REAL ESTATE MATTEO CORSINI ECONOMIA DEBOLE SVALUTAZIONE RUBLO I PRODROMI DI UNO SHOCK SISTEMICO SUL MERCATO IMMOBILIARE

Roma, 4 dic. - La crescita dell'Eurozona 'si e' indebolita', in un contesto caratterizzato da una 'bassa inflazione' e da una 'disoccupazione elevata', per quanto sia 'confermata l'aspettativa di una modesta ripresa'. Lo ha dichiarato il presidente della Bce, Mario Draghi, in conferenza stampa. .

A seguito dell'analisi sull'andamento dell'economia europea non v'e' dubbio che il mercato immobiliare tendera' a rallentare ancora,condizionato negativamente dalle aspettative di crescita economica con difetto dell'espansione industriale e aziendale,assisteremo ad una corrosione dei valori degli immobili ad uso ufficio terziario.Non v'e' dubbio che l'outlook del real estate italiano e' dunque negativo per tutto il 2015.C'e' da dire che il crollo dei valori immobiliari non fa altro che spingere gli investitori alla ricerca di fonti alternative di reddito pertanto i valori degli immobili ad uso commerciale,sopratutto nelle aree ad altissima densita' di passaggio sono destinati ad apprezzarsi e forse a costituire i prodromi della speculazione immobiliare dei prossimi anni.Il costo del denaro e' a zero....

dunque redditi anche modesti oggi costituiscono il principale appeal per l'investitore del mercato immobiliare. Cio' che determina la differenza sta nella qualita' dell'investimento ovvero nella preziosita' del bene acquisito,ma sopratutto nella sua capacita' attrattiva,che nel commercio e' l'ubicazione del bene.Sono e rimangono le principali strade commerciali delle citta' o delle metropoli i poli di attrazione del turismo internazionale ovvero la domanda che surclassa quella interna piuttosto debole a causa del deterioramento dell'economia.I flussi di cassa, gli utenti i consumatori sono costituiti preminentemente dal turismo di elite facoltosa clientela che si sposta da una parte all'altro del pianeta consumando periodi di vacanza alla ricerca delle novita' della moda,di cio' che rende ricchi oltre la consistenza del proprio portafoglio.Il mercato immobiliare italiano e' dunque sbilanciato sul settore retail high quality shop poiche' i conduttori sono i player del lusso mondiale.Soltanto una forte riduzione della pressione fiscale e una forte svalutazione dell'euro potra' consentire di spingere al rialzo i valori del mercato immobiliare,poiche' oltre alla crisi economica dobbiamo aggiungere che la pesante svalutazione del rublo nei confronti dell'euro ha determinato la fuga dei capitali russi dal real estate italiano.L'allarme per il settore e' dunque pesantissimo i cui effetti negativi costituiscono l'effetto domino per un ulteriore deprezzamento dei valori.Non v'e' dubbio che il settore immobiliare italiano nel corso degli ultimi venti anni ha beneficiato di alcuni fattori di spinta: la bolla speculativa procurata dalla forza dell'economia giapponese agli inizi degli anni novanta,il rilancio del mattone con il cambio della lira all'euro,ma sopratutto la forza del rublo che determinava l'avvento dei miliardari russi sul mattone europeo,nelle citta' d'arte i luoghi di villeggiatura piu' prestigiosi.La convergenza di questi fattori,crisi economica e svalutazione del rublo vs euro,sta determinando i prodromi di cio' che potrebbe verificarsi come shock sistemico del settore immobiliare,di cosi' intensa energia che potrebbe condurre i valori immobiliari anche piu' in basso di quanto accadeva nel corso degli anni '80,vale a dire prima ancora che il real estate italiano cominciasse la sua salita dalla lira alla bolla speculativa dei primi dieci anni del nuovo millennio.Cio' che negli anni '90 determino' per il Giappone il crollo dell'economia interna l'implosione del sistema bancario,da cui il paese del Sol Levante non riusci' a risollevarsi che molti anni dopo.

dr.Matteo Corsini

Presidente di Corsini real estate

roma@corsinihouses.com 

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