CORSERA CONI CONNECTION UITS ING.ERNFRIED OBRIST POLIGONI DI TIRO ROGHI MORTI E FERITI

Roma 4 dicembre 2012 Corsera.it

Unione italiana tiro a segno. Gli scheletri nell’armadio del presidente in carica ing. Obrist. Il J’accuse di Andrea Tarlati. Corsera magazine pubblica una lettera che svela i retroscena della gestione dell’Ente da far rabbrividire.J’accuse. Un elenco di fatti che non lasciano dubbi . Scheletri nell’armadio. Ora escono alla luce. Dall’oblio degli associati. I fatti elencati sono accaduti e l’indifferenza li ha sepolti. Si spiega la rivolta di taluni di essi che Corsera magazine ha rivelato di chiudere ...

le porte ad una gestione dimostratasi incapace saldamente abbarbicata al suo potere di casta. Viene da ridere, ed è da compatire, la rabbiosa reazione dell’ing. Obrist. Inchiodato alle sue responsabilità  in cui sono coinvolti i suoi sostenitori. E’ tutto falso ciò che emerge dall’J’ accuse? Ne risponda e Corsera magazine pubblicherà la sua replica. L’invito è rivolta a tutti gli altri associati che sostengono l’Ente. A tutti coloro che hanno vissuto i fatti descritti. A tutti coloro che vogliano abbattere la casta padrona ridando all’Ente una gestione democratica, efficiente, valorizzando le forze migliori che non mancano. Liberarsi del giogo. Tra di voi non c’è forse un leader che sia capace di rinnovare e ridare forza e prestigio all’ente?

Un elenco di persone decedute nei poligoni di tiro. Incredibile. 24 agosto 2006 incendio al poligono di Prato. Un morto e un ferito. 24 luglio 2008 incendio alla sezione di Pistoia. Un morto, il padre di Tarlati, e due feriti. 31 ottobre 2008 incendio alla sezione di Pordenone. Un morto e quattro feriti gravissimi ( ustioni di 3° grado su più del 70% del corpo ). 24 luglio 2009 incendio alla sezione di Velletri con nessun ferito grazie al pronto intervento dei Vigili del fuoco.

Le responsabilità? Arguta domanda. L’agibilità? Altra arguta domanda.

Altri incidenti minori, con ferimenti da colpi sparati inavvertitamente, esplosioni di armi non regolamentari e proiettili che sono fuoriusciti dagli impianti per colpire abitazioni e ambienti nelle vicinanze degli impianti, mentre non si contano i furti di armi all’interno delle sezioni ed altre irregolarità di gravissima rilevanza penale.

 

L’ammiraglio Di Paola a bordo del suo sommergibile ministeriale non si accorge di nulla.Il periscopio è accecato ? Oppure è lui stesso è “cecato”? Che cosa aspetta a commissariale l’Ente. In  altre situazioni di estrema pericolosità mortale non può che partire un solo ordine. Destituire i responsabili. Al contrario che cosa è accaduto?

 

Il J’accuse al riguardo è esplicito. Segnalo inoltre che tutte le sezioni dove si sono verificati incidenti più o meno gravi hanno visto riconfermate le cariche istituzionali, spesso con riconoscimenti e premi per i responsabili degli incidenti. Recente è il caso del generale Carabba che ha patteggiato una pena ridicola a fronte di un morto e tre feriti gravissimi, e che è rimasto in carica come se nulla fosse accaduto.

 

Ebbene ammiraglio Di Paola che cosa ha da dire?  Se il fatto è accaduto, quali siano le responsabilità del generale Carabba è suo compito accertarle in via amministrativa.Verificare i fatti per giungere alla verità e ristabilire la corretta gestione dell’Ente che dipende dal Ministro della difesa.

Renato Corsini

Segue pubblicazione integrale dell’email di Andrea Tarlati.

Spettabile dott. Corsini ,

mi chiamo Andrea Tarlati , circa 3 anni fa mio padre decedeva in un incendio
che si sviluppò all'interno della sezione del Tiro a Segno nazionale/UITS di
Pistoia.

