CORSERA SCANDALO UITS AMM. GIAMPAOLO DI PAOLA FARSA & MARIONETTE AL MINISTERO DELLA DIFESA

Roma 14 Novembre 2012 Corsera.it di Renato Corsini.

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UITS. Il paese delle meraviglie. Una nota del ministero della difesa . La farsa del controllato che controlla se stesso. Ponzio Pilato in versione militare. La casta dei generali si allea alla casta padrona. Il potere di vigilanza del ministero della difesa sull’Ente è delegato allo stesso Ente. Tutto deve rimanere in famiglia. La terzietà nell’esercizio della giustizia  negata. Le denunce degli associati indirizzate al ministero sono rispedite al mittente. Il ricorso ,lo ammette lo stesso ministero, è ammissibile ...

nelle appropriate sedi giurisdizionali. Un impostazione errata . La colpa dei generali è di non avvertire la contraddizione in cui cadono.Lo statuto dell’Ente deve essere approvato dal ministero. Quello vigente ha avuto l’imprimatur dei ministri La Russa e Tremonti. Le responsabilità dell’impostazione delle norme regolatrici del corretto esercizio dell’amministrazione dell’Ente è di chi ha firmato. Pare che ci sia voluto molto tempo per partorire lo statuto. Un codice di norme che il presidente ing. Ernfried Obrist vuole modificare affidando l’incarico a un noto professionista . Corsera Magazine ha pubblicato la notizia pervenuta da Anna Visconti. La parcella risulta salata, molto salata. In questo modo la casta padrona si ritaglia il suo statuto.Se c’è qualcuno che al ministero della difesa dorme, si svegli. L’intimidazione è l’arma vincente della casta padrona. La vicenda di Attilio Fanini minacciato di deferimento al procuratore federale, resa pubblica da Corsera Magazine, è un clamoroso esempio di improntitudine.  Improntitudine ? Macchè, è tutto regolare.

Il ministero della difesa con nota del 2 febbraio 2012 ha stabilito che le eventuali istanze/memorie/ esposti che dovessero pervenire al ministero stesso da parte delle sezioni di tiro a segno,di iscritti alle stesse e di tesserati UITS, saranno rimessi per competenza a questa Unione per il loro diretto esame. I generali Ponzio Pilato con le stellette rasentano il ridicolo immaginando l’Ente come se fosse una caserma.

Corsera Magazine pubblica la lettera di Renato Casetti pervenuta da Firenze datata 13 novembre 2012 nel merito del comportamento della casta militare Una lettera dura che merita attenzione.

Renato Corsini.

La corrispondenza tra Ministero della Difesa e Unione italiana tiro a segno

Gentmo dott. Renato Corsini,

la ringrazio per avermi citato, quale autore di un esposto alla Corte dei Conti, sulla gestione Sezione tsn di Fidenza.

 

A beneficio della probità dell'U.I.T.S. sono pronto a mettere la mano sul fuoco dell'apparato

militare, di ogni ordine e grado.

Tuttavia sull'appello che Ella ha rivolto al Ministro della difesa le chiedo se Lei ha svolto il servizio

militare e se, nell'eventualità, si sia reso conto in cosa consisterebbe l'onore militare.

A tale proposito soccorre la cronaca nel dirci che nel corso dei decenni il Paese è stato bersagliato

da stragi che hanno visto trucidate centinaia e centinaia di persone inermi. La stessa cronaca

traccia un quadro ben preciso su! ruolo esercitato in queste stragi dagli apparati di "sicurezza" che,

se non erro, dovrebbero avere a che fare anche con il Ministero della difesa. Tutto qui i'onore

militare! Insomma nulla a che vedere con la mitologia greco-romana!

Come possano essere messe le cose è facilmente intuibile; per quanto si faccia ricorso a raschiare

il barile delia retorica lo stato del mondo militare rimane quel che è sempre stato (occorre però

dare atto della sua traspagenza: è lì da vedere!).

Quanto affermo non trae origine da una furia antimilitarista, ma dalla sola inquietudine di vivere in

un Paese dove brigano solo uomini d'onore, come Bruto.

Dott. Renato Corsini nonostante il Suo meritevole impegno la vedo nera ("CU TUTTU CA SUGNU

UORBU, LA VIU NiURA" - Sebbene sono orbo, la vedo nera, da Occhio di capra di L. Sciascia).

Cordialità.

Renato Casetti

Fidenza, 13 novembre 2012

 

MINISTERO DELLA DIFESA

UFFICIO LEGISLATIVO

Prot n 8/22025 R0mali, í1 4 MAG. 2012

OGGETTO: Unione italiana di tiro a segno (UITS)

AL Signor,

Francesco FALCO

Via Breccelle, 15

83010

Caprigiia Irpina (AV)

* * * * * * * * * * * * * *

Si ringrazia per aver così puntualmente partecipato alla scrivente amministrazione le

notizie in Suo possesso con le lettere datate 22 gennaio, 21 e 31 marzo, i 5 e 24 aprile e 5 maggio

2009.

