CORSERA ELEZIONI BRINDISI COMIZIO BEPPE GRILLO ELIMINIAMO I SINDACATI VOGLIO UNA BANCA DI STATO

Brindisi 18 Gennaio 2013 Corsera.it di Matteo Corsini

Cosa penso di Beppe Grillo.Analisi di un fenomeno politico,storia di un leader e del suo movimento.

Beppe Grillo si porta sul lato sinistro del fiume,indica la strada,anzi le battaglie sociali ai suoi simpatizzanti.E' un fenomeno dell politica italiana,uno che la dice tutta,che non pare arrendersi difronte a nulla,che passa come un caterpillar sugli scheletri di un'Italia inghiottita dalla corruzione,il mercato del lavoro ingessato,la crisi dell'euro dovuta al rigore monetario della banca centrale.Insomma,Beppe Grillo pare ancora piu' appassionato alla competizione elettorale,sa che deve spingere in cento direzioni,se non vuole che il suo movimento 5 Stelle continui a perdere consensi.Battaglie sacrosante come quella dell'ILVA,per la Banca di Stato,per la crisi delle imprese,che molte volte soffrono anche della ruggine dei constrasti con i sindacati.Ma questa guerra politica e' una grande rivoluzione culturale per il paese.Una serie di dardi lanciati negli occhi di tantissimi italiani.Pensare all'Italia senza sindacati e' difficile,ma possibile secondo il comico genovese.Le sue arringhe sono bestiali,la forza della politica ha reso lo showman una tigre d'assalto.Difficile predire il futuro politico di Grillo,che sicuramente ha imboccato la strada irreversibile di leader italiano.La gente guarda a lui come il salvatore della patria,ormai una parte della popolazione si s' schierata al suo fianco per abbattere la vecchia politica.Quello di ....

Grillo sara' un grande risultato.Ma i grillini non si vedono in giro per le citta' d'Italia,sono avvolti nella penombra del web,anzi messi in risalto dalla sua capacita' di diffusione.Ma la politica ha fame di piazze,di strade,del territorio che deve essere presidiato giorno per giorno.C'e' chi interpreta la politica nella su logica mediatica e chi come Grillo,crede ancora agli imbonitori del popolo.Piuttosto,io credo,che la politica sia l'olio che deve far girare gli ingranaggi.L'azine di Beppe Grillo e' dirompente e va sostenuta,con politiche sul territorio piu' specifiche e incisive.Per il resto sempre i nostri migliori auguri al Movimento 5 Stelle.

Beppe Grillo show,il comico genovese torna alla ribalta della scena politica con il suo ultimo comizio di Brindisi.Ormai e' un leader ascetico,dotato di una forza carismatica ineguagliabile nel panorama politico italiano.Oltre alle idee,alla passione,la gente con lui ride e si libera dell'oppressione di una classe politica che ha saputo soltanto rubare.Non c'e' che dire,  ricorderemo questi anni come la nuova breccia di Porta Pia,il ventre di vacca sfondato da un uomo capace di imporre una linea di opposizione al sistema del potere.Ma Beppe Grillo riuscira' a demolire il potere? Riuscira' a gestire con la stessa determinata logica,anche la fase amministrativa?

Brindisi e' il comizio di Beppe Grillo,che tuona contro i sindacati,secondo il comico e leader del Movimento Cinque Stelle,i sindacati andrbbero eliminati a favore dei proprietari delle imprese.Il Beppe Grillo show tracima fuori dagli argini,chiede il rimborso di 4 miliardi di euro al patron dell'Ilva,che deve ridistribuire per pagare i danni alla salute,alle persone che ha fatto ammalare e all'ambiente.E' un Beppe Grillo show a tutto campo,come la ...

richiesta dei dazi nei confronti dei cinesi "Voglio uno Stato con le palle che dica basta." Ma non e' finita,perche' Beppe Grillo ha anche invocato na banca di Stato con il Presidente della Repubblica che ne diventa presidente ad honorem,e si realizza credito.... alla piccola e media impresa.

Un duro attacco al sindacato. «Voglio uno Stato con le palle, eliminiamo i sindacati che sono una struttura vecchia come i partiti. Le aziende devono essere di chi lavora». Lo ha detto Beppe Grillo a Brindisi durante un comizio del Movimento 5 Stelle.

 

CINESI - Ma Grillo ne ha per tutti: a Taranto «il problema è grosso e finirà all'italiana». A Riva l'Ilva «l'hanno regalata». Lui «ha preso il boom dell'acciaio» ha intascato 16 miliardi, li ha messi «nei suoi conti all'estero e poi è arrivata la crisi». Il comico poi spiega che cosa, secondo lui, occorre fare ora: «Primo: si prende il signor Riva» gli si chiede dove ha messo i soldi «si prendono 4 miliardi e si usano per pagare i danni alla salute, alle persone che ha fatto ammalare e all'ambiente». Secondo: «Proteggiamo il mercato interno. Non posiamo lasciare andar via tutto. Mettiamo un dazio ai cinesi, vaffanculo. È quello che fanno gli Stati Uniti. Si protegge l'economia interna. Voglio uno stato con le palle che dica basta». «Voglio una banca di Stato - ribadisce Grillo - il presidente della Repubblica ne diventa il presidente ad honorem e poi fa micro credito alla piccola e media impresa». E ancora, propone Grillo, «l'attribuzione del made in Italy deve andare solo alle aziende che producono in Italia».

 

 

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