CORSERA ROMA ELEZIONI SINDACO IGNAZIO MARINO MPS L'AUTOPSIA SUL CADAVERE DI UN DELITTO EFFERATO

Roma 2 Giugno 2013 Corsera.it di Gianluca Rinaldi (riceviamo e volentieri pubblichiamo)

C'e' un delitto con cadavere,che in Italia ,si cerca di nascondere,tenere offuscato nel dimenticatoio dei fatti di cronaca,che al contrario rappresenta uno degli scandali finanziari piu' devastanti che il nostro paese ha dovuto affrontare,il default dell'istituto di credito senese,il Monte dei Paschi di Siena.Un'avventura politico finanziaria,che ha coinvolto larga parte del PD,dei suoi uomini,divenuti funzionari di un istituto di credito,che ha elargito denari agli amici degli amici,che ha creato un buco finanziario talmente grande,che diventato insostenibile,si e' riusciti a colmarlo,grazie ad un finanziamento pubblico per l'astronomica cifra di 4 miliardi di euro.Questa rappresentazione ha reso evidenti,agli occhi degli italiani,un sistema affaristico massonico,alimentato da necessita' politiche,davvero raccapricciante,i cui misteri e i segreti,hanno condotto uno dei suoi funzionari,il tesoriere di molti segreti inconfessabili,a suicidarsi.Un delitto finanziario di enormi proporzioni,la cui autopsia,ha reso palese quel virus letale,che per molteplici anni ha legato la politica al suo drenaggio finanziario,un orrendo meccanismo,guidato da amministratori senza scrupoli,che hanno fatto man bassa delle risorse della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e del patrimonio della banca,distruggendolo,devastandolo,senza alcun limite.Lo scenario e' raccapricciante,coinvolge trasversalmente grandi potentati politici,che si richiamano in massima parte alla ex Democrazia Cristiana e al Partico dei Democratici di Sinistra,gli ex comunisti.L'autopsia del cadavere e' sul banco degli imputati sia a livello nazionale che internazionale.Molti responsabili del PD,ne hanno parlato come un episodio isolato,realizzato da managers infedeli,che al contrario tenevano le fila di un grande sistema finanziario,che garantiva consenso elettorale e finanziava le baracche di clienti complici e amici.Chi sono i complici di questo delitto efferato,se non i poiltici che hanno gestito la banca e la sua fondazione? Chi ha coperto per anni questo sistema gestionale folle,che oggi si potrebbe misurare,verificando le condizioni del credito,non soltanto quello deteriorato,ma la girandola dei numeri del bilancio di esercizio,ma sopratutto le centinaia di....

migliaia di perizie,che hanno sostenuto rapporti di finanza allegra.Cosa c'e' dentro lo stomaco del Monte dei Paschi di Siena che ancora oggi non conosciamo?

Ma di questo scandalo,che Corsera.it,ha contribuito a portare alla luce,l'effetto piu' grave e' la sua copertua politica,aver silenziato un delitto di proporzioni bibliche,al solo fine di tutelare una parte politica,che oggi ancora,si spende per gestire la cosa pubblica,amministrare lo Stato.I misteri,i segreti che si annidano nei bilanci del Monte dei Paschi di Siena,dovrebbero essere letti con una lente di ingrandimento e resi pubblici,perche' il salvataggio dal fallimento della banca e' stato reso possibile,grazie ai soldi di noi contribuenti.

Il grande scandalo finanziario del secolo e' cinque volte peggiore della crisi della societa' Parmalat,paragonabile al default di Lehman Brothers.Ma mentre per la societa' americana,si e' trattato di un immenso vortice di carta straccia della finanza virtuale,qui si parla di centinaia di migliaia di rapporti finanziari,intrattenuti con soggetti che non avevano e non hanno capacita' di rimborso finanziario.Chi ha consentito,nel corso degli ultimi dieci venti anni,che il Monte dei Paschi di Siena fosse gestito senza alcun criterio finanziario,ma semplicemente per schermare,relazioni tra politica e soggetti compiacenti alla natura stessa del consenso elettorale?

Nessuno parla piu' del Monte dei Paschi di Siena,del suo delitto efferato,del suo cadavere,del suicidio di uno dei custodi degli immensi segreti della banca.Perche'? Se la politica ha bisogno di trasparenza,ebbene,una commissione parlamentare dovrebbe essere istituita per verificare,quanto ancora oggi non e' ancora emerso,dalle viscere di un istituto di credito,che pare sempre di piu' assomigliare,alla costruzione di scatole cinesi,di una organizzazione piu' criminale che manageriale.per cominciare a cambiare l'Italia,anche Ignazio Marino,dovrebbe cimentarsi nell'autopsia del cadavere di MPS,per dare risposte ai molti,ai tanti cittadini,che con il fallimento della banca,hanno rimesso i loro risparmi,in fondo,il senso stesso della propria vita.

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