CORSERA ROMA AMA 7000 DIPENDENTI A RISCHIO STIPENDIO MATTEO CORSINI L'ITALIA AFFONDA GRILLO NON SI VEDE LA GENTE E' ALLA DISPERAZIONE

Roma 13 Marzo 2013 Corsera.it

Matteo Corsini candidato Sindaco di Roma e' ripresa oggi la mia campagna elettorale.Non chiedetemi cosa posso fare di piu' per la mia citta',domandatevi se e' ora di darmi una mano.

Roma Ama 7000 dipendenti a rischio stipendio,mentre l'avvocato Cerrone continua ad arricchirsi con la discarica di Malagrotta.Insostenibili i costi per la raccolta dei rifiuti a Roma.Gianni Alemanno lascia un'eredita' spaventosa e un buco colossale nei bilanci del Comune di Roma.

L’Italia affonda,lo spread sale,la borsa implode e Beppe Grillo non si vede. Il leader comico parla al popolo italiano attraverso i giornali esteri,i rappresentanti appena eletti,continuano a farlo da Facebook.La nuova nomenklatura politica non si avvicina al popolo che muore di fame e a cui non saprebbe quali soluzioni offre. Il banco di prova rimangono i costi della politica,un buon inizio,ma non sufficiente per risollevare le sorti del nostro paese dal letamaio in cui e’ finito.Silvio Berlusconi rifugge i giudici sedandosi nelle sale degli ospedali.Sono scene pietose,immagine che dimostra che in Italia non c’e’ un leader ...

politico in grado di sostenere la crisi,dare soluzioni.Matteo Corsini dobbiamo dare risposte alla gente,come agli oeprtori dell'Ama.Per il mio progetto al Comune di Roma stiamo studiando la formula contrattuale,che prevede uno stipendio base di euro 1300 oltre una quota variabile,a secondo del lavoro svolto.Anziche' buttare i soldi dalla finestra per finanziare le discariche dell'avvocato Cerrone,si dovrebbero incentivare gli operatori sul territorio,che lavorano e si impegnano per raccogliere i rifiuti.Qui si premiamo i funzionari che poltriscono in ufficio,il costo per la raccolta dei rifiuti urbani a Roma e' insostenibile e le casse del Comune sono vuote.

Ama Roma,i dipendenti sono ad un passo dal licenziamento,trasferimento,esternalizzazione.Ama come Alitalia? Non ci sono i soldi per i guanti degli operatori e neanche le scope.I premi di produzione se li sono spartiti i funzionari che girovagano per la citta’,al controllo di chi lavora lungo le strade e le piazze.Sono 5000 operatori dell’Ama che aspettano risposte dal Comune di Roma e i contribuenti continuano a spendere i soldi per finanziare la discarica di Malagrotta.Il malaffare regna sovrano senza risposte,nelle mani di una classe politica,evidentemente condizionata dagli affari della filiera dei rifiuti urbani.

Beppe Grillo non si vede,sentenzia dal palco della comunicazione internazionale,i rappresentanti del popolo neoeletti si rifugiano dentro internet,d'altronde non sanno cosa sia la politica.Siamo difronte al Giano bifronte,allo Stato diventato diverso ma che ripete se stesso.

Bene,chi ha votato Beppe Grillo adesso non lo trova,almeno non vede i suoi rappresentanti sul territorio.Dove sta Beppe Grillo? Roma e' alla frutta,la gente chiede di lavorare,la casa,un contratto.Chi offre soluzoni a queste persone?

"Ho ripreso la mia campagna elettorale in qualita' di Candidato Sindaco di Roma.Inutile dire che la situazione peggiora.Nel mio programma c'e' il nuovo contratto per i dipendenti AMA,quel contratto che dovra' far parte integrante della concessione,che le imprese potrebbero ottenere,si volesse privatizzare la raccolta dei rifiuti a Roma.Stipendi con un minimo garantito per 1300 euro al mese e parte variabile in rapporto alla quantita' di differenziata raccolta.Gli operatori ecologici sulla strada devono arrivare ad avere stipendi di almeno 3000 euro al mese,vanno premiati,il servizio reso ai cittadini e' prioritario."

"Dobbiamo passare rapidamente dal 25% al 60% nel corso di 12 mesi,per immettere nel circuito dello smaltimento,rifiuti,che potranno costituire combustile per l'energia.Dobbiamo costruire un ciclo chiuso,raccolta,smaltimento energia pulita.Ci sono gli inceneritori dell'Ama che non funzionano,dobbiamo farli funzionare."

La politica romana e' sotto schiaffo da parte di un monopolio dello smaltimento rifiuti.

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