Terrorismo Isis catturato il boia Ahmed Al Fezzani conosciuto come Abu Nassin ricercato numero uno per terrorismo
Libya Herald: Ahmed Al Fezzani soprannominato Abu Nassim, il tunisino catturato dalle forze alleate del generale Haftar mentre tentava di rientrare in patria dopo essere fuggito da Sirte. Nel suo passato la detenzione a Guantanamo e l'espulsione dall'Italia nel 2012. Indiscrezioni lo vorrebbero implicato nel sequestro dei quattro tecnici italiani della Bonatti finito con la morte di Failla e Piano,sanguinario,protagonista di numerose decapitazioni di prigionieri e nemici sul campo di battaglia.Un vero e proprio macellaio .
 
Milano Le forze libiche di Zintan, alleate del generale Khalifa Haftar, che non ha riconosciuto il governo di "accordo nazionale" di Tripoli guidato da Fayez Serraj e sponsorizzato dalle Nazioni Unite, hanno catturato il tunisino Moez Ben Abdulgader Ben Ahmed Al Fezzani, conosciuto anche come Abu Nassim, segnalato dalla nostra polizia come importante reclutatore di jihadisti per lo Stato Islamico in Italia e diventato in seguito uno dei leader del califfato in Libia. Lo riporta il sito Libya Herald. Fuggito da Sirte, liberata dall'occupazione dell'Is nei giorni scorsi, Al Fezzani sarebbe stato fermato alcuni giorni fa insieme ad altri miliziani tra le città libiche di Regdalin e al-Jmail, nell'ovest del Paese, presso il confine con la Tunisia dove, secondo quanto riferito dalle forze di Zintan, stava cercando di rientrare.

Al Fezzani è il terrorista più ricercato dalle autorità di Tunisi, che lo ritengono responsabile del tentativo di prendere il controllo della città di Ben Guerdane, nello scorso marzo. Negli scontri rimasero uccise 58 persone. Al Fezzani fu espulso dall'Italia nel 2012, dopo essere stato assolto