CAMPIDOGLIO LAUREA TELEMATICA IGNAZIO MARINO SCANDALO ASSUNZIONI PANINARI FINTI LAUREATI E L'IMMANCABILE UNIVERSITA' ROSSA GUGLIELMO MARCONI
Roma 20 Ottobre 2013 Corsera.it Campidoglio scoppia lo scandalo delle assunzioni senza requisiti,nello staff di Ignazio Marino al Campidoglio ne esce una piu' del diavolo:finti laureati,paninari e l'immancabile laurea della Guglielmo Marconi,la mamma del ministro dell'istruzione Maria Chiara Carrozza.
C’è chi «l’alta specializzazione» l’ha maturata lavorando al McDonald’s , chi al mensile Lazialità dei tifosi biancocelesti, chi nelle segreterie dei partiti. Oppure chi, nel curriculum allegato al contratto di nomina, ha inserito partecipazioni ai premi letterari, l’aver fatto il militare, la laurea conseguita nell’università telematica Guglielmo Marconi , la stessa che frequentava «er Pelliccia», il no-global arrestato due anni fa. Nei 26 contratti dirigenziali fatti dalla giunta Marino c’è un po’ di tutto. È l’elenco da cui è saltato fuori anche «l’Oscar Giannino» del Campidoglio: quell’Andrea Bianchi, capostaff (a 115 mila euro lordi) del vicesindaco Luigi Nieri, che aveva «inventato» la sua laurea. E gli altri? I collaboratori di Marino assunti con contratti dirigenziali risultano tutti laureati, stando alla loro autocertificazione. Ma, per essere assunti in base all’art.110 del Tuel (Testo unico enti locali) bisogna anche aver maturato un’«alta specializzazione» per l’incarico che si va a ricoprire. Specializzazione che deriva dai titoli di studio, dai corsi e, soprattutto, dalle esperienze lavorative. E, su questo aspetto, ci sono le situazioni più disparate. Silvia Decina , classe ‘80, è laureata in chimica ma al Campidoglio fa la segretaria di Marino, con stipendio da 102 mila euro lordi, dopo aver lavorato in precedenza al McDonald’s di Roma Ardeatina, ai Ds, nella segreteria di Veltroni sindaco e poi nel Pd. Silvia Pelliccia , altra collaboratrice del sindaco (85 mila euro lordi), è già stata assistente di Marino alla Commissione d’inchiesta sulla Sanità. Il capoufficio stampa Marco Girella , giornalista professionista, cita i romanzi pubblicati «con lo pseudonimo Marco Bettini», le collaborazioni «ai testi di programmi Rai», la partecipazione al «Premio Camaiore» e al «Premio Fedeli». Andrea Vincenzoni , capostaff dell’assessore al Sociale Rita Cutini, è laureato in Matematica e per buona parte della sua vita ha fatto altro: manager in società che si occupano di informatica, «servizi ambientali per imprese gas&oil», impianti di energia alternativa. E il sociale? Ah, sì. Vincenzoni è stato al ministero della Cooperazione internazionale e integrazione con Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio da cui viene anche la Cutini. Un curriculum di primo piano ce l’ha Maurizio Pucci , pisano, classe ‘54, già direttore della Protezione civile regionale, sovrintendente alle Grandi opere del Giubileo, responsabile del cantiere dell’Auditorium, amministratore delegato a Musica per Roma. Mancava la laurea, vuoto colmato con la «Tesi sugli aspetti normativi della Protezione civile», discussa all’università telematica «Guglielmo Marconi»: voto 108 su 110. Loredana Granieri , capostaff di Alessandra Cattoi alla Scuola (85 mila euro lordi) è una dipendente della Provincia, con esperienze nel campo della cooperazione in Bosnia e Etiopia. Lucia Ritrovato , addetta stampa di Flavia Barca alla Cultura, si è sempre occupata di Scuola: col ministro Profumo e prima con la Gelmini, della quale «ha curato l’immagine e i rapporti con la stampa». Daniele De Luca , collaboratore di Guido Improta alla Mobilità, viene dallo Sport: collaboratore del Corriere Laziale prima e di Lazialità poi, prima di approdare alla Margherita, Pd, Ater Roma, consiglio regionale del Lazio. Jacopo Matano viene dall’Idv, poi ha collaborato con Jean-Leonard Touadi (Pd) ed ha inventato la pagina Facebook «Coatti per Marino». Juri Stara , braccio destro di Luca Pancalli, è avvocato civilista, viene dalla Margherita di Lusi e il legame con lo sport è dato dall’essere stato istruttore federale di pallavolo, giudice di Tennistavolo e di Pugilato. «Alta specializzazione», per lui come per gli altri: e stipendio da 102 mila euro lordi.
Commenta questo articolo

Tutti i commenti