Milano emergenza profughi nuova tendopoli vertice tra il sindaco Beppe Sala e il prefetto Alessandra Marangoni
l sindaco di Milano Beppe Sala sta valutando col prefetto Alessandro Marangoni l'ipotesi di fare una nuova tendopoli a per ospitare i migranti, in una città che continua ad essere in piena emergenza per i costatnti arrivi dal Sud, ma anche dalle frontiere chiuse di Como e Ventimiglia. Sala lo ha confermato a margine di una conferenza stampa a Turro, spiegando che "da Como e Ventimiglia c'è un reflusso continuo di migranti verso Milano e  stiamo monitorando col prefetto la situazione e non è escluso che si valuti la soluzione tende, c'è questa 
possibilità perché obiettivamente di altri spazi in tempi rapidi non ce ne sono. Ho insistito col ministro Pinotti per lavorare sulle ex caserme dove ci sono elementi di sicurezza e sono spazi vuoti molto grandi".Nel fine settimana il Comune ha dovuto allestire altri 200 posti letto nei centri d'accoglienza che già ospitano oltre 1.700 persone, a cui si sommano le atre strutture dello Sprar per un totale di oltre 3.300 rifugiati presenti nel capoluogo lombardo. Numeri mai visto anche nelle scorse estati."Bisogna gestire un'emergenza che è strutturale ed europea. - dice il sindaco - Siamo a 3.300 migranti nella sola Milano e mi diceva il prefetto che sono pronti altri spazi. Continuo a non capire l'opposizione del presidente della Regione Roberto Maroni all'uso dell'ex campo base di Expo per ospitare i migranti, ma credo che da settembre lo potremo utilizzare nonostante la sua contrarietà. Non c'è alternativa e sono in continuo collegamento con Roma e col governo per tenere sotto controlla la situazione, vista la chiusura delle frontiere che provoca ricadute forti sulla città di Milano". La replica di Maroni non si fa attendere, il governatore lombardo replica su Twitter "Sulla questione immigrati il governo Renzi è allo sbando" e aggiunge, riferendosi alla situazione di Como, che "questi non sono profughi, ma clandestini. Vanno espulsi" fortissima su Milano con l'hub di prima accoglienza della Stazione Centrale, in fondo a via Sammartini, che ospita fino a 400 persone a notte, pur avendo solo 150 posti. Molti migranti quindi si riversano in strada e dormono nei giardini. Mobilitati tutti gli enti del terzo settore e anche la Comunità ebraica che ospita 70 rifugiati a notte nel Memoriale della Shoà di via Ferrante Aporti, alle spalle della stazione (La Repubblica continua su www.repubblica.it
Commenta questo articolo

Tutti i commenti