ROMA IMMOBILIARE TE.COL. DAVIDE CARDIA GUARDIA DI FINANZA CACCIA AGLI ABUSIVI E AGLI IMBROGLIONI ARRESTATA LA GANG DEI TRUFFATORI DI DANILO GUADAGNOLI

ROMA 17 NOVEMBRE 2012 CORSERA.IT

AL COMANDANTE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI ROMA,E AL TENENTE COLONNELLO DAVIDE CARDIA CAPO UFFICIO OPERAZIONI COMANDO PROVINCIALE DI ROMA.

DOPO AVER ARRESTATO TUTTI GLI ELEMENTI DELLA GANG DI TRUFFATORI DI DANILO GUADAGNOLI E ROBERTO ROVERE,ADESSO E' BENE CONCENTRARSI SULL'ABUSIVISMO DI QUESTA PrOFESSIONE A TUTELA DI TANTI BRAVI AGENTI IMMOBILIARI DELLA CAPITALE.

CACCIA AGLI ABUSIVI E AGLI IMBROGLIONI DEL SETTORE IMMOBILIARE.CORSERA.IT SI STA OCCUPANDO NEGLI ULTIMI MESI DELLA CACCIA DEGLI ABUSIVI NELL'ESERCIZIO DELLE PROFESSIONI,FINTI MEDICI,FINTI NOTAI,FINTI AVVOCATI,FINTI AGENTI IMMOBILIARI.LA GUARDIA DI FINANZA IL COMANDO GENERALE DI ROMA E' STATO ALLERTATO.SONO DECINE GLI ACCERTAMENTI IN....

CORSO PRESSO LE AGENZIE IMMOBILIARI DI ROMA ANCHE IN SEGUITO ALLA TRUFFA DELLA GANG DI DANILO GUADAGNOLI,CHE HA FATTO MOLTO CLAMORE,DOPO CHE MOLTI DEI COMPONENTI DELLA BANDA SONO STATI ARRESTATI.

CORSERA.IT HA SEGNALATO ALLA GUARDIA DI FINANZA DI ROMA ALCUNE AGENZIE CHE UTILIZZANO PERSONALE CHE AD OGGI NON RISULTA ESSERE IN POSSESSO DEI REQUISITI PER SVOLGERE ATTIVITA' DI MEDIAZIONE IMMOBILIARE PROFESSOINALE E PRECISAMENTE SONO SAVERIO IOVINO NAPOLETANO DELLA RIVOLTA IMMOBILIARE DAL 1956 SRL E SUO CUGINO GAETANO RIVOLTA DELLA RIVOLTA IMMOBILIARE DAL 1956 SRL.RENATO FELICIANI CHE OPERA IN VIALE LIEGI PRESSO LA ROMAINVEST.SONO SOGGETTI PARTICOLARI CHE MALGRADO LE RICHIESTE DA NOI EFFETTUATE PER CONOSCERE IL NUMERO DI ISCRIZIONE COME AGENTI IMMOBILIARI,NON HANNO MAI VOLUTO RILASCIARE INFORMAZIONI .ANCHE I LORO AVVOCATO TAL GIULIANO FERRARA NON HA INTESO REPLICARE ALLE DETTAGLIATE RICHIESTE DEL NOSTRO GIORNALE.COME MAI CI DOMANDIAMO NOI?

ANCHE LA GENESI IMMOBILIARE DI ROMA,ERA STATA OGGETTO DI ATTENZIONE DA PARTE DI UN NOSTRO ARTICOLO,POICHE' LA PROFESSIONISTA IN PASSATO SI ERA AVVALSA DELL'OPERA DI DUE MASSAIE DELL'OLGIATA,ANCHESSE CHE SVOLGONO ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE E CHE INDIRETTAMENTE E' UNA CONCRETA ATTIVITA' DI CONCORRENZA SLEALE NEI CONFRONTI DI QUEI COLLEGHI CHE OPERANO IN PROPRIO O SEMPLICMENTE DELEGANDO,COME PRESCRIVE LA LEGGE,LE ATTIVITA' AD ALTRI COLLEGHI.

CORSERA.IT CONTINUA LA CACCIA AGLI ABUSIVI E AGLI IMBROGLIONI,OVVERO GLI ABUSIVI NELL'ESERCIZIO DELLE PROFESSIONI.

 Alla Guardia di finanza, 8.200 segnalazioni anti-evasione. Nei primi dieci mesi del 2012, il numero 117 della Guardia di Finanza, nella Provincia di Roma, ha ricevuto 8.200 segnalazioni anti-evasione, in forte crescita rispetto alle 7.400 dell'intero 2011 e le 6.500 del 2010.

Nel 2011 la maggior base imponibile constatata dalle «Fiamme gialle» in Provincia di Roma ha raggiunto i 4,5 miliardi di euro. Nel 2012 dovrebbe raggiungere lo stesso livello. Le segnalazioni riguardano soprattutto la mancata emissione di scontrini fiscali, casi di abusivismo e violazioni varie.

I dati sono stati annunciati dal tenente colonnello della Guardia di finanza Davide Cardia, capo ufficio operazioni comando provinciale di Roma, al convegno annuale di Synergia Consulting Group, alleanza professionale di 14 studi di commercialisti con oltre 200 professionisti, che si è svolto ieri a Roma, sul tema «Rapporto Fisco e imprese: una relazione da migliorare».

Il boom delle chiamate dimostra la crescita della «coscienza fiscale» dei contribuenti, ha sottolineato Cardia: il 60% delle segnalazioni è nominativo e solo il 40 % anonimo. Circa una segnalazione ogni cinque si trasforma poi in un intervento dopo gli opportuni approfondimenti.

La Provincia di Roma rappresenta il primo comando operativo in Italia con circa 3.500 militari attivi. Nelle attività di accesso diretto, ha spiegato Cardia, la Guardia di Finanza segue oggi criteri di grande rispetto e accortezza verso i contribuenti. Un importante contributo alla lotta antievasione deriva dalla comunicazione della Guardia di Finanza e dai «blitz», ha rilevato Cardia.

Il Corpo ha sviluppato questa attività al proprio interno con alcuni militari che fanno anche da «reporter». Per migliorare il rapporto tra fisco e imprese occorre un cambio culturale e un diverso atteggiamento da parte di entrambi, ha sostenuto Pietro Mastrapasqua, amministratore delegato di Synergia consulting group.

Già Svetonio, al tempo dei Romani parlando di tasse consigliava: «Il buon pastore deve tosare le pecore, non scorticarle», ha ricordato Mastrapasqua. Dal 2000 è stato introdotto uno strumento di tutela: lo Statuto del contribuente. In poco più di dieci anni le nuove leggi introdotte hanno portato ben 450 violazioni dello Statuto, di cui 55 relative alla regola sulla non retroattività delle norme.

La continua ricerca di nuove risorse da parte dello Stato ha portato ad alcuni eccessi. Secondo Mastrapasqua occorre tornare ai principi sanciti da Ezio Vanoni, grande Ministro delle Finanze del dopoguerra che auspicava un rapporto bilanciato fra fisco e contribuenti e un trattamento uguale per condizioni uguali.

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