CORSERA NUOVO GOVERNO MATTEO RENZI ROMPE IL SILENZIO NELLO ZOO DEL PD TROPPI TACCHINI E GIAGUARI
AGI) - Firenze, 1 mar. - "Io ho combattuto Bersani a viso aperto quando non lo faceva nessuno, guardandolo negli occhi. Non lo pugnalo alle spalle, oggi: chiaro? Nello zoo del Pd ci sono gia' troppi tacchini sui tetti e troppi giaguari da smacchiare per permettersi gli sciacalli del giorno dopo". Lo scrive Matteo Renzi sulla sua newsletter settimanale. "Niente giri di parole: il centrosinistra le ha perse. La vittoria numerica alla Camera non e' sufficiente e lo sappiamo. E non si dica: "Ah, gli italiani si sono fatti abbindolare, non ci hanno capito, come ha detto qualche solone dei nostri in tv nelle ore della de'bacle. Gli italiani capiscono benissimo i politici: casomai non sempre accade il contrario", scrive il sindaco di Firenze.

"Io - aggiunge - quello che avevo da dire l'ho detto alle primarie. Non ce l'ho fatta, mi sono preso la mia responsabilita'. Ho praticato la lealta' in tutta la campagna elettorale: non perche' mi convenisse, ma perche' e' giusto rispettare i risultati, sempre. Perche' credo che lo stile abbia un ruolo persino in politica. Oggi non diro': "ma io ve l'avevo detto. Quelli che sono stati zitti durante le primarie e che poi ci spiegano che loro avevano capito tutto sono insopportabili: passi saltare sul carro del vincitore, ma adesso affollare quello del perdente mi suona ridicolo".

RENZI, GRILLO NON VA RINCORSO, VA SFIDATO

"Trovo sbagliato e dannoso inseguire Beppe Grillo sul suo terreno, quello delle dichiarazioni ad effetto. Quello della frase di tutti i giorni. Tanto lui cambia idea su tutto, la storia di questi ultimi 30 anni lo dimostra. Grillo non va rincorso, va sfidato. Sulle cose di cui parla, spesso senza conoscerle", sottolinea Renzi.
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