Corsera finanza 15 agosto 2016 rimbalza il petrolio Wall Street nuovo record
Piazza Affari è rimasta chiusa per Ferragosto a differenza dei listini del resto del mondo che - seppure con volumi limitati - hanno archiviato una seduta positiva sostenuti dai mercati emergenti dove gli acquisti sono stati spinti dal rally del petrolio tornato ai massimi aprile. I principali indici di Wall Street ritoccano al rialzo i loro massimi storici, mentre Francoforte si riporta in attivo da inizio anno. Il buon umore degli investitori dipende anche dal calo delle 
probabilità di un rialzo dei tassi Usa entro la fine dell'anno: dopo il deludente dato sulle vendite al dettaglio pubblicato venerdì scorso, i future su Fed fund - usati per anticipare le mosse della Banca centrale americana - hanno tagliato le probabilità di una stretta monetaria dal 49 al 42%.

In questo senso i mercati guardano con attenzione a mercoledì 17 agosto, quando la Fed pubblicherà le minute dell’ultima riunione del suo braccio operativo, il Fomc, tenutasi lo scorso 26-27 luglio. "I tassi resteranno bassi e il dollaro stabile" ha detto Hertta Alava, responsabile dei mercati emergenti di FIM Asset Management a Helsinki, in Finlandia: "La ripresa del petrolio è un segnale che darà fiducia agli investitori". Londra ha chiuso in recupero dello 0,36%, Francoforte dello 0,24%, mentre Parigi si fermato sulla parità (-0,05%). Continua, invece, la corsa di Wall Street: il Dow Jones avanza dello 0,4% come  l'S&P 500, mentre il Nasdaq recupera lo 0,6%. In mattinata, la Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta in ribasso: l'indice Nikkei 225 al termine delle contrattazioni della seduta, ha registrato 16.869,56 punti, con una perdita di 50,36 punti, pari allo 0,30 per cento.

L'euro è stabile nei confronti del dollaro poco sopra quota 1,119. La moneta unica, invece, è in ribasso in area 113 conto lo yen giapponese. Pochi movimenti sul mercato dei titoli di Stato: i Btp italiani a dieci anni vengono scambiati sul mercato secondario con un tasso dell'1,05% appena sopra il record di venerdì scorso, mentre lo spread nei confronti dei Bund tedeschi è stabile in area 115 punti base. I titoli tedeschi, invece, hanno un rendimento negativo pari a -0,1%. Come detto il
petrolio è in rialzo soprattutto in scia alle speculazioni che i produttori troveranno un accordo per stabilizzare definitivamente i prezzi. Il barile Wti scambi a 44,7 dollari. In recupero anche l'oro che torna a salire dop
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