Contestualmente si rappresenta che i'impugnazione delle deliberazioni assembleari ritenute

illegittime ovvero i rimedi contro le lamentate omissioni o irregolarità amministrativo-contabili ritenute

imputabili agli organi direttivi deii'Ente. dovevano essere tempestivamente attivati da chi ne aveva

interesse, in primo luogo nella stessa assemblea ritenuta irritualmente celebrata (del che, però, non v'è

traccia nel relativo processo verbale steso da! notaio ZORZ!); eppoi, ricorrendone i presupposti, neiie

appropriate sedi giurisdizionali civile, amministrativa ed eventualmente penale.

infine, che la Sua >7i CliiawSCw, l', richiesta espressa di cui alla lettera del 2 maggio u.s. di

essere informato sull'esito delle verifiche, non può trovare accoglimento, tenuto conto che la S. V.:

» non è legittimata ad attivare né a partecipare all'esercizio dei potére di vigilanza, che

appartiene in via esclusiva all'Amministrazione, la quale lo esercita nei termini previsti dalla

legge, senza che sia previsto un diffuso potere di controllo sull'operato delle pubbliche

amministrazioni, che anzi è espressamente escluso dall'articolo 24, comma 3 della legge n. 241 dei

1990 e successive modificazioni.

- non è titolare di un interesse personale, concreto e attuale aiia tutela di situazioni

giuridicamente rilevanti mediante l'esercizio dei diritti e delle prerogative di partecipazione

previste dalia iegge n. 241 del 1990.

FLC^POI/FFUCIO

(Gen. D. cc. Tullio del SETTE)

UNIONE ITALIANA TIRO A SEGNO

Ente Pubblico e Federazione Sportiva del CON!

UFFICIO GIURIDICO-ISTITUZIONALE

Prot. LS/ Roma,

Unione Italiana di Tiro a Segno

UITS Protocollo Uscita

Data: 18/07/2012

N. 0008179/12

Alle Sezioni TSN

LORO SEDI

Ai Gruppi Sportivi

LORO SEDI

Al Consiglio Direttivo UITS

LORO SEDI

Ai Presidenti dei CR e CP UITS

LORO SEDI

e, p.c. Al Ministero della Difesa

Segretariato Generale e Direzione

Nazionale degli armamenti

Via XX Settembre 123/a

00187 Roma

OGGETTO: Procedura in caso di Istanze, memorie o esposti da parte degli affiliati e

tesserati alla UITS - nota del Ministero della Difesa prot. n. M_DGSGDNA

0014095del 29.02.2012.

In considerazione della perseverante prassi, da parte delle Sezioni TSN

affiliate, di iscritti alle stesse e di tesserati all'UlTS di adire il Ministero della Difesa, in

qualità di Ministero vigilante sulla UITS, per qualsivoglia tipo di richiesta/ contenzioso nato

nell'ambito sezionale, per presunte irregolarità gestionali o procedimentali, si rende

necessario richiamare le prerogative statutarie riconosciute alla UITS in tale ambito di

competenza, distinte da quelle assegnate al Ministero della Difesa.

La vigilanza esercitata dal Ministero della Difesa sulla UITS , così come

previsto dall'art. 6, comma 2 leti a) del Decreto Ministeriale del 22.06.2011 e quella

esercitata dalla UITS sulle Sezioni TSN, come previsto dall' art. 61, comma 2 del D.P.R.

n. 90 del 15.03.2010 e dallo Statuto UITS, sono ben distinte e circoscritte nei propri ambiti

di applicazione. A tal riguardo il Ministero della Difesa con propria nota n. M_DGSGDNA

0014095 del 29.02.2012, nel ribadire le specifiche funzioni di vigilanza sulla UITS, ha

stabilito che le eventuali istanze/memorie/esposti che dovessero pervenire al Ministero

stesso da parte delle Sezioni TSN, di iscritti alle stesse e di tesserati UITS, saranno

rimessi per competenza a questa Unione per il loro diretto esame.

Si richiama pertanto, per il futuro, alla corretta procedura per l'applicazione di

quanto sopra esposto, invitando le Sezioni TSN ad informare in maniera più chiara e

diffusa possibile, i propri iscritti / tesserati.

Pertanto, premesso che i rapporti tra i soggetti iscritti alle Sezioni TSN e le Sezioni

stesse sono autonomamente regolati in ambito sezionale, eventuali

istanze/memorie/esposti in ordine a questioni afferenti i rapporti tra UITS, Sezioni,

iscritti/tesserati inoltrate al Ministero della Difesa, non verranno considerate da detto

Ministero e conseguentemente, inoltrate alla UITS per la loro trattazione.

Restando a disposizione per ogni ulteriore esigenza si porgono distinti saluti.

 

Il Segretario Generale

Maurizio Leone

u n

 

 

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