CORSERA TIFONE SANDY MALTEMPO NEW YORK FUGA DALLA LIBERTA' UN BIGLIETTO ANDATA E RITORNO

NEW YORK 30 OTTOBRE 2012 CORSERA.IT

RACCONTI DA NEW YORK,RIFLESSIONI SULLA CRISI IN EUROPA.THE WAVE DANCER.

SANDY LA TEMPESTA DEL SOGNO.NEW YORK THE DREAM.ABBIAMO VISSUTO 48 ORE IMMERSI NELLA GRANDE MELA,L'ABBIAMO VISTA SFERZATA DALLA PIOGGIA,INONDATA DI ACQUA,IMMERSA NELLA NEBBIA,TRA LE NUBI,COME UNA SIRENA CHE SI ERGE ALTA NEI MAROSI DELL'OCEANO ATLANTICO.ABBIAMO VISTO I SOGNI DEL BOUNTY AFFONDARE,TRA LE ONDE,COME UN FILM,ANZI UN SOGNO CHE CI TRASCINAVA CON SE,NEGLI ALISEI,VERSO ROTTE SCONOSCIUTE,I CARAIBI CHE SONO DENTRO OGNUNO DI NOI.ABBIAMO SENTITO IL CUORE IN GOLA CON L'ARRIVO DEI SIBILI DI SANDY,LE ONDE SU LITORALE CHE FRANGEVANO,ROMPEVANO LE DIGHE,GLI ARGINI,LE BARRIERE,TRASCINAVANO CON SE' AUTOMOBILI ALBERI...

E LAMPIONI.LA FURIA DELLA NATURA CHE RAGGIUNGEVA COME LEONI FAMELICI LE RIVE DELLA CITTA',ALLAGAVA LE DARSENE E POI L'INTERA MANHATTAN,SCENDEVA RAPIDA E VELOCE NEI TUBI DELLA METROPOLITANA.L'UNDERGROUND.SIAMO STATI SPERICOLATI NEI SOGNI E NELLE IMMAGINI,EMOZIONATI NEL VEDERE IL TERRORE FISCHIARCI INTORNO,SBEFFEGGIARE LA NOSTRA SICUREZZA,SPUMEGGIARE AL LARGO DELL'OCEANO ATLANTICO.CI SIAMO ADDORMENTATI DENTRO NEW YORK,QUEL SUO CUORE PULSANTE,LASCIANDO PER UN ATTIMO LA NOSTRA CRISI,LA VOGLIA DISPERATA DAI EVADERE,ANDARE VIA.ERA MEGLIO QUELLA CITTA' DENTRO L'ACQUA,COME UNA VENEZIA DEL FUTURO,CHE RESTARE QUI ,INANIMATI,A CANTILENARE LA NENIA DELLA CRISI E DELLA RECESSIONE.SIAMO LONTANI ANNI LUCE DA QUELLA GRANDE MELA,DA QUEL LUOGO DI AVVENTURE INCREDIBILI E FOTOGRAMMI SPETTRALI.SIAMO QUI,CON LE NOSTRE MISERIE,LE SPERANZE INFRANTE,LA DISOCCUPAZIONE CHE CI MANGIA LE OSSA,LA TESTA,LE MANI.CHI DI NOI NON AVREBBE FATTO UN SALTO NEL FUTURO,UN SALTO PROPRIO AL CENTRO DEL TIFONE SANDY,ASCOLTANTO IL CUORE IN GOLA,CORRERE PER LE AVENUE,SCIVOLARE IN ACQUAPLANNING PER LOWER MANHATTAN.SAREBBE STATA COMUNQUE UNA GIOIA,UN DESIDERIO CONSUMATO,UN'ESPERIENZA CHE VALEVA LA PENA DI VIVERE,APPUNTO,DI VIVERE.QUI CI PORTIAMO DENTRO NOIA,RABBIA E  DOLORE PER LE COSE CHE NON VANNO,PER QUEI PROGETTI INFRANTI,LE FRUSTRAZIONI DEL MALESSERE COMUNE CHE INGHIOTTE GLI ITALIANI DA QUALCHE MESE.

E DUNQUE ANCHE UN URAGANO,LA SUA PAURA,LA FORZA DELEL IMMAGINI,DIVENTANO A POCO A POCO LA FUGA VERSO LA LIBERTA',NUOVI ORIZZONTI.CI SIAMO FORSE ILLUSI CHE LA TEMPESTA,IL TIFONE SANDY,SAREBBE RIMASTO PIU' A LUNGO NELLA NOSTRA FANTASIA,TRASCINATI ANCORA E ANCORA NEGLI IMPETI DELLA BURRASCA,PER LACIARCI CADERE ANCHE IN QUEL SAPORE STRANO DI NAUFRAGIO DEL BOUNTY,COME UN SOGNO COLLEZIONATO DA QUALCHE CINEASTA DI HOLLYWOOD.IL NAUFRAGIO,LE ISOLE DEI CARAIBI,IL VENTO DELL'ARTICO.QUANTE SENSAZIONI ABBIAMO BEVUTO,DI CUI ABBIAMO GODUTO,LONTANI DALLA TEMPESTA,LONTANI DAL PERICOLO,MA VI SAREMMO ENTRATI SPINGENDO UN PULSANTE,AVREMMO CAMBIATO LA NOSTRA QUOTIDIANA ESISTENZA CON UN BRICIOLO DI QUELL'AVVENTURA,PER GETTARCI TRA LE BRACCIA DI  QUELLE AVVERSITA' DEL TEMPO E DELLA NATURA.

MA IN FONDO CI SIAMO STATI,LA,A NEW YORK,INSIEME,UNITI DAL RESPIRO PROFONDO DELLA RETE,IL BATTITO CARDIACO VIOLENTO,INSORMONTABILE CHE CI PIGIAVA AD UNO AD UNO NEI VAGONI DELLA METROPOLITANA,PER QUEL VIAGGIO MERAVIGLIOSO CHE SI CHIAMA AMERICA,SCENDE NELLA NOTE DELLE SUE FAUCI,NELLE CAVERNE DAL LAMENTOSO SUONO DEL JAZZ,DOVE SPESSO SI INCONTRA UN AMORE NUOVO,QUALCOSA DI DIVERSO A CUI AGGRAPPARSI.

POI L'URAGANO SCIVOLA VIA,LA PIOGGIA SMETTE DI BATTERE,TORNIAMO IN NOI STESSI,ANCORA DISTANTI,PIU' LONTANI CHE MAI DA QUEL SOGNO.MA E' COSI'.

MATTEO CORSINI

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