CASO ESCORT TARANTINI ROBERTA NIGRO SABINA BEGAN SONIA CARPENTONE BARBARA GUERRA MARYSTELL GARCIA POLANCO LOANA VISAN NIANG KARDIATOU MICHAELA PRIBISOVA
"Il 5 settembre 2008 ho partecipato a una cena a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi, George Clooney, Eva Cavalli e un'altra decina di persone, tra cui Gianpaolo Tarantini. Al termine della cena il presidente si sedette vicino a me e cominciammo a parlare. Faceva così con gli ospiti che non aveva mai visto. All'improvviso si avvicinò a noi Sabina Beganovic che fece una scenata di gelosia e mi aggredì. Disse cose parecchio pesanti del tipo: "Che fai qui a dare retta a questa t..."- "Dopo la scenata della Beganovic - ha ricordato la Nigro davanti alla corte presieduta da Luigi Forleo - Berlusconi si è vergognato, si è sentito in difficoltà per tutta la serata". 

La ragazza ha raccontato tutti i particolari della cena: "Qualcuno ballava e altri chiacchieravano, era una festa. Il presidente Berlusconi ci offrì una stanza - ha continuato -  perché non avevamo un posto dove andare a dormire. Con il presidente siamo rimasti a chiacchierare". Nella camera da letto c'erano, ha riferito la Nigro, lei con la sua amica Sonia Carpentone,
"Il 5 settembre 2008 ho partecipato a una cena a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi, George Clooney, Eva Cavalli e un'altra decina di persone, tra cui Gianpaolo Tarantini. Al termine della cena il presidente si sedette vicino a me e cominciammo a parlare. Faceva così con gli ospiti che non aveva mai visto. All'improvviso si avvicinò a noi Sabina Beganovic che fece una scenata di gelosia e mi aggredì. Disse cose parecchio pesanti del tipo: "Che fai qui a dare retta a questa t..."- "Dopo la scenata della Beganovic - ha ricordato la Nigro davanti alla corte presieduta da Luigi Forleo - Berlusconi si è vergognato, si è sentito in difficoltà per tutta la serata". 

La ragazza ha raccontato tutti i particolari della cena: "Qualcuno ballava e altri chiacchieravano, era una festa. Il presidente Berlusconi ci offrì una stanza - ha continuato -  perché non avevamo un posto dove andare a dormire. Con il presidente siamo rimasti a chiacchierare". Nella camera da letto c'erano, ha riferito la Nigro, lei con la sua amica Sonia Carpentone, Berlusconi e un'altra ragazza "che il presidente accarezzava con dolcezza e le sussurrava qualcosa". "Noi con il presidente abbiamo solo chiacchierato fino alle 6.30 del mattino - ha detto - e poi siamo andate via". La ragazza ha parlato anche dei suoi rapporti con Gianpaolo Tarantini: quando lo conobbe, il 5 settembre 2008, all'hotel De Russie, prima della cena a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi, alla sua amica Sonia Carpentone che glielo presentò disse: "E questo avanzo di galera da dove è uscito?".

La Nigro è una delle quattordici testimoni chiamate oggi in aula. Accanto a lei in aula sono state chiamate anche Barbara Gerra, Marysthell Garcia Polanco, statuaria ex valletta di Colorado Caffè, e la modella romena Ioana Visan, entrambe testimoni anche nel processo milanese. Ci sono poi la modella slovacca Michaela Pribisova, la stessa Sonia Carpentone, Niang Kardiatou, detta Hawa ( modella e ex donna immagine al Billionaire di Porto Cervo), Fadoua Sebbar, Maria Josefa Ramos De Brito e Lucia Rossini.

Quest'ultima è la ragazza barese che partecipò a una "cena elegante"  -  per usare una definizione dell'avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini  -  a Palazzo Grazioli insieme con Patrizia D'Addario e Barbara Montereale come testimoniano le foto che le ragazze scattarono in uno dei bagni della residenza romana di Berlusconi. E' possibile che in aula ci sia anche Tarantini, l'imputato principale di un processo che lo vede imputato di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento, favoreggiamento e induzione alla prostituzione. Sono 26  -  secondo l'accusa  -  le ragazze portate da Tarantini, tra il 2008 e il 2009, nelle residenze di Silvio Berlusconi. Nell'udienza non saranno depositate le intercettazioni telefoniche, così come disposto dai giudici, tra Tarantini, le ragazze e Berlusconi senza gli omissis: il perito ha infatti una proroga e gli atti dovrebbero essere pronti alla fine di marzo.

Clarissa Campironi, invece, ha detto di aver "partecipato ad una festa ad Arcore, dopo quella del 16 ottobre 2008 a Palazzo Grazioli, e lì ho capito qual era l'andazzo di quegli incontri perché c'erano troppe ragazze che ammiccavano al presidente Berlusconi ed indossavano abiti sexy, come fanno le show girl. Ci fu una ragazza che si mise sulle ginocchia del presidente e lo abbracciò. Era una donna molto prosperosa e molto scollata".
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