LAZIO ELEZIONI REGIONALI MATTEO CORSINI MIR IO MI INGINOCCHIO DIFRONTE A VOI POPOLO ITALIANO E VI CHIEDO SCUSA

ROMA 24 GENNAIO 2013 CORSERA.IT

LAZIO ELEZIONI REGIONALI MATTEO CORSINI MIR MODERATI ITALIANI IN RIVOLUZIONE CANDIDATO REGIONE LAZIO.SCRIVI A REDAZIONE@CORSERA.IT

IO MI INGINOCCHIO DIFRONTE A VOI POPOLO ROMANO.MI INGINOCCHIO PER CHIEDERVI SCUSA, PER I MIEI SBAGLI E PER QUELLI DEGLI ALTRI,DEI LADRI DELLA POLITICA,DEI GRASSATORI ,PER I GRANDI PRIVILEGI DI CUI GODONO QUESTI RAPPRESENTANTI, MENTRE IL POPOLO MUORE DI FAME,SI AVVILISCE NELLA RECESSIONE ECONOMICA.

IO MI INGINOCCHIO E VI CHIEDO SCUSA,PERCHE' NOI FIGLI DELLA LUPA E DELLE AQUILE,AVREMMO POTUTO FARE DI PIU', IMPEGNARCI MEGLIO E PRIMA,IMPEDIRE CHE QUEI LADRI DISTRUGGESSERO QUANTO COSTRUITO DAI NOSTRI PADRI E DALLE NOSTRE MADRI.

IO MI INGINOCCHIO E VI CHIEDO SCUSA PERCHE' ERA NOSTRA REPONSABILITA' VIGILARE SUL NOSTRO PAESE,PROTEGGERE IL RISPARMIO E IL FUTURO DELLE NOSTRE FAMIGLIE.ERA COMPITO NOSTRO,ERA COMPITO MIO,DIFENDERE IL PAESE DAI LADRI,LA FINANZA PUBBLICA DAI GRASSATORI.NOI ABBIAMO FALLITO,NOI ABBIAMO SBAGLIATO.

IO MI INGINOCCHIO DIFRONTE A VOI,PADRI,MADRI,SORELLE E FRATELLI PER TUTTO QUELLO CHE NON SIAMO STATI IN GRADO DI FARE E DI DIRE.PER QUANTO ERA NELLE NOSTRE POSSIBILITA' E L'ABBIAMO FATTO FUGGIRE VIA.PER QUELLO CHE ABBIAMO SPRECATO,PER IL FALSO BALLETTO DELLE IPOCRISIE,PER TUTTO QUELLO A CUI NON CREDIAMO PIU',PERCHE' ABBIANO PERDUTO IL SENSO DELLA LOGICA E DELLA VERGOGNA.

IO MI INGINOCCHIO DIFRONTE A VOI,POPOLO DI ROMA E DEL LAZIO,PER TUTTE LE OCCASIONI SPRECATE,PER CIO' CHE ABBIAMO DISTRUTTO,PERCHE' IDEALI E VALORI NON ALBERGANO PIU' NELLA NOSTRA MENTE.IO MI INGINOCCHIO PERCHE' IL MATERIALISMO ATEO HA DIVORATO,RESO ARIDO E STERILE UN INTERO PAESE,L'HA FATTO CROLLARE SOTTO LA SUA STESSA CUPIDIGIA,AVIDITA' E TRACOTANZA.

IO MI INGINOCCHIO PERCHE' SAREMMO DOVUTI ESSERE DA ESEMPIO PER GLI ALTRI E PER I GIOVANI E NON LO SIAMO STATI,PERCHE' ABBIAMO BRUCIATO LA NOSTRA VITA NEL CAROSELLO DELLA CORSA AI SOLDI,OPPURE INCATENATI AD UN EGOISMO SFRENATO.

IO MI INGINOCCHIO E CHIEDO PERDONO ALLA MIA GENERAZIONE DI EROI FALLITI,DI SOGNATORI SENZA META,DI ANIME SENZA IDEE.

IO MI INGINOCCHIO E CHIEDO PERDONO SE UN BRANCO DI LUPI AFFAMATI HA STRAZIATO LE FINANZE DI QUESTO PAESE,INGENEROSO,HA SPRECATO OGNI RISORSA,DEVASTATO LA COSA PUBBLICA,RESO STERILE IL FUNZIONAMENTO DELLA NOSTRA ECONOMIA.

IO MI INGINOCCHIO E CHIEDO PERDONO,MA CREDO CHE RIUSCIREMO A TORNARE A GALLA,A RIEMERGERE DA QUESTO BUIO PESTO,DA QUESTA COLLA CHE CI INZUPPA DALLA TESTA AI PIEDI.

NON ABBIAMO SCUSE SE VOGLIAMO FARE POLITICA,GETTARCI ANIMA E CORPO NELLA COMPETIZIONE.NON ABBIAMO SCUSE DA SOLLEVARE,MA UMILMENTE RICOMINCIARE,DIVENTARE ESEMPIO PER NOI STESSI E PER GLI ALTRI,SOSTENERE LO SVILUPPO DI UN PAESE AFFRANTO,MARTORIATO E VILIPESO.

IO VI CHIEDO SCUSA IN GINOCCHIO,MA VI GUARDO NEGLI OCCHI,HO SPERANZA,HO FIDUCIA,CHE TORNEREMO A FARE BENE E MEGLIO DI PRIMA.

 

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