Omicidio escort Barbara Fontana odalisca per una notte a Palazzo Grazioli con il suo Principe Silvio Berlusconi
Omicidio Barbara Fontana escort bolognese di 47 anni.La ragazza e' stata uccisa da 30 coltellate in un albergo della periferia bolognese,da quello che appare ad oggi come un serial killer .Ma Barbara Fontana era una escort ben diversa da quello che immaginiamo frequentare squallidi motel lungo le autostrade.Barbara Fontana era una bellissima donna ,educata ben vestita,segretaria da un notaio di giorno e avventuriera di note,con il pallino del cinema,della moda,glie venti,insomma il glamour.Aveva un sogno nel cassetto, entrare a Palazzo Grazioli insieme a tante altre bellissime ragazze,presunte escort,potenziali amanti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

La cronaca degli ultimi venti anni ha riempito pagine e pagine di nomi ,veri o presunti,di modelle bellissime che giungevano a Palazzo Grazioli da ogni parte del mondo.Come tutti sappiamo nessuna di loro era controllata,pochi conoscevano la vera identita' ,perfino la sicurezza del Presidente era piuttosto tollerante,qualche palpeggiatina,un rapido controllo che non avessero microfoni o telecamere nascoste e potevano entrare,dirigersi ai piani superiori per partecipare a cene e feste da sogno.Barbara Fontana e' entrata a Palazzo Grazioli probabilmente anche lei sotto falsa identita',come del resto facevano tutte da Ruby in poi.Era una escort e come tutte le altre una "puttana del Presidente" e della sua corte dei miracoli.

 

Barbara Fontana e' una ed ognuna di loro ,le rappresenta tutte ,la sua storia e' potenzialmente la storia di una qualsiasi delle escort,olgettine,attrici,che hanno frequentato Palazzo Grazioli e che si sono alternate nel letto del presidente Silvio Berlusconi.La storia di Barbara Fontana non e' dissimile da quella delle sue illustri colleghe,e' la vita di una donna che improvvisamente si trasforma, dopo un matrimonio finito,per immergersi nel sogno seducente della ribalta .Escort nel mondo spumeggiante del cavaliere era tutt'altra cosa, Silvio Berlusconi ha stravolto il concetto di puttana,attribuendogli quello piu' suggestivo di "amica " del Presidente,donna dagli effetti mediatici garantiti,insomma un'ospite del presidente.Una escort presidenziale puo' fare clamore, diventare celeberrima come una star,sprofondare su giornali e telegiornali di tutto il mondo come  Patrizia D'Addario, per aver trascorso una sola notte con Silvio Berlusconi.Patrizia D'Addario e' diventata escort per averlo fatto soltanto una volta,portando con se' le carte della sua casa abusiva,dove sperava di realizzare il sogno della sua vita,edificare un albergo a cinque stelle lusso.Escort come le olgettine, quasi impiegate del sesso,assunte a tempo indeterminato per il talamo regale del presidente,vivevano tutte insieme,nella casa pagata da Papi .Con i suoi soldi facevano shopping,una corte dei miracoli fatta di sole donne, che a turno venivano chiamate per soddisfare i pruriti del cavaliere e della intera corte dei miracoli.La storia di Barbara Fontana non e' dissimile da quella delle altre 130 escort transitate a Palazzo Grazioli ,anzi ci assomiglia,si e' fatta attrarre dal gusto proibito di quel glamour da fantaReggia di Arcore o della Certosa o di Palazzo Grazioli.Queste escort inseguivano un sogno, essere catapultate nel palcoscenico piu' prestigioso d'Italia con effetti dirompenti a livello mediatico su scala planetaria. Nulla,neanche vincere un Oscar avrebbe consentito di essere colpite da un clamore mediatico cosi' esplosivo e penetrante nell'immaginario collettivo.Nessun imprenditore su scala mondiale ha avuto il fascino di Silvio Berlusconi,neanche lo squallido sporcaccione Hugh Hefner fondatore della rivista pornografica Playboy.

