionamento di "green event", che ha portato a un più alto livello di sensibilità su determinate tematiche nel nostro Paese".

Il Mondiale di Baseball chiude con un sostanziale pareggio finanziario e con un budget prudenziale in area 2,0/2.5 mln di euro, servito, tra l'altro, a contenere alcune spese impreviste legate alle problematiche meteo (48 partite in 15 diverse città). Sotto il profilo delle presenzelive, ci sono stati sold out a Torino e Nettuno, che si è confermata (dopo i lavori di ampliamento dello stadio voluti dalla provincia di Roma), la sede più idonea per la finale 1°-2° posto. In ambito televisivo l'IBAF (Federbaseball internazionale) ha confermato più di 100 milioni di contatti per la fase finale della competizione.


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