VOTAZIONI SONDAGGI 24 FEBBRAIO 2013 REGIONE LAZIO EFFETTO BEPPE GRILLO SUI MOVIMENTI IN RIVOLUZIONE MATTEO CORSINI IL 25 FEBBRAIO ORE 20.00 A PIAZZA SAN SILVESTRO LA GRANDE FESTA

ROMA 22 FEBBRAIO 2013 CORSERA.IT

MATTEO CORSINI MIR MODERATI IN RIVOLUZIONE REGIONE LAZIO SCHEDA VERDE SBARRA IL SIMBOLO DEL MIR E SCRIVI CORSINI.

MATTEO CORSINI IL NOSTRO SOGNO IMPOSSIBILE,IL CENTRODESTRA SECESSIONISTI PER VINCERE A ROMA E NEL LAZIO.RINGRAZIO TUTTE LE PERSONE CHE MI STANNO CHIAMANDO.RINGRAZIO I SIMPATIZZANTI,RINGRAZIO GLI AMICI,RINGRAZIO DOMENICO DI TOR BELLA MONACA,DANIELA DELL'EUR,NEDA DI MONTEVERDE VECCHIO.RIUSCIREMO NELL'IMPRESA DEL SECOLO,RIUSCIREMO A DIMOSTRARE COME I CITTADINI COMUNI POSSONO DIRE LA LORO,CON UNA BANDIERA IN MANO SENZA SPENDERE I SOLDI DEI CONTRIBUENTI NEL FASTO DI COSTOSE CAMPAGNE PUBBLICITARIE SU AUTOBUS E CARTELLONISTICA.SONO CON VOI.INSIEME ROMA RISORGERA' DALLE CENERI,IL LAZIO TORNERA' A SPLENDERE.CORAGGIO CREDIAMOCI.

MATTEO CORSINI IL CENTRODESTRA DEI SECESSIONISTI VINCERA' QUESTE ELEZIONI INSIEME AGLI ALTRI MOVIMENTI CHE CHIEDONO DI CAMBIARE DAVVERO E MANDARE A CASA I VECCHI POLITICI."PASSEREMO DALLA BRECCIA DI PORTA PIA INSIEME AL MOVIMENTO CINQUE STELLE.NON SARANNO I SOLI AD ALZARE LA BANDIERA DELLA VITTORIA.LA RADICALIZZAZIONE FRONTALE CONTRO IL MOVIMENTO CINQUE STELLE DI SILVIO BERLUSCONI,NE COMPORTERA' LA CADUTA E L'IMPLOSIONE.QUESTO E' POCO MA SICURO.NOI DEL CENTRODESTRA SECESSIONISTI ALZAEREMO LA BANDIERA DELLA VITTORIA."QUESTE LE DICHIARAZIONI RESE DA MATTEO CORSINI CANDIDATO ALLA REGIONE LAZIO COLLEGIO DI ROMA AL CORSERA.IT NEL CORSO DELLA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE A PALAZZO COLONNA.

MATTEO CORSINI CENTRODESTRA SECESSIONISTI.SIAMO IN ADERENZA AI PARTITI RIVOLUZIONARI.ABBIAMO INDETTO LA GRANDE FESTA DELLA LIBERAZIONE LUNEDI' 25 FEBBRAIO A ROMA PIAZZA SAN SILVESTRO.

SONDAGGI EFFETTO BEPPE GRILLO SULLA POLITICA.IN FORSE IL PRIMATO DI NICOLA ZINGARETTI ALLA REGIONE.SALE BARILLARI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE.DIETRO IL MIR MODERATI ITALIANI IN RIVOLUZIONE,LA GRANDE NOVITA' DI ROMA,CON MATTEO CORSINI CANDIDATO REGIONE LAZIO (SCHEDA VERDE METTI IL COGNOME E SBARRA MIR),CON LA SUA CORRENTE SECESSIONISTA CHE HA LANCIATO LA GRANDE FESTA DEL 25 FEBBRAIO ALLE ORE 20.00 A PIAZZA SAN SILVESTRO A ROMA.

VOTAZIONI POLITICHE 2013.IL MOVIMENTO CINQUE STELLE HA CHIUSO A ROMA CON UN COMIZIO A PIAZZA SAN GIOVANNI VISTO DA ALMENO 800 MILA PERSONE.L'EFFETTO BEPPE GRILLO SU QUESTE ELEZIONI E'' DEVASTANTE E POTREBBE PORTARE FORTUNA A TUTTI I MOVIMENTI POLITICI IN RIVOLUZIONE,TRA CUI I MODERATI ITALIANI IN RIVOLUZIONE,SOPRATUTTO LA CORRENTE DEL CENTRODESTRA SECESSIONISTA DEL LAZIO RAPPRESENTATA DA MATTEO CORSINI,CHE ROMPENDO OGNI INDUGIO, HA SEMPRE INTESO TROVARE ADERENZA AI MOVIMENTI RIVOLUZIONARI,MALGRADO SIA PARTE INTEGRANTE DELLA COALIZIONE DI CENTRODESTRA CHE APPOGGIA FRANCESCO STORACE PRESIDENTE."SE DOBBIAMO CAMBIARE DOBBIAMO RINNOVARE LA POLITICA,MANDANDO A CASA I VECCHI POLITICI E QUESTO E' NELLE INTENZIONI DEI MOVIMENTI IN RIVOLUZIONE." POI C'E' FARE FERMARE IL DECLINO,CHE PAREVA AVESSE IMBOCCATO UNA BELLA RIPRESA,MA GLI SCANDALI CHE HANNO COINVOLTO IL SUO LEADER OSCAR GIANNINO,POTREBBERO AVER ARRECATO DANNI INIMMAGINABILI.DIETRO QUESTO FRONTE IL MOVIMENTO RIVOLUZIONE CIVILE DEL MAGISTRATO INGROIA,CHE COMUNQUE RIMANE UN RIFACIMENTO DELL'ITALIA DEI VALORI E DUNQUE UN MEZZO PARTITO RIVOLUZIONARIO.VOLTI NUVI CON ALLE SPALLE VOLTI VECCHI,GLI AMANTI DEL MONOPOLI IMMOBILIARE COME ANTONIO DI PIETRO,IL CUI PARTITO E' STATO COLPITO DALLO STESSO SCANDALO DELLA LISTA DI RENATA POLVERINI,CON I SOLDI USATI PER LE SLOT MACHINE DAL COORDINATORE REGIONALE VINCENZO MARUCCIO.

