CORSERA IDV ARRESTATO ROBIN VINCENZO MARUCCIO DAL LISTONE PER SINDACO DI ROMA ALLA DIPENDENZA DA VIDEOPOKER

ROMA 13 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT

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LE ILLUSIONI PERDUTE DI VINCENZO MARUCCIO.DAL SOGNO A SINDACO DI ROMA AI VIDEOPOKER.

VINCENZO MARUCCIO CAPOGRUPPO IDV ALLA REGIONE LAZIO E' STATO ARRESTATO ACCUSATO DI PECULATO PER AVER SOTTRATTO DALLE CASSE DEL PARTITO CIRCA 800 MILA EURO.VINCENZO MARUCCIO AMICO INTIMO DELL'AVVOCATO SERGIO SCICCHITANO CHE FINO A QUALCHE MESE PRIMA DELLO SCANDALO,GLI FACEVA DA APRI PISTA PER UN LISTONE ELETTORALE IN APPOGGIO...

AD UN POTENZIALE CANDIDATO SINDACO DELLA CITTA' DI ROMA.FEBBRILI GLI INCONTRI PRESSO L'HOTEL D'INGHILTERRA A ROMA PER CERCARE DI METTERE INSIEME LA LISTA ELETTORALE CHE SAREBBE STATA APPOGGIATA DA UNA LOBBY DI COSTRUTTORI ROMANI,INTERESSATI A RISOLLEVARE LE SORTI DELLA CITTA' DI ROMA,ORMAI IN OSTAGGIO AL SINDACO DI ROMA GIANNI ALEMANNO.

L'ARRESTO DI VINCENZO MARUCCIO GETTA UN'OMBRA DI DISCREDITO NEI CONFRONTI DEL MOVIMENTO POLITICO DI ANTONIO DI PIETRO,ANCHE IN CONSIDERAZIONE DELLA BRUTTA FIGURA RIPORTATA DALLO STESSO LEADER DIFRONTE ALLE TELECAMERE DI REPORT DELLA MILENA GABANELLI.

CORRERE DELLA SERA FIORENZA SARZANINI UNO STRALCIO DEL SUO ARTICOLO DI OGGI .Il sospetto del procuratore aggiunto Nello Rossi e del sostituto Stefano Pesci è che il denaro dei rimborsi sia finito in realtà tra i fondi di società e altri personaggi che avrebbero poi provveduto a riciclarlo.

 

LA TESI - Una tesi che è stata accolta dal giudice. L’ordinanza di arresto è stata eseguita dagli uomini del Nucleo Valutario guidati dal generale Giuseppe Bottillo che hanno effettuato le indagini e sono riusciti a ricostruire il percorso dei soldi, individuando anche alcuni prestanome che avrebbero aiutato Maruccio ad eludere i controlli sulla gestione dei finanziamenti.

«SCHIAVO DEL VIDEOPOKER» - Era «schiavo del videopoker». Ecco perché, secondo la Finanza, l’ex capogruppo Idv alla Regione Lazio, aveva un bisogno spasmodico di contanti. Gli uomini del Nucleo di Polizia valutaria hanno trovato una serie di assegni i cui beneficiari sono i gestori di sale gioco e bar con le slot-machine, tutti nella Capitale.

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