CORSERA ROMA ELEZIONI COMUNALI 2013 MATTEO CORSINI ROMA RISORGE IL NIPOTE DEL GRA SCENDE IN CAMPO CON UN PROGRAMMA PER LA GENTE COMUNE

ROMA 28 APRILE 2013 CORSERA.IT

ELEZIONI COMUNALI ROMA 2013.PRESENTATE LE LISTE PER LE ELEZIONI COMUNALI DI ROMA,QUELLE CHE DOVRANNO DESGINARE IL PROSSIMO SINDACO DELLA CAPITALE.SONO 22 I CANDIDATI TRA CUI IL DR.MATTEO CORSINI PER LA LISTA CIVICA ROMA RISORGE,UN PROGRAMMA PER LA GENTE COMUNE,CONCRETEZZA SUL TERRITORIO DELLA CITTA',I QUARTIERI E LE PERIFERIE.UN UFFICIO SPECIALE DI CORPORATE INVESTMENT DEDICATO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DELLA CITTA' PER CONSENTIRE DI AFFRONTARTE NUOVI MERCATI.SEGUE IL PROGRAMMA ELETTORALE.

ROMA RISORGE SIAMO STANCHISSIMI MA FELICI.LA LISTA ROMA RISORGE E' STATA PRESENTATA CON OLTRE 1250 FIRME DI SOTTOSCRITTORI,UN RECORD.UNA LISTA DI CANDIDATI DI FERRO,TRA CUI SPICCA IL NOME DEL GIORNALISTA RENATO CORSINI FAUTORE DI BATTAGLIE GIORNALISTICHE CHE DA OLTRE 50 ANNI PRENDONO DI MIRA LO SPERPERO DEL DENARO PUBBLICO.INCHIESTE CHE HANNO OBIETTIVI DI ALTO LIVELLO,COME IL CONI E LE FEDERAZIONI SPORTIVE."E' IL NOSTRO DNA,COME LA CURA DELLA CITTA' DI ROMA".MATTEO CORSINI CANDIDATO SINDACO NIPOTE DI EUGENIO GRA,IDEATORE E PROGETTISTA DEL GRANDE RACCORDO ANULARE,INTENDE RIFORMULARE L'ASSETTO URBANISTICO DELLA CAPITALE.GRANDE SENSIBILITA' PER L'ARTTE,ALLIEVO DI GIULIO TURCATO,SIMONA WELLER,FRANCO LIBERTUCCI,PER LUI L'ARTE E' AL PRIMO POSTO NELLA VITA.LAUREATO IN GIURISPRUDENZA PRESSO L'UNIVERSITA' GUGLIELMO MARCONI DI ROMA,SI DEDICA ALL'ATTIVITA' POLITICA DA ALCUNI ANNI,DOPO LE IMPRESE IMMOBILIARI DEGLI ANNI DELLA GIOVENTU'.MATTEO CORSINI E' STATO AL FIANCO DI MICKEY ROURKE NEL FILM FRANCESCO DELLA LILIANA CAVANI,HA GIRATO FILM CON DINO RISI,CLAUDIO RISI,E PRODOTTO LA PELLICOLA RITORNO A GALATINA DI GABRIELLA ROSALEVA.L'ARTE,IL CINEMA,LA FOTOGRAFIA,LA LETTURA,IL DIRITTO,SONO LE SUE PASSIONI DA SEMPRE.ROMA RISORGERA' DAL DECADIMENTO DEGLI ULTIMI ANNI.SAPREMO RENDERLA GRANDE E ATTRAENTE PER IL MONDO INTERO.L'EPOCA ALEMANNO E' FINITA PER SEMPRE.

 

Linee programmatiche per la lista Roma Risorge.

 

Politica sociale e urbanistica.Roma va ripensata integralmente dal punto di vista architettonico,soprattutto nei quartieri di periferia nella grandi borgate.Roma Risorge intende lavorare su opere e progetti nuovi,con l’intento di adeguare la citta’ ad un concetto nuovo e moderno del vivere comune.

 

Politica cultura.Roma Risorgera’ dalla cultura,dalla sua capacita’ attrattiva del mondo della cultura,della musica,del cinema. Ma soprattutto diventera’ la culla del diritto,con una rassegna dedicata alle istituzioni di diritto romano,al sorgere della civilta’,come modello giuridico su cui si basa anche la societa’ moderna.Ubi societas ibi ius.

 

Politica innovamento e tecnologia.Roma Capitale all’avanguardia nella tecnologia con la copertura della rete internet nei quartieri romani con particolare attenzione alle piazze e alle arterie commerciali,senza dimenticare i quartieri periferici.

 

Politica del lavoro.Roma capitale del mondo.Il Comune di Roma sara’ dotato di uno speciale ufficio di Corporate investment,destinato ad intervenire per lo sviluppo delle imprese romane,delle aziende che intendano esportare i loro modelli aziendali verso le altre citta’ italiane ma soprattutto verso l’estero.Roma Capitale accompagnera’ queste aziende nel loro percorso imprenditoriale.

 

Politica sicurezza dei cittadini.Sicurezza sul territorio,Roma Capitale deve aumentare gli organici di Polizia Municipale,riattivare gli uffici di investigazione i cosiddetti Ulisse,ma soprattutto implementare la formazione e le dotazioni utili e necessarie per effettuare attivita’ di controllo sul territorio.Polizia Municipale dotata di equipaggiamento antiguerriglia urbana,dal momento che la Capitale e’ gravemente esposta a manifestazioni spesso e  volentieri violente.