Lazio si vota in contemporanea con le elezioni regionali in Lombardia e Molise e con le Politiche che si stanno svolgendo oggi 24 febbraio e domani 25 febbraio.

In Lazio sono  4.761.102 i cittadini con diritto di voto, di cui 2.280.131 maschi e 2.480.971 femmine e 5.268 sarà il numero delle sezioni che li ospiterà. In Molise gli elettori invece saranno 332.478, di cui 163.398 maschi e 169.080 femmine e 393 i seggi. La votazione sulla scheda regionale è differente, in quanto l’elettore dovrà apporre un segno nel quadrato accanto al nome del Presidente designato per lista, anche senza indicare la lista provinciale che, comunque, potrà essere indicata scrivendo il nome della lista e del candidato nell’apposito riquadro. Nel caso in cui venga segnato solo il candidato consigliere e non anche il Presidente, il voto andrà anche al candidato Presidente della lista collegata a quel nominativo. Può anche essere esercitato il voto disgiunto, ovvero è possibile indicare un nominativo di candidato Presidente e una lista non collegata a questo nominativo. Medesimo discorso per il candidato a consigliere e la lista provinciale. All’ingresso alle urne l’elettore dovrà essere identificato a mezzo documento di identità in corso di validità e dovrà essere munito anche della tessera elettorale in cui è segnato il seggio presso cui presentarsi per votare.

In Lazio invece il successore di Renata Polverini è ancora nel dubbio, bisogna aspettare lo spoglio di lunedì 25 anche perché non è previsto il ballottaggio, per cui il risultato è secco ed immediato. Ricordiamo che nella coalizione di centro sinistra confluiscono: PD, SEL, PSI, Centro Democratico, Lista Civica Zingaretti; il centro destra il cui candidato come Governatore è Francesco Storace è sostenuto da PDL, La Destra, Lista Civica Storace, Fratelli d’Italia, Mir, Movimento Cittadini e Lavoratori, Federazione dei Cristiano Popolari, Grande Sud. Per il Lazio partecipano indipendenti da ogni altra lista politica Alessandra Baldassari di Movimento Fare per Fermare il declino; Davide Barillari dal Movimento Cinque Stelle; Giulia Bongiorno dalla Lista Civica per Bongiorno Presidente; Simone Di Stefano da Casapound; Roberto Fiore di Forza Nuova; Luca Romagnoli da Fiamma Tricolore; Giuseppe Rossodivita dalla Lista Amnistia Giustizia Libertà; Sandro Ruotolo da Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia; Luigi Sorge dal Partito Comunista dei Lavoratori; Pino Strano dalla Rete dei Cittadini.

I sondaggi prima del fermo pre-elettorale davano in vantaggio di più di nove punti il candidato alla presidenza della Regione Lazio per la coalizione di centrosinistra Nicola Zingaretti sul candidato alla Presidenza della Regione del centrodestra Francesco Storace.

Ma in questi ultimi giorni qualcosa potrebbe essere cambiato nelle intenzioni degli aventi diritto al voto nella Regione Lazio.

In queste ultime due settimane vi è stata la grande ascensa del Movimento cinque stelle che ha recuperato voti su voti.

Dimostrazione è stato il comizio finale di Beppe Grillo che si è tenuto a Roma a Piazza San Giovanni, che è stato ascoltato da più di ottocentomila persone e che ha avuto una risonanza mediatica pazzesca tanto che tutti i maggiori giornali europei ne hanno parlato.

L’incognita del voto nel Lazio è rappresentata proprio dal candidato alla Presidenza della Regione Lazio del Movimento Cinque Stelle Davide Barillari  che potrebbe seriamente insidiare il successo che appariva scontato di Nicola Zingaretti.

Il Movimento cinque stelle potrebbe ripetere il successo avuto nelle scorse elezioni regionali in Sicilia dove in barba ai sondaggi è diventato il primo partito siculo.

Non ci resta che attendere lo spoglio delle schede che avrà inizio alle ore 14,00 di martedì 27 febbraio che potrebbe anche nel Lazio essere ricco di sorprese.

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