LAZIO ELEZIONI MATTEO CORSINI MIR IL POPOLO ITALIANO IN ATTESA DI UNA SCINTILLA PER LA RIVOLUZIONE

Roma 19 Gennaio 2013 Corsera.it

Elezioni 2013 voglia di rivoluzione.Ci sara' il cambiamento?

Matteo Corsini MIR Moderati Italiani in Rivoluzione candidato regione Lazio.

Il diario di una campagna elettorale dai sondaggi fasulli,militanti fantasma e l'epopea dei movimenti politici di rottura con il sistema tradizionale dei partiti.Ci sara' la rivoluzione politica nel nostro paese,come da molte parti si invoca? La voglia di cambiameno riuscira' a innestare la trasformazione agognata dal popolo italiano?

I sondaggi fasulli stanno caratterizzando questa tornata di campagna elettorale.Le intenzioni di voto che giorno per giorno si strombazzano in giro per il paese con dati statistici, non corrispondono al vero.La campagna elettorale realizzata sul territorio,nei mercati rionali,alle fermate degli autobus,tra la gente,dice qualcosa di altro.La deriva istituzionale,la recessione economica,il malessere della gente,raccontano cose ben diverse.Il rantolo che proviene dallo stomaco della gente riflette un'Italia piu' feroce,spinta verso il basso,incamerata negli stretti compartimenti di un treno sotterraneo che svanisce poi da qualche parte,senza direzione.E' un treno inverosimile,dove la gente a denti stretti soffoca,quasi un viaggio verso l'ignoto.L'Italia e' caduta in una spirale di difficile comprensione,di anonimato culturale e sociale.E' la frammentazione del materialismo ateo,che non riconosce piu' le ideologie,anche l'arte politica.Sopravvive,spinge,cerca di uscire con forza dalla fermata sotterranea del suo girone dantesco.E' quello che vedo ogni giorno con i miei occhi,che ho visto proprio ieri in Viale Europa,nello stand buio e grigio di Fratelli d'Italia,dove una povera ragazza,al gelo,sedeva sul suo scranno,abbandonata dai dirigenti del partito,comodamente seduti al caldo nelle poltrone dei talk-show,illuminati sulla cartellonistica stradale.Sembra ancora stridente il contrasto tra cittadini e politici,anche nei confronti degli stessi militanti.Questi....

signori hanno tradito le istanze del popolo,lasciano che simpatizzanti a pagamento per 5 euro l'ora,sacrifichino le loro vocazioni per qualcosa a cui non credono,che neanche vogliono,pronti a tradire i datori di lavoro politico al primo accenno di una proposta di lavoro piu' concreta.E' incoerenza.Ma dove sono presenti sul territorio questi signori che non vedo?

Sondaggi fasulli dunque e anche labile presenza sul territorio.La politica siede nei salotti e nei talk-show,almeno quella che fino a ieri ha funzionato e che oggi non rispecchia il malumore della gente.Sono armi della disinformazione.Silvio Berlusconi e' galvanizzato dalla vittoria televisiva su Michele Santoro e Marco Travaglio,felice di quel consenso mediatico,che secondo le nostre interviste sul territorio,non corrisponde all'intenzione del voto.

Silvio Berlusconi si illude,se qualcuno gli dice che sta recuperando terreno.Quella a cui va incontro e' una sonora sconfitta come a  Waterloo,che non avra' rimedio che non nel suo esilio politico,l'uscita definitiva dalla scena politica.Se fossi stato in lui avrei giocato in falsetto,di lato,anzi dietro le quinte,spingendo i suoi alla battaglia,per verificare la tenuta del PDL e dei partiti apparentati del centrodestra.Silvio Berlusconi non ha speranza di vittoria,anzi e' fuori dall'agone politico.Piu' mi spingo dentro questa campagna politica e piu' capisco che e' fuori dai giochi,che i suoi stessi simpatizzanti lo odiano,lo respingono,ne farebbero a meno,cercano un'alternativa,che forse fino ad oggi non e' ancora materializzata.Ma il terreno e' fertile per il cambiamento,per la vera rivoluzione,affrontando una volta per sempre questa scelta.Non ci sono alternative per il futuro del paese.L'Italia deve sterzare dinamicamente per ritrovare la strada perduta.

Le regole del gioco sono queste,almeno quelle che appaiono nei giochi di luce riflessa di questa campagna elettorale.I sondaggi sono fasulli,non rispecchiano le reali intenzioni di voto del paese,la forza del movimento 5 Stelle corre veloce su internet,ma non la vedi in giro nei territori.Nelle piazze c'e' soltanto il loro leader,Beppe Grillo,il politico santone della rivoluzione culturale del paese,il comico dei mille pensieri,dei tanti propositi,delle tante battaglie culturali.Ma intorno a lui c'e' il vuoto,l'identita' del partito non esiste,non si riesce a caratterizzare,e non si cattura.Dunque rimane una voce del popolo senza presenza sul territorio.Dove stai simpatizzante di Beppe Grillo? Dove siete militanti di Fratelli d'Italia?

I militanti del Movimento 5 Stelle,schivi e pericolosi.La politica come arma per sopraffare il nemico,qualsiasi esso sia.Se non sei loro,sei da uccidere.Quei pochi che incontro ti minacciano o ti insultano,non sono leali e chiusi al dialogo.

L'Italia che racconta Bruno Vespa e i sondaggi di Mannheimer non riflette la realta' della politica nei territori,anzi sono tutt'altro,uin gioco clandestino di intenzioni,che si incrociano a favore di una o l'altra fazione in campo.L'Italia che si accinge ad andare a votare non viene rappresentata da alcuno in televisione,dove si dipinge la realta' per come la si vuole,quasi organizzata a tavolino.

Non sappiamo ancora se la politica reale nei territori,sorprendera' nell'esito delle urne,non sappiamo ancora se il desiderio di cambiamento di rivoluzione delle persone prendera' piede concretizzandosi nel segreto dell'urna elettorale,ma sappiamo che questa trasformazione e' cominciata in maniera profonda e continuera' radicalmente,non lasciando scampo al passato,perche' gia' il presente e' una parentesi brevissima del prossimo futuro politico italiano.

Ma c'e' un'istanza comune al popolo italiano in questi giorni,che raccolgo persona dopo persona,il desiderio di castigarli tutti,vogliono liberarsi del peso di rappresentanti di una politica dedita alla corruzione.Sento questo ogni giorno tra la gente,capisco che questa e' la direzione che ha preso un intero popolo,che vorrebbe gridare,far esplodere.Il popolo italiano e' in attesa di una scintilla,poi il petrolio che e' in terra,prendera' fuoco e assisteremo al cambiamento radicale del nostro paese.

 

 

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