 

Politica sociale.Gli asili nidi costituiscono un elemento di vita sociale indispensabile per alleviare le necessità delle famiglie meno abbienti in particolare quando la disoccupazione colpisce il nucleo familiare in cerca di lavoro. Spesso è la donna sposata o convivente che ha bisogno di parcheggiare figli in età non scolare presso gli asili nido potendo in tal modo mantenere il posto di lavoro o non avendolo di andare a cercarlo. Si pone quindi la necessità di incrementare gli asili  con una opportuna ricerca delle zone periferiche dove maggiore è la richiesta di questo servizio migliorare quelle già esistenti  strutturalmente e nel servizio reso. Sarebbe opportuno proporre comitati di quartiere che sorveglino gli asili e suggeriscano gli interventi da effettuare.

 

Politica sociale. L’età scolare per le elementari e le medie. Il passo successivo per consentire l’apprendimento e l’istruzione di buon livello a tutti anche a coloro che non hanno la possibilità di sostegno economico familiare. I meno abbienti  i figli di extra comunitari gli zingari. Importante provvedere alla sicurezza delle strutture scolastiche e alla adeguatezza delle aule e dei servizi igienici.

 

 

Politica ambientale. Decoro e pulizie della strade raccolta  dei rifiuti.E’ importante partire dal primo e fondamentale gradino dell’educazione civica con l’insegnamento nelle scuole anche nelle classi superiori. Opportuna una campagna di sensibilizzazione che sia capace di coinvolgere i quartieri dove maggiore appare il degrado e la scarsa attitudine a rispettare il decoro dei luoghi dove si abita e si vive. Promuovere comitati di quartiere a cui fornire gli strumenti per intervenire quando il servizio pubblico sia fatiscente, In particolare occorre spiegare quale sia l’impatto devastante delle bombolette coloranti sulle mura dei palazzi,sulle saracinesche dei negozi, sulle strutture pubbliche, scuole,ospedali,monumenti. Educare è preferibile a sanzionare i vandali. Un problema non indifferente per la sua complessità ma perseguibile con pazienza ricorrendo alle televisioni locali, alla stampa di quartiere e naturalmente alla scuola.

 

Politica assistenziale. Incrementare questo settore dove c’è molto da fare specialmente ora in piena crisi economica e una impressionante disoccupazione. Centri di accoglienza, di ascolto, di sostegno alimentare ,ospedalieri, di servizio per le persone anziane, disabili. La gamma degli interventi è vastissima e non sono sufficienti le risorse pubbliche e strutturali esistenti. Lo sforzo è di incrementare al massimo la politica assistenziale. Un impegno non soltanto economico soprattutto di partecipazione civile. Battere l’opinione pubblica sulla politica assistenziale. Un terreno che il cittadino laico non può permettersi di lasciare alle istituzioni ecclesiali e a quelle pubbliche ci deve mettere del suo.

 

Politica sportiva. Lo sport non è un lusso è una necessità. I giovani devono fare sport. Tutti nessuno escluso che non abbia di che pagare. Sono i comitati di quartiere a doversene occupare in alternativa alle strutture del CONI e delle federazioni. La mancanza di strutture adeguate impedisce lo sviluppo dello sport,l’accesso agli impianti esistenti gestiti dalle società sportive riconosciute dal CONI. Come sussistete il diritto alla casa sussiste anche il diritto agli impianti sportivi per le varie e più popolari discipline.Occorre un piano di investimenti per strutture a basso costo di esercizio gestite dai comitati di quartiere. Strutture libere all’accesso dei giovani senza intralci burocratici di associazionismo. Il concetto è il campetto sotto casa, il cortile, lo spazio libero riproposta in strutture valide adeguate e gestite da personale competente facilmente reperibile con il controllo dei comitati di quartiere .E’ un cambio di mentalità rispetto al sistema burocratico legato alle società sportive. Il comitato di quartiere assunzione di responsabilità degli abitanti. Le liste civiche sono la risposta al sistema burocratico dei partiti. La partecipazione del cittadino alle scelte politiche.Questo stesso sentire deve riproporsi anche a livello dello sport fondamentale per la salute dei giovani e propedeutico alla valorizzazione delle attitudini di ciascuno.I comitati quartiere come le liste civiche. Il fare politica e il fare sport con la stessa mentalità partecipativa dei cittadini che hanno voglia di impegnarsi  in prima persona.

 

Politica urbanistica.Roma Risorge lotta senza frontiera all’abusivismo edilizio,nel centro storico e nei parchi vincolati..In riferimento alla legge n.73 del 22 Maggio del 2010 e le difficolta’ sopravvenute per il trasferimento delle proprieta’ immobiliari,proponiamo una minisanatoria edilizia sulle difformita’ dalla licenza di costruire,un ampliamento del piano casa,insomma la possibilita’ di rendere monetizzabile da parte del contribuente l’investimento della sua vita. La minisanatoria non deve e non potra’ essere utilizzata nei casi di alterazione dei prospetti degli edifici in zone vincolate o nel centro storico.

 

 

 

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