ELEZIONI 2013 RENATO CORSINI PIERLUIGI BERSANI L'ONESTO CONTADINO NELLO SBRAGO DELLA POLITICA DELL'ILLUSIONISMO ALLUCINOGENO

Roma 6 febbraio 2013 Corsera.it di Renato Corsini

Elezioni. Lo sbrago della politica fumando lo spinello. Piedi per terra saldamente per terra.La campagna elettorale di Bersani va al concreto degli impegni per ridare lavoro agli italiani che ne sono affamati.Non ci sono alternative per non perdersi nello sballo della marijuana o del hascisc alla ricerca dell’energia e del benessere con la perdita dei normali processi critici superiori e aumento dell’autostima. La cannabis indica produce questo effetto. Trascina l’elettore fuori dalla realtà. Perde la visione d’insieme dei problemi che angosciano l’Italia. L’innominato di Arcore  attua una politica drogata. E’ la sua politica mai abbandonata voluttuosa. Elargisce soluzioni che stordiscono ed è ciò che è più pericoloso per il suo personale tornaconto illudendo con lo spinello di far dimenticare i danni morali e economici che provoca la politica drogata.Piedi saldamente per terra è la politica di Bersani. L’illusionismo non gli appartiene per cultura,carattere e....

onestà intellettuale.Gli elettori andando al voto stiano attenti. Hanno nelle loro mani la propria salute. L’euforia dello sballo passa velocemente. Dal sogno alla crudele realtà della vita il passo è brevissimo. La coalizione guidata da Monti non decolla almeno stando ai sondaggi.Ha dietro di sé una zavorra di partitini decisamente obsoleti. Da solo riscuoterebbe credibilità. Quella credibilità internazionale acquisita per avere giocato da solo in un momento di crisi del sistema politico.Ora è diverso. Non riesce ad essere se stesso condizionato non tanto dai suoi alleati piuttosto dagli avversari a cui dedica le sue attenzioni e in particolare all’innominato. Tirare dritto per la sua strada ignorando la politica dello sballo. E’ la strategia di Bersani. Il contadino Bersani al mercato offre i suoi prodotti il meglio della sua campagna politica e non offre prodotti taroccati o marci che si cerca di rifilare durante la campagna elettorale. Chi va al mercato vuole prodotti buoni garantiti dall’onesto contadino. Si fida non presta orecchio all’imbonitore al ciarlatano. E il contadino saggio dice al suo elettore. Non inganno non ho alcuno interesse personale da proteggere. Non vendo prodotti scaduti. Il prezzo è alto. Si è vero. Ma è la salute che conta.Vuoi della marijuana? Non la produco.Guarda là ci sono degli spacciatori. Bada però la droga politica uccide e non te ne accorgi se non quando è troppo tardi.

Renato Corsini.

 

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