STRAGE DI NIZZA PROMENADE DES ANGLAIS UNA SOLA AUTO DELLA POLIZIA
Quel camion sulla Promenade des Anglais non doveva esserci. Nè qualche minuto prima della strage, nè qualche giorno prima quando Bouhel, tra il 12 e il 13 luglio si è scattato alcuni selfie proprio col tir.Di fatto aumentano di giorno in giorno le polemiche sulle falle nella sicurezza della polizia francese nei giorni dell'attentato di Nizza. A sollevare nuovi dubbi, dopo quelli di Libèration, è Paris Match che riporta il parere del presidente della Federazione nazionale trasporti per le strade della regione delle Alpi Marittime, Patrick Mortigliengo. A quanto pare su tutto il percorso della Promenade sarebbe vietata la circolazione dei mezzi pesanti. Una norma chiara, secondo Mortirlengo che non sarebbe stata però applicata dalla polizia. "Quella strada da tempo è vietata ai mezzi epsanti. E in più, in un giorno festivo, ci sono addetti alla sicurezza che vedono un camion che va e viene, gira per le starde e nessuno fa nulla prima della strage". Un'accusa pesante che sottolinea ancora quanto sia fragile l'apparato di sicurezza francese. L'allora sindaco di Nizza e attuale presidente della Regione nel 2014 aveva inasprito le sanzioni sottolineando come in poche ore la polzia aveva multato ben 16 mezzi pesanti. Poi aveva assicurato: "I controlli continueranno senza sosta". Ma la sera del 14 luglio quei controlli rigidi non ci sono stati. Il camion è arrivato. Ha fatto una sosta e poi ha cominciato la sua folle corsa. Inoltre Mortigliengo sottolinea come il "passaggio dei mezzi pesanti sia vietato in tutta la Francia nei giorni festivi dalle 22 della sera prima fino alle 22 del giorno stesso". Infine viene sconfessata la tesi che si trattasse di un camio firgorifero. Secondo Mortigliengo quello usato dal killer è un mezzo pesante ma non un camion frigo perché non ha il calssico "cassone" che questo tipo di mezzi posseggono a bordo.
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