Turchia Istanbul un milione in piazza Erdogan vuole la pena di morte deriva totalitarista
"Se il popolo vuole la pena di morte, i Partiti seguiranno la sua volontà". Le parole minacciose del presidente Erdogan sono risuonate da Istanbul, dove oltre un milione di persone è sceso in piazza su invito del leade turco contro il golpe fallito del 15 luglio e si sono diffuse in tutto il Paese dai maxischermi piazzati nelle 81 province dove si sono svolte altrettanti manifestazioni. "Molti altri Paesi hanno la pena di morte", ha aggiunto Erdogan sfidando gli appelli che in questi giorni gli sono stati rivolti dai leader europei: "Approverei la pena di morte se il Parlamento votasse per introdurla", ha sottolineato.
Non agiremo con una motivazione di vendetta ma dentro lo stato di diritto", aveva detto in precedenza il premier Binali Yildirim facendo riferimento alle oltre 60mila persone - militari, giudici, dipendenti pubblici e insegnanti - licenziati, arrestati o indagati per sospetti legami con il movimento di Fethullah Gulen, autoesiliatosi negli Stati Uniti dal 1999. Il religioso è accusato di essere la mente dietro il colpo di stato e la Turchia ha chiesto la sua estradizione. "Gulen verrà in Turchia e pagherà per quello che ha fatto", ha assicurato il premier turco  Binali Yildirim, durante la manifestazione.

Sono state più di un milione, secondo vari media internazionali, le persone arrivate nella spianata di Yenikapi, nella parte europea di Istanbul per il mega-raduno definito "per la democrazia e per i martiri" voluto dal presidente. Con le altre iniziative simili che si sono svolte in numerose località della Turchia, secondo l'agenzia di stampa Anadolu il numero dei manifestanti raggiungerebbe i tre milioni, come previsto dal governo.

"Venendo qui avete creato un quadro meraviglioso di grande gloria e di grande unità. E questa unità è la fonte della nostra forza che dà fastidio ai nostri nemici. Restiamo uniti, fratelli, noi siamo un unico popolo, il popolo della Turchia", ha detto Erdogan. "Queste immagini di unità danno fastidio a nemico ma noi lanciamo un segnale al nostro nemico e cioè che che verrà sconfitto", ha aggiunto il presidente.

Ad Istanbul sono state posizionate 2,5 milioni di bandierine turche, 1,5 milioni di cappellini e 5 milioni di bottigliette di acqua. Il trasporto pubblico, gratuito dal 16 luglio, sarà rafforzato da un dispositivo speciale di 250 traghetti e 70 autobus, mentre coloro che arrivano da Ankara (a 450 chilometri di distanza) avranno a disposizione mille autobus gratuiti. Circa 13mila persone lavoreranno durante la giornata, come parte del dispositivo di sicurezza che prevede anche 15mila poliziotti, 165 metal detector e 22 strumenti a raggi X.
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