STRAGE CHARLIE HEBDO CHI HA TRADITO I DUE FRATELLI SAID E CHERIF KOUACHI?
Strage di charlie Hebdo mentre in Francia e' scattata la caccia all'uomo dopo il massacro al giornale satirico Charlie Hebdo qualcuno si domanda chi ha tradito il commando dei terroristi lasciando una carta di identita' nell'automobile.Possibile che un commando di professionisti in grado di compiere una strage in pochi minuti uccidere 12 persone freddare due poliziotti abbia commesso un cosi' grave errore? Chi ha tradito il comando dei terroristi lasciando le carte di identita' nell'auto utilizzata per la fuga? Il giornale francese Le Parisien pare abbia dato la notizia che il piu' giovane del commando l'autista si sia consegnato spontaneamente alla polizia.
Si è arreso nel corso della notte il più giovane dei tre sospettati di aver compiuto il massacro al giornale satirico parigino Charlie Hebdo, dove sono morte 12 persone, tra cui i principali vignettisti e il direttore, da tempo minacciati per aver pubblicato vignette dissacranti su Maometto e la religione islamica.  Secondo diversi media francesi si tratta di Hamyd Mourad, 19 anni, che si è consegnato alla polizia a Charleville-Mezières, vicino al confine con il Belgio, dove era in corso un'operazione di polizia che ha portato all'arresto anche di un familiare dei sospettati. Il giovane è "il meno implicato" nella pianificazione e nell'esecuzione dell'attacco. Secondo le prime ricostruzioni è servito da autista e non era uno dei due che hanno compiutto materialmente la strage. 

I due killer, ripresi dalle telecamere all'esterno della redazione mentre sparavano ai due agenti di guardia e a una volante della polizia arrivata in soccorso, dopo aver ucciso otto persone nelle stanze del giornale, ferendone altrettanto sono riusciti a fuggire cambiando più volte auto.

Subito è iniziata una  massiccia caccia all'uomoin tutta la Francia e in particolare nella zona di Reims - nel nord della Francia - dove la polizia ha individuato il covo degli attentatori. Il   blitz delle teste di cuoio non ha però avuto esito. Probabilmente i killer hanno deciso di non tornare nel covo e gli agenti hanno compiuto una serie di rilevamenti scientifici all'interno dell'appartamento. 

Un'altra operazione di polizia si è svolta ancora più a nord a Charleville-Mezières dove in un primo momento è stata data la notizia del fermo di un familiare degli attentatori e poi quella dell'arresto del più giovane del gruppo.
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