Sono appena venuto a conoscenza del fatto che vi state interessando della
situazione in cui viene amministrata l'UITS , unione italiana tiro a segno ,
Vi scrivo per mettervi al corrente che dal 2007 ad oggi il modus operandi
dell'attuale presidenza uits si è purtroppo tramutato in un triste elenco di
incidenti con morti e feriti gravissimi che Le elenco di seguito:

24 agosto 2006 incendio al poligono di prato con un decesso e due feriti

24 luglio 2008 incendio al tsn di pistoia con un decesso (mio padre) e due
feriti

31 ottobre 2008 incendio al tsn di pordenone 1 morto e 4 feriti gravissimi
( ustioni di 3° grado su più del 70% del corpo)

24 luglio 2009 incendio al tsn di Velletri con nessun ferito grazie al
pronto intervento dei vigili del fuoco

altri incidenti minori , come ferimenti da colpi sparati inavvertitamente ,
esplosioni di armi non regolamentari e proiettili che sono fuori usciti
dagli impianti per colpire abitazioni e ambienti nelle vicinanze degli
impianti , mentre non si contano i furti di armi all'interno delle sezioni
tsn ed altre irregolarità spesso di gravissima rilevanza penale.

Tutti gli impianti nei quali si sono verificati gli incidenti più gravi non
erano a norma come è emerso e sta emergendo nei vari processi a carico dei
responsabili degli impianti , in particolare moltissimi degli impianti ad
oggi aperti e funzionanti sono privi della suddetta agibilità che nei casi
più ottimistici risulta scaduta da vari anni ed in altri mai rilasciata. Le
cito a titolo di esempio che la porzione del poligono dove è deceduto mio
padre sembrerebbe addirittura una costruzione abusiva all'interno del
terreno di proprietà demaniale dato in gestione al TSN/UITS .
A conferma di quanto sostengo posso fornire un documento estratto dal
gestionale dell'uits dove emerge che più del 50% dei poligoni italiani
presentano gravi irregolarità o sono del tutto privi delle necessarie
autorizzazioni di agibilità.

Tutto questo avveniva ed avviene senza che l'ente preposto alla vigilanza
dei poligoni faccia qualcosa infatti la condotta della dirigenza nell’amministrazione
dell’UITS, è molto criticata e le innumerevoli interrogazioni parlamentari
della XV e XVI legislatura sono evidenti segnali di cattiva gestione cosi
come numerosi sono i sequestri "preventivi" che alcune prefetture e questure
stanno effettuando in vari poligoni italiani anche a seguito della mancanza
di idoneita delle armerie di queste sezioni.

Se la cosa non Le porta via troppo tempo la inviterei anche a visitare il
mio blog http://midivertodamorire.blogspot.com/ dove potra trovare molte
notizie in merito agli incidenti nei poligoni ed alla gestione UITS degli
ultimi anni.

Le segnalo inoltre che tutti le sezioni dove si sono verificati incidenti
più o meno gravi hanno visto riconfermate le cariche istituzionali , spesso
con riconoscimenti e premi per i responsabili degli incidenti.
recente è il caso del Gen.CARABBA , che ha patteggiato una pena ridicola a
fronte di un morto e 3 feriti gravissimi , e che è rimasto in carica come se
nulla fosse successo sotto la sua responsabilità.

A margine di tutto questo le segnalo , con profondo rammarico , che ad oggi
, a 3 anni da quel giorno che ci ha portato via un nostro caro familiare, la
nostra famiglia non è mai stata contattata dall'uits e dai sui
rappresentanti , sia locali che nazionali , nemmeno per le condoglianze o un
offerta di aiuto di nessun genere. fatto quest'ultimo che , non posso negare
, non fà altro che alimentare il senso di distanza e di abbandono da parte
delle istituzioni di cui tanto si parla in questi tempi.

Non posso inoltre che segnalare con profondo rammarico e disprezzo  come
tutte le spese legali per i responsabili dell'incidente dove è morto mio
padre vengono ad oggi pagate con i fondi uits del tsn mentre noi ci stiamo
rovinando per poter avere , forse un giorno , un minimo di giustizia.

Dato il vostro interesse per i fatti legati alla attuale dirigenza che ha in
gestione UITS vi chiedo ,compatibilmente con i suoi impegni politici , di
volersi interessare a questo problema , di certo di minore entità se
paragonato ad i problemi ben più gravi della nostra quotidianità , ma che
per me e la mia famiglia è fonte di dolori e preoccupazioni fortissime.

Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione che i suoi uffici potranno
rivolgerci e per quanto vorrà fare per arginare questa situazione nella
speranza che possano essere evitati altri incidenti e lutti e vi porgo i
miei più cordiali saluti ad auguri di buon lavoro.

Vi segnalo il mio blog midivertodamorire.blogspot.com dove vengono raccolte
e pubblicate notizie e informazioni relativi ai poligoni ed alle varie cause
in essere pre gli incidenti che sono avvenuti.

Andrea Tarlati

 

 

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