Omicidio Barbara Fontana trappola mortale, troppo bella per Cludio Villani, la escort vittima di un'esecuzione.
Omicidio Barbara Fontana.Troppo bella per essere vera.La ragazza 47 enne bolognese e' certamente stata vittima di una trappola.Impossibile immaginare che potesse condividere la sua seconda vita da escort con un tipaccio come Claudio Villani,anziano ubriaco un fumatore accanito con i denti gialli.Questo e' un omicidio su cui si deve indagare a 360° sopratutto tra i clienti dello studio notarile Luca di Bologna.Cosa c'e' oltre la vita segreta da escort di Barbara Fontana? Chi era interessato a farla uccidere da uno sbandato qualunque ? Claudio Villani uno psicopatico dall'aspetto orribile,Barbara Fontana non ci sarebbe mai andata  a letto in maniera disinvolta.Perche' sono saliti in camera? 
Claudio Villani, 57 anni, lo sguardo liquido ed i capelli che sembrano cementati intorno al viso, è considerato dagli abitanti del paese “uno sbandato”. Taciturno, vive di pensione ed ha una perversione, che potrebbe aver macinato vittime su vittime: gli piace seviziare le prostitute. Su Claudio Villani, che a 16 anni ne uccise una, di prostituta, e che l’anno scorso è finito agli arresti domiciliari per averne drogata e seviziata un’altra, pende l’accusa di omicidio volontario. Sarebbe stato lui ad uccidere con 30 coltellate, tre delle quali mortali, l’escort bolognese di 47 anni Barbara Fontana, trovata avvolta in un lenzuolo in una delle camere dell’Hotel Melograno, due stelle, a San Pietro di Casale, nel bolognese, a due passi dall’uscita dell’autostrada per Altedo. L’omicidio sarebbe avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì: Villani ha maldestramente coperto le sue tracce ma ieri mattina è stato fermato, al volante dell’auto della vittima, una Ka rossa, all’altezza di Forlimpopoli. Non ha reagito, ha detto di sapere perché lo stavano fermando. Arrivato in caserma, non ha aperto più bocca. Toccherà ora all’avvocato d’ufficio che gli è stato assegnato, difenderlo dalle accuse mossegli dalla Procura. I fatti hanno inizio giovedì sera alle 21, nell’albergo color ghiaccio e scarno di fronzoli, nel quale si presentano Villani e Barbara Fontana: entrambi consegnano i documenti al portiere e salgono nella camera che è stata loro assegnata. «Lui sembrava una brava persona», dirà la titolare Ambra Crudeli. Villani esce dall’albergo all’una del mattino, ma ritorna alle 7.30 per pagare un secondo pernottamento, allontanandosi con la Ka rossa di Barbara Fontana. Lascia la sua Fiesta sgangherata nel parcheggio dell’albergo. All’interno un pacchetto delle sigarette preferite e la stampella con la quale si muove. La cameriera dell’albergo intanto, alle 7 del mattino, ha bussato alla porta della stanza in cui sta presumibilmente dormendo Barbara Fontana. Entra e ne percepisce il corpo sotto le lenzuola. Crede stia dormendo e se ne va. E’ solo alle 15.30 che il prolungato sonno non convince il personale dell’albergo: tornano su e trovano il corpo, trafitto da 30 coltellate. Solo 3 inferte per uccidere: le altre sono servite a seviziare la donna bolognese. Vicino alla finestra cicche di Chesterfield e la borsa della donna, dentro c’è un’agendina con gli appuntamenti presi. Alle 21 del giorno precedente, è scritto, deve vedere per la prima volta Claudio Villani. Le ricerche dell’uomo, che si è già macchiato di un primo reato, essendo evaso dai domiciliari, vengono avviate con solerzia, mentre nell’amaro giaciglio in cui ha trovato la morte Barbara, arrivano disperati i genitori e la migliore amica: «Non era una escort, mia figlia, scrivetelo», dice il padre pensionato. L’orrore e quel dolore che non conosce riposo si respirano davanti all’albergo in cui ha trovato la morte una donna colpevole solo d’aver incontrato sulla sua strada un mostro. L’ipotesi degli inquirenti è che Claudio Villani possa essere autore di numerose aggressioni a scopo sessuale, vittime le prostitute della zona. Il suo modus operandi evoca il sadismo, la ricerca del piacere attraverso le torture. L’uomo vanta precedenti specifici ma il lavoro della Procura ora andrà approfondito e non sarà compito facile trovare altre eventuali donne seviziate da Villani, perché nel mondo della prostituzione non c’è grande voglia di fare denunce. Tuttavia Barbara Fontana è la seconda donna presumibilmente uccisa dall’uomo arrestato. Ce ne è forse una terza?
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