Barbara Fontana come Patrizia D'addario,sono donne che scelgono di superare se stesse usando il corpo,la bellezza,il fascino come arma letale,sufficiente a raggiungere il mondo sognato.

Se vogliamo dare dignita' a Barbara Fontana,rispettare la sua morte, per capire chi l'ha uccisa davvero,dobbiamo indagare nella sua vita segreta e scoprire chi c'era con lei, chi ha condiviso le notti tra le sue gambe, chi ha conosciuto il segreto orribile di quel sogno fatato di un mago dell'effimero. Chi ha spinto Barbara Fontana a diventare una escort cercando di cambiare la usa vita sfruttando la bellezza del corpo.Chi ha convinto Barbara ad avere rapporti sessuali nella speranza di guadagnare un posto da prtagonista in un film hard o di spingerla nella scuderia di Tarantini o di chissa' quale altro papone di turno che frequentava casa Berlusconi.Queste persone ,la cultura del nostro tempo,la scala mediatica ,ha ucciso Barbara Fontana.

Ma in quello specchio incantato del Re di Arcore, lei Barbara Fontana non e' mai arrivata a riflettervi dentro il proprio volto,non ha potuto immortalarsi nei frenetici selfie,come le colleghe che si incimpriavano il naso nella toilette degli ospiti del regale appartamento di Palazzo Grazioli.

Barbara Fontana fa parte di una delle tante escort entrate dalla portz di servizio di Palazzo Grazioli e di cui mai nesusno si ricordera' del loro nome.

Barbara  ha partecipato ad una festa,ha ballato,si e' divertita,ha bevuto champagne,coosciuto ospiti famosi,e in prossimita' dell'alba ha incontrato un corteggiatore sconosciuto, che le ha sussurrato ad un orecchio : " sarai la mia principessa ..ti faro' diventare famosa basta che sarai carina con me e con lui...."

E' morta Barbara Fontana, sventrata da 30 coltellate, nessuno alla fine e' andata mai a prenderla sotto casa con la carrozza e i cavalli bianchi.Era una delle mille puttane di corte attirate nella trappola dalla seduzione della ricchezza,glamour,ribalta mediatica ,occasione irripetibile di trovare il proprio destino.Ha forse sentito la sua vita troppo stretta,sentiva soffocarsi,per questo  ha distrutto la sua famiglia ,ha seguito l'istinto che alla fine le e' stato fatale.Odalisca per una notte,niente di piu'. (Corsera.it) 

 

Ricordate la copertina dedicata da Newsweek a Berlusconi, con un paio di affusolate gambe femminili? «Berlusconi's girl problem»... Il presidente innamorato delle donne. Serialmente, ma non importa. Oltre che a Ruby il soprannome «rubacuori» calza anche a Silvio. Chi pensa che le olgettine, le parlamentarine, le ragazze di Arcore e di palazzo Grazioli, siano delle arrampicatrici in cerca di schermi tv e assegni, se ne faccia una ragione.avrebbero adorato anche se al posto del doppio petto blu di Caraceni avesse avuto una tuta blu da benzinaio? Dettagli. Molte di loro parlano d'amore, e non è solo Nicole Minetti a farlo nell'aula del Tribunale. O Francesca Pascale, first girl in carica, colei che oggi è temuta nelle stanze del potere Berlusconiano. Chi deve subire l'effetto zarina, si arrende: «Quando il presidente si innamora...». E il fatto è che è sempre innamorato.

Difficile tenere i conti dopo (e durante) Veronica, la seconda moglie che oggi si gode i 100mila euro al giorno garantiti dalla separazione legale.

Insieme alla Minetti, una folla. Ci sono state escort, ospiti disponibili a feste mascherate, amiche, mantenute a vario titolo. E poi le «innamorate». Prima fra tutte l'ape regina, Sabina Began, sospettata di essere la grande organizzatrice dei party a palazzo Grazioli.Il tatuaggio sulla caviglia parla chiaro: «L'incontro che mi ha cambiato la vita: SB». «Io lo amo, adoro Berlusconi e voglio che sia felice», raccontava. Difficile non adorare chi ti ha sistemato per la vita, come spiegavano Tarantini e Lavitola in una telefonata intercettata dalla procura di Napoli: «Se vedi la sua casa dici non è possibile perché sembra la casa di Onassis».Il Cavaliere innamorato. Anche di Roberta Bonasia, di Nichelino, miss Torino anni fa. Passione svelata da una telefonata intercettata tra Emilio Fede e Lele Mora: «Roberta Bonasia ha preso possesso di tutto. Pretende tutto. Lui è preso...». E anche papà Bonasia era favorevole: «Magari fosse vero». Perché anche i padri non sono più quelli di una volta. Ma quella con Roberta è una storia interrotta e dall'entourage del presidente spiegano: «Lui non era pronto».I requisiti per piacere a Berlusconi sono in fondo sempre gli stessi: corporatura esile e forme al posto giusto, carattere vivace e aperto alle esperienze. Le candidate giudicate idonee al ruolo sono state tante, e molte sono rimaste sul libro paga del presidente. E non pensate male, era necessario ricompensare il fatto che con lo scandalo bunga bunga avessero perso onore e lavori.Nel librone delle favorite - saltando il capitolo under 18 Ruby e Noemi Letizia (niente sesso per carità) - troviamo Patrizia D'Addario, Barbara Montereale, Maristel Garcia Polanco, Barbara Faggioli, le gemelle Eleonora e Imma De Vivo. Solo per citarne alcune.E adesso lei, Francesca, che in pochissimi anni da ballerina di «Telecafone» è diventata prima presidente del comitato «Silvio ci manchi», poi consigliera provinciale, fino all'endorsement sentimentale di Silvio: «Sì, è ufficiale, sono fidanzato. È una ragazza bella fuori e dentro, dai solidi principi morali, dalla grande allegria».E così Francesca è stata presentata in famiglia, fa jogging insieme a Daniela Santanchè, va a fare shopping scortata dai body guard, con un'alzata di sopracciglio sottolinea ospiti graditi e meno. Lui sembra pacificato: «Abbiamo "solo" 49 anni a separarci. Ma lei mi vuole bene e io la ricambio».Fermi tutti. Finalmente, dopo mesi di deposizioni improbabili, di testimonianze surreali e di teste capaci di rinnegare la propria parola, la propria madre e il proprio segno zodiacale, siamo arrivati a una verità. Siamo arrivati a conoscere l'oscuro significato racchiuso in quelle quattro parole pronunciate in una delicata intercettazione da Nicole Minetti. Parole che ronzavano moleste nella testa degli italiani senza trovare spiegazione. Ecco.Ora possiamo dichiarare con assoluta certezza che quando Nicole briffò così l'amica: «C'è la zoccola, la sudamericana che non parla l'italiano e vive nelle favelas e poi CI SONO IO CHE FACCIO QUEL CHE FACCIO», quell'enigmatico, impenetrabile, arcano «faccio quel che faccio» non voleva dire «metto il parmigiano sulla pasta tricolore»e nemmeno«Mi strofino così tanto sul palo della lap dance che faccio le scintille comela pietra focaia». No. Voleva semplicemente dire «E poi ci sono io che con lui ho un rapporto di vero amore». Ohhh. Non so voi, ma io mi sento più leggera, ora che i fatti stanno assumendo contorni più chiari.Prima mi sentivo presa in giro. Fede che mi parlava di balli africani, le ragazze che dicevano di aver cenato e poi aver visto Marzullo, Ghedini che mi descriveva gare di burlesque in salotto e di tuffi nel bidet del bagno padronale. Se non ci fossero state prima Ruby e ora Nicole, con la loro limpidezza e una capillare ricostruzione dei fatti, a raccontarci cosa accadeva ad Arcore e a spiegarci la reale natura del loro rapporto con Berlusconi, non avremmo mai capito nulla.

Quindi, per Ruby era compassione e per Nicole amore vero. Del resto, come dargli torto. Le guardi e la prima cosa che pensi guardando Ruby è «Povera ragazza disagiata!» e guardando Nicole «Ecco la perfetta madre dei miei figli». Ma Nicole non si ferma al «Era vero amore». È un fiume in piena. Ieri ha deciso di vuotare il sacco. Cioè, la Birkin.

Aggiunge che con Silvio era una relazione stabile. Che si confrontavano sul suo futuro. E se non è vero amore quando un uomo con cinque figli, due ex mogli e venti procedimenti giudiziari in corso, è profondamente in pena non per il suo futuro, ma per quello di un'ex igienista dentale e valletta di Colorado, allora ditemi voi cos'è. Ma non ha taciuto neppure sulla forte raccomandazione avuta per entrare in Regione, la Nicole. Che, come sospettavo, non è arrivata da Silvio, ma da don Verzè.«Il presidente Berlusconi mi disse che don Verzè avrebbe avuto piacere ad avere un rappresentante dell'istituto in consiglio regionale e io accettai con gioia e inconsapevolezza ». Peccato che don Verzè non sia più in vita perché avrebbe senz'altro avuto il piacere di confermare una verità così cristallina. Così come avrebbero senz'altro voglia di confermare, Franco Califano, che gli raccomandò caldamente Barbara Guerra e Michael Jackson che gli presentò Ruby.Nicole ha poi spifferato tutto sulla fine della loro relazione e lì, bisogna ammettere che quando ha parlato di «rapporto che una volta finito si è trasformato in una straordinaria amicizia», noi donne abbiamo provato profonda empatia. Io, soprattutto. Ad esempio, quando penso a quella mitologica intercettazione in cui rammentando i momenti più romantici con Silvio disse a un'amica di cene: «È un vecchio, un pezzo di merda col culo flaccido», realizzo che ho la sua stessa capacità di mantenere rapporti di straordinaria amicizia con tutti i miei ex.Ne parlo con la stessa poesia. Con la stessa struggente nostalgia. Sappiamo poi, dopo la deposizione di ieri, che Nicole non ha mai introdotto nessuno ad Arcore, non organizzava nulla, non gestiva ragazze. Questo Nicole non l'ha potuto spiegare in aula perché come noto è una ragazza pudica, ma anche qui c'entra il vero amore. Lei andava a prendere le bollette delle olgettine perché Silvio si eccita con la lettura dei conguagli. Anche Galliani pare che per convincerlo a tenere Allegri un altro anno, l'abbia ammansito leggendogli le ultime due cifre del contatore del gas.

Infine, Nicole ha squarciato definitivamente anche il velo di balle e omertà sul caso Ruby. «Non sapevo fosse minorenne. Quella sera sono andata in questura per fare del bene e per permettere che la ragazza tornasse a casa sua». In fondo è vero amore anche questo. Per la legge, soprattutto. Perché lasciare lì una ladra, quando puoi chiederne l'affidamento e affidarla poi al primo marciapiede di fronte alla questura?

Quante montagne smuove il vero amore. E quanta invidia genera, in chi il vero amore non l'ha mai provato. «A causa di questa campagna d'odio, devo convivere con la paura», ha ammesso infine Nicole. E anche su questa paura paralizzante, Nicole ha detto la verità. Non si può non leggerle negli occhi, ogni volta che la gente la fissa per strada o al bar, quella maledetta paura. Paura che la gente crudele e carica di pregiudizi, pensi di lei: «Ha la cellulite». Nel frattempo, Gue Pequeño l'ha mollata. Ha dichiarato: «La Minetti? È bona come tante». Insomma, un altro vero amore.La consigliera provinciale azzurra è riuscita a sbaragliare la concorrenza di un esercito molto agguerrito e corposo: il settimanale "Oggi" a marzo del 2012 aveva contato 130 ragazze, giovani e giovanissime, rosse, more e bionde che avrebbero fatto carte false per sistemarsi definitivamente a casa Berlusconi. Tra tutte Sabina Began, soprannominata l'Ape Regina che non ha mai fatto mistero del suo amore per il Cav, che si è fatta tatuare sulla caviglia le iniziali di lui accompagnate dalla frase "L'uomo che mi ha cambiato la vita", e Nicole Minetti che anche ieri, durante l'udienza in Tribunale del processo Ruby, ha fatto la sua dichiarazione d'amore a Silvio.Sulla stessa linea Barbara Guerra che ha difeso a spada tratta Berlusconi spiattellando al mondo il sentimento che la lega a lui. E ancora: Evelina Manna che descrive Berlusconi come un uomo tenero e romantico, che si addormenta "a seggiolina", "abbracciato" con lei e la "mentina in bocca"; Darina Pavlova che fece coming out nel 2012 raccontando la storia di otto anni ("fu vero amore") prima sbocciata con una notte di fuoco a Washington;e Katarina Knezevic, Miss Montenegro, entrata a 18 anni alla corte di Arcore che per tre anni si autoelesse fidanzata ufficiale di Berlusconi: "Sono ancora innamorata di Silvio, come e più del primo giorno. Mi sento distrutta, ma so che vincerò", aveva dichiarato al Fatto quando ancora pensava di poter insidiare il trono della Pascale. Poi ci sono Noemi Letizia, Patrizia D'Addario, Maria Ester (detta Marystelle) Garcia Polanco, Barbara Faggioli, Eleonora e Imma De Vivo (definite da Berlusconi 'un amuleto'), Alessandra Sorcinelli, Elisa Toti, Iris Berardi, Raissa Skorkina, Raffaella Fico, Miriam Loddo.

1. Sabina Began, 37 anni
2. Terry de Nicolò, 36; 
3. Carolina de Freitas, 36; 
4. Francesca Lana, 26; 
5. Letizia Filippi, 34; 
6. Barbara Montereale, 25; 
7. Daniela Lungoci, np; 
8. Niang Kardiatau, 32; 
9. Karen m. Buchanan, 40; 
10. Manuela Arcuri, 34;

gemelle de vivoGEMELLE DE VIVO

11. Camille c. Charao, 27; 
12. Chiara Guicciardi, 34; 
13. Fadoua Sebbar, np; 
14. Sara Tommasi, 30 ; 
15. Vanessa di Meglio, 38; 
16. Monia Carpentone, 26; 
17. Roberta Nigro, 34; 
18. Maria j. De Britos Ramos, 37; 
19. Graziana Capone, 26; 
20. Michaela Pribisova, 28;

21. Luciana Francioli, 40; 
22. Ioana Visan, 24; 
23. Marysthell Garcia Polanco, 29; 
24. Michelle Conceicao, 33; 
25. Cinzia Caci, 37; 
26. Barbara Guerra, 33; 
27. Patrizia D'Addario, 45; 
28. Lucia Rossini, 27; 
29. Marica, np; 
30. Michela, np;

PATRIZIA D'ADDARIOPATRIZIA D'ADDARIO

31. Milena, np; 
32. Carolina Marconi, 33; 
33. Francesca Lodo, 27; 
34. Diana Iawkic, 22; 
35. Siria De Fazio, 34; 
36. Nicole Minetti, 26; 
37. Barbara Faggioli, 26; 
38. Barbara Matera, 29; 
39. Raffaella Fico, 23; 
40. Cinzia Molena, 32;

ROSY BINDI PATRIZIA DADDARIOROSY BINDI PATRIZIA DADDARIO

41. Iris Berardi, 19; 
42. Aris Espinoza, 22; 
43. Alessandra Sorcinelli, 27; 
44. Valentina Costanzo, 26; 
45. Imane Fadil, 24; 
46. Maria Makdoum, 20; 
47. Ambra Battilana, 19; 
48. Chiara Danese, 19; 
49. Melania Tumini, 26; 
50. Natascia, 21;

BERLUSCONI DADDARIOBERLUSCONI DADDARIO

51. Katarina, 24; 
52. Kristina, 24; 
53. Diana Gonzales, 21; 
54. Elisa Toti, 22; 
55. Imma De Vivo, 23; 
56. Eleonora De Vivo, 23;
57. Aida Yespica, 30; 
58. Claudia Galanti, 30; 
59. Roberta Bonasia, 27; 
60. Florina Marincea, 27;

novella noemi letiziaNOVELLA NOEMI LETIZIA

61. Nadia Macrì, 27; 
62. Francesca Cipriani, 27; 
63. Viviana Andreoli, 31; 
64. Virna Bello, 29; 
65. Francesca Pascale, 28; 
66. Licia Ronzulli, 36; 
67. Elisa Alloro, 35; 
68. Emanuela Romano, 30; 
69. Cristina Ravot, 28; 
70. Lisandra Silva, 26;

71. Clarissa Campironi, np; 
72. Noemi Letizia, 20; 
73. Roberta Oronzo, 20; 
74. Elvira Savino, 34; 
75. Emiliana, np; 
76. Miriam Loddo, 28; 
77. Karima El Mahroug-Ruby, 18; 
78. Marianna Ferrera, 27; 
79. Manuela Ferrera, 27; 
80. Marianna Yushkah, 24;

noemi letiziaNOEMI LETIZIANOEMI LETIZIA PRIMA E DOPO IL RESTYLING jpegNOEMI LETIZIA PRIMA E DOPO IL RESTYLING JPEG

81 Raissa Skorkina, 29; 
82. Jennifer Rodriguez, 34; 
83. Linsey Barizonte, 25; 
84. Maria Rosaria Rossi, 39;
85. Marisiel, np; 
86. Roberta/1, np; 
87. Roberta/2, np; 
88. Ioana Claudia Amarghioale, 21; 
89. Ludovica Leoni, 30; 
90. Elena Morali, 30;

91. Giovanna Rigato, 30; 
92. Ale, np; 
93. Monica, np; 
94. Silvia Travami, np; 
95. Renata Wilson, 27; 
96. Maribel Torres Munoz, 56; 
97. Giada, np; 
98. Imma Dininni, 32; 
99. Susanna Petrone, 33 ; 
100. Lara Comi, 28;

Ioana VisanIOANA VISAN

101. Stella Schan, np; 
102. Donatella Marrazza, 37; 
103. Stella Maria Novarino, 32; 
104. Francesca Garasi, 26; 
105. Linda Santaguida, 33); 
106. Barbara Pedrotti, 38; 
107. Francesca Romana Impiglia, 33; 
108. Poliana Gomes, 26; 
109. Belen Rodriguez, 26; 
110. Dani Samvis, 26;

SOZIO ANGELASOZIO ANGELA

111. Geraldin Semeghini, 34; 
112. Ania Goledzinowska, 28; 
113. Elisa De Carolis, 33; 
114. Angela Sozio, 38; 
115. Giulia Mascellino 38; 
116. Michela Nasponi, 24; 
117. Laura Bertocco, 30; 
118. Gemma, np; 119. Eleonora, np; 
120. Miriam Marcondes, np;

oggi - papi girlsOGGI - PAPI GIRLS

121. Emanuela, np; 
122. Michela Chillino, 30; 
123. Lionella, np; 
124. Christine Del Rio, 32; 
125. Licia Nunez (Del Curatolo), 33; 
126. Ludovica, np; 
127. Giada Di Miceli, 29; 
128. Silvia, np; 
129. Valeria, np; 
130. Giada Culite (alias Rasa Kulyte), 24.

Silvio BerlusconiSILVIO BERLUSCONI

 

raffaella ficoRAFFAELLA FICO

 

 

 
Commenta questo articolo

Tutti i commenti