GERMANIA ELEZIONI VINCE ANGELA MERKEL L'ITALIA TORNA ALLA LIRA E AL MERCATO NERO
Roma 22 Settembre 2013 Corsera.it Crisi euro.In Italia si riaffaccia la lira e il mercato nero.L'evasione e' alle stelle.La politica italiana sottovaluta la situazione reale dell'economia. Angela Merkel stravince le elezioni in Germania,i tedeschi festeggiano,gli italiani sono nel pieno di una recessione economica gravissima.Il mercato immobiliare peggiora,a Londra,gli agenti immobiliari sono aumentati di 77 mila unita',soltanto nel corso degli ultimi mesi.Il valore del mattone italiano ormai si legge in lire,ovvero,abbiamo perduto in pochi mesi quel valore aggiunto accumulato dall'entrata dell'euro.Qualcuno dice che abbiamo perduto una ricchezza inesistente,creatasi in virtu' della speculazione immobiliare.In realta' la Gran Bretagna ha messo in campo la sua banca centrale per stampare moneta,consentendo al paese di uscire dalla stagnazione economica.Niente di tutto questo accade in Italia,che continua a scivolare verso il basso,senza reagire.Siamo tornati alla lira,tutti ormai se ne rendono conto,tanto vale dare la stoccata,riprendere in mano le sorti del paese e guidare la banca centrale italiana per condurre la nazione fuori dal guado.In Italia riemerge il nero,l'economia parallela a quella reale,proprio come in uno stato di guerra.L'Italia e' in guerra con se stessa.
Le uniche attivita' che funzionano sono quelle del mercato nero,oro,gioielli,orologi e paninari.Nessuno fattura piu' niente,nessuno paga le imposte,le tasse.Come in un periodo di guerra si torna al baratto,allo scambio,alla ricerca spasmodica del denaro contante,unica grande valvola di sicurezza in un momento difficile come quello che stiamo attraversando.Le attivita' ricettive a Roma,lucrano affittando le camere in nero.I proprietari dei bed & breakfast si fanno pagare anticipatamente con valuta estera.E' come in Grecia,una parte del paese,vive di stenti e' l'altro,quelle delle isole felici,macinando denaro frusciante. In Italia,anche per le transazioni immobiliari,si riaffacciano clienti con le borse cariche di denaro contante,pronti ad acciuffare l'affare a chi non vuole far sapere piu' nulla di se stesso al fisco.E' guerra tra cittadini e lo Stato.E questa porta si spalanca a tutto vantaggio delle organizzazioni criminali,che si nutrono del mercato nero,anzi ne governano le leggi e lo dominano,in barba allo Stato incapace. Se la politica italiana non prende atto di quello che succede,il paese si pieghera' sulle ginocchia,senza essere piu' in grado di riprendersi.
Commenta questo articolo

Tutti i commenti