CONI L'ORGIA DELLE POLTRONE DI GIANNI PETRUCCI ER BATMAN DEI BATMAN ADESSO E' PRESIDENTE DELLA FEDERBASKET

ROMA 15 Gennaio 2013 Corsera.it

Ancora lui.Gianni Petrucci nel valzer orgiastico delle poltrone dalla Presidenza del CONI a quella della Federbasket.Un'orgia di poltrone e potere che vale mille deliranti Bunga Bunga,che scuote dal profondo la coscienza degli uomini dello sport che assistono impotenti a questo scempio.

Gianni Petrucci e il mandamento sportivo der batman dei batman.Nessun volto nuovo nello sport italiano,nessuna possibilita' per i giovani."Il cancro delle nomine nello sport italiano deve finire." Matteo Corsini MIR.

CONI-Connection. Gianni Petrucci con una votazione bulgara rieletto presidente della federbasket carica mantenuta dal ’92 al ’99 dopo il lunghissimo mandamento alla presidenza del CONI per quattro volte consecutive.La casta padrona dello sport italiano. All’interno dell’ordinamento sportivo si è stabilizzata una tessitura di rapporti che definirei massonici. Un legame di impegno a mantenere lo status quo.Se si osserva il succedersi dei presidenti dell’ente pubblico Onesti,Carraro, Gattai,Pescante,Petrucci, e presumibilmente Pagnozzi,attuale segretario generale,se ne ha la conferma.Esiste la casta padrona. Giancarlo Abete ne fa parte e con lui i presidenti delle altre federazioni sportive. Le elezioni sono indirizzate dal gruppo di potere che appoggia il candidato prescelto. Il senso nobile della massoneria nell’interesse dello sport italiano. Se ....

andiamo indietro nel tempo è la massoneria che ha fatto l’Italia, da Garibaldi a Mazzini e il primo sindaco della capitale un massone Nathan.Viva la massoneria sportiva. Radicata a livello internazionale. Il CIO è un circolo di persone che si trasmettono il testimone dello sport internazionale difendendo il sistema.L’Italia ne ha due di membri. Carraro e Pescante.Il metodo chiuso di potere muove il nostro ordinamento. Il legislatore italiano ne è mallevadore. Provvede a rafforzarlo con leggi che impediscono lo sviluppo delle attività sportive brutalizzando le forze associative.Minacce, ritorsioni, provvedimenti disciplinari,querele.Potere impenetrabile reso ancora più impenetrabile dal legislatore. Corsera magazine lo ha dimostrato raccogliendo  il grido di dolore, è proprio il caso di dirlo,degli associati.

Legislatore bipartisan. Il politico sportivo ne approfitta per introdursi nel sistema. Scala le federazioni più appetibili. Diventa anche lui casta padrona. Il monopolio annichilisce il progresso sportivo e sociale. L’iniziativa privata.La risorsa inespressa potenzialmente rivoluzionaria dovrebbe entrare prepotentemente nel decidere il passaggio dal monopolio alla liberalizzazione e alla con concorrenza.Le società sportive sono il potenziale su cui investire riaffermando la loro autonomia dal potere centralizzato. La prova dell’inanità degli associati si rivela brutale nella rielezione di Petrucci alla federbasket in  quella di Abete alla federcalcio.Lo Stato mantiene con i soldi della collettività ben altrimenti allocabili con profitto per la società un sistema parassita. Il legame degli adepti ai cinque cerchi è quello che occorre sciogliere.

Renato Corsini.

 

 

 

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