CORSERA ELEZIONI PIER ERNESTO IRMICI LE MIE SCELTE CORAGGIOSE PER IL RINNOVAMENTO DELLA REGIONE LAZIO
Roma 21 Febbraio 2013 Corsera.it

Pier Ernesto Irmici, Consigliere PdL uscente, romano, ex portavoce del Capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto,  ritenta la sfida regionale per potere continuare una azione che è stata anticipatamente interrotta a causa della fine traumatica della legislatura. Lo slogan che ha aperto la sua campagna elettorale è “Scelte coraggiose”.

Quale programma per il Lazio occorre realizzare secondo voi? “Il Lazio ha bisogno di un programma che permetta di realizzare un profondo cambiamento. In primo luogo, c’è la necessità di rivedere l’intera architettura regionale, a cominciare dalla revisione dei 214 Enti subregionali che sono troppi e spesso inutili. Ad esempio le Ater sono ben 7 quando sarebbe sufficiente averne una sola. Altri vanno eliminati come le Comunità montane ...

o gli Enti di gestione dei Parchi che vanno sostituiti con le unioni dei Comuni.

In generale, serve una semplificazione gestionale, via i mega C.d.A. è sufficiente introdurre la figura dell’amministratore unico”.

C’è altro da cambiare nel Lazio? “ Oltre l’eliminazione  della babele degli Enti sub regionali, che è causa di inefficienze e diseconomie, occorre trasparenza per evitare situazioni come quella che abbiamo vissuto di recente con conseguenze che hanno portato alle elezioni anticipate”.

Altra questione importante è il superamento del Commissariamento in sanità.

Se vince il centrodestra sia in Regione, sia a livello nazionale sarà possibile eliminare il commissariamento grazie al patto Berlusconi-Storace a salvaguardia delle esigenze della salute dei cittadini”.

Che giudizio dà di questa campagna elettorale? “Molto dura, breve e in un clima generale di oggettiva confusione per le diverse realtà politiche di recente conio come,  i grillini”.

 

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