SILVIO BERLUSCONI COME DIVENTARE RICCHI E FAMOSI PUR ESSENDO ODIATI.

New York 18.1.2009(Corsera.it) di Matteo Corsini

Insediamento di Barack Obama concerto in suo onore del vecchio Bruce.Mi interrogo su quali siano i sentimenti di molte persone oggi nel mondo,se veramente questo Presidente Americano Nero sia amato e quanto odiato.Ho uno spunto e ve ne scrivo.

Una delle storie più  paradigmatiche  è senza dubbio il successo personale ed economico di Silvio Berlusconi che più di ogni altro incarna la  vittoria di quel sogno . Mi sono spesso soffermato a pensare quali siano stati i veri segreti del Cavaliere in questa sua ascesa magmatica e tra tutti quelli messi in risalto dalla maggior parte dei giornali o delle televisioni,ne manca sicuramente uno: la capacità di essere odiati. In questa semplicissima formula di cui ognuno di noi custodisce una parte infinitesimale si racchiude il segreto e che forse ha condotto Silvio Berlusconi e molti come lui ad avere un successo oltremisura se vogliamo anche immeritato.

L’odio è come fosse un virus contagioso e più di altri riesce a trasferirsi da individuo a individuo senza necessità di proliferare con una infenzione . L’odio viaggia alla velocità del suono della parola e’ un fissato mentale,una emozione che trascende la logica,il singulto istintivo di ogni forma di depressione,frustrazione,invidia,noia, malessere. L’odio è il termometro del proprio malessere e se vogliamo la cartina di tornasole della salute dell’individuo. Tanto si odia tanto si sta male poiché non si accetta la propria condizione esistenziale. Pensateci bene,rilassatevi e prendete fiato.

Qualcuno parla di me e non so neanche chi sia,qualcuno bestemmia il mio nome durante una festa tra persone che non hanno la minima idea di chi sei, quell’odio spasmodico gira come in una giostra,filo e ago conduttore della sofferenza psichica. Se ci pensate bene la forza generatrice dell’odio si trasferisce anche a costo zero,perché nel nome di chi si insulta il marketing strategico mormora qualcosa nell’orecchio di qualcuno ad ogni istante del tempo gratuitamente.

Se volete sapere come sono diventato famoso,chiedetelo all’odio.

Se vogliamo sapere quanto è un signore è ricco e quanto è famoso dobbiamo imparare a pesare lo spessore dell’ odio che lo circonda,contare tutte le volte che la sua persona viene offesa e quante frasi di detrattori si mischiano in giro come in un vortice di lucida volontà di distruzione. L’odio ha come primo obiettivo quello di distruggere il suo avversario,il topo che rode dentro lo stomaco e di notte stritola le fibre della mente rendendo impossibile trascorrere una giornata senza dedicarsi a quella passione forse congenita o che divampa in seguito alla conoscenza di qualcuno.

Il sentimento dell’odio è un compagno fedele,credo,non ti abbandona mai,perché vive delle tue carenze psichiche,fisiche,patrimoniali. L’odio è un virus inabbandonabile,veste ogni individuo,anche la vita più squallida e mediocre,anzi di questi stracci maleodoranti si nutre e germoglia,sono piante rampicanti che avvolgono il viso vitreo e verde di chiunque sia assalito da quei singulti. Uomini verdi pieni di odio,donne piene di odio. Forse questa società ci ha insegnato ad odiare meglio di prima e per motivi ancora più futili.

Con l’odio si viaggia gratis,perché siede comodamente nei sedili dei tram,in prima classe in aereo,prende il caffè la mattina al bar,ti occhieggia anche per strada mentre fai lo shopping. E’ durato e imperituro,ti guarda e ti sogghigna,spande il tuo nome come vernice ad ogni angolo della città e ogni persona che lo insegue non fa altro che farti diventare sempre più conosciuto e un giorno famoso anzi famosissimo.

Uno dei motivi per i quali Silvio Berlusconi è forse diventato così famoso e ricco è pechè la scia di odio e di invidia che lo insegue l’ha condotto ovunque e si trova prima di lui in qualsiasi parte del mondo lui arrivi.Qualcuno è come gli aprisse le porte,lucidasse le maniglie,spazzolasse i tappeti di velluto rosso. L’odio adora le donne che per lui impazziscono e si concedono prima e meglio degli altri all’uomo più odiato. L’odio è quasi un lasciapassare nei cuori delle signore,perché quella patina di insulti grezzi è come l’armatura dell’eroe destinato a sopportarlo,e anche un brutto anatroccolo come Silvio Berlusconi diventa un Principe,un Re a cui nulla è impossibile.

Questa credo che sia la vera storia dell’odio,di quel gesto o soffio di vento che percuote la vita di ogni individuo e maggiore è la sua intensità maggiore sono le probabilità che si esca dall’anonimato,diventano forse anche una leggenda senza aver compiuto alcunché di veramente interessante. Se ci fate caso chi odia diventa presto povero e chi è odiato diventa ricco,e’ come se il sentimento distogliesse la mente dai ragionamenti economici e lasciasse quel segreto affiorare nell’animo della propria vittima.

Ho assistito a molte persone che mi hanno intensamente odiato nel corso della mia vita e oggi le vedo agonizzare quasi nel loro vomito di odio,si sono strozzate a forza di parlar male di me.

 

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