PERUGIA IN CORTE D'ASSISI L'ASSASSINIO DI MEREDITH KERCHEL.AMANDA KNOX L'ANGELO DELLA NOTTE.

Perugia 16.1.2009(corsera.it)

Dopo la condanna con rito abbreviato del terzo imputato Rudy Guede ,inizia il processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito- difeso da Giulio Buongiorno -in Corte d'Assisi oggi a Perugia per l'omicidio di Meredith Kerchel.L'omicidio della studentessa inglese è uno dei fatti più cruenti e morbosi capitati in Italia,proprio perchè al banchetto dell'assassino le impronte sulla scena del delitto sono soltanto quelle degli imputati e di nessun altro.Tre giovani studenti dai volti puliti. Il contrasto in questa vicenda è evidente,la faccia d'angelo della procace studentessa americana Amanda Knox stride con la scena del crimine bagnata di sangue e lo stesso Raffele Sollecito appare come un giovinstro più intento a curare la sua immagine estetica che la verità dei fatti.Quella di Raffaele Sollecito appare dunque come una strategia ben congegnata a tavolino come  quella della sua compagna.

Tra i due non ci sono sguardi o ammiccamenti di sorta.Sono decisi ad andare avanti ognuno per la sua strada e forse entrambi rimproverano all'altro di essere rimasti coinvolti in questa assurda vicenda.Ma anche questa appare una strategia ben congegnata perchè se sono loro gli assassini di Meredith la loro maschera esterna è davvero preoccupante.Il canovaccio della sceneggiatura è quello semplice e intuibile dalle telecamere,semplicità dei sentimenti,infantilismo estremo nell'estremo tentativo di dissimulare il succo avvelenato del fatto compiuto: sangue sperma e morte.Un balzello del diavolo che nessun altro avrebbe potuto combinare come accaduto nella realtà,la verità estrema e la crudezza di quella morte è  stampata come una fotografia nella mente di milioni di telespettatori avidi di graffiare dallo schermo televisivo questa esperienza perniciosa,incredibile e che gira nell'oscurità del fondo di una damigiana piena di mostro rappreso.Amanda Knox deve vincere con la forza del pensiero e della sua immagine angelica,deve convincere la giuria e i telespettatori che una come lei non avrebbe mai potuto compiere quel delitto e non ce ne sono neanche i motivi,ma anche Raffaele Sollecito ha la stessa necessità anche se  le due si confondono e al contrario forse ad un cetrto punto cominceranno a stridere,perchè una mano o l'altra ha tagliato la gola della giovane amica.La speranza per i due giovani è che qualcuno scopra le tracce insistenti di un altro individuo penetrato nell'abitazione notte tempo primo o dopo di loro e che abbia compiuto il crimine efferato.Ma questa è una vana speranza,la partita si gioca in 3 e Rudy Guede si è tolto di mezzo da solo,schiacciato da una quantità di prove a sfavore  che nessun avvocato del mondo avrebbe potuto elidere.Amanda e Sollecito sperano  dunque in una congrua riduzione della pena,forse già sanno di essere condannati,forse nutrono quella recondita speranza di vedere le capriole della Buongiorno stordire la giuria e uscirne innocenti.La speranza la fortissima strega di queste ambizioni frustrate è la grande protagonista di questo processo,la speranza di poter riaffiorare alla vita normale di sempre,poter cogliere nuovamente le sorprese della vita che al contrario qualcuno ha strappato dalla giovane vita della loro amica.Stride il contrasto dunque anche del volto d'angelo di Amanda,che vive e il suo cuore pulsa,mentre altri cuori piangono la scomparsa violenta di una persona cara.Chi c'era in quella casa oltre a loro? Chi ha colpito la gola della ragazza recidendone la vita per sempre?
Commenta questo articolo

Tutti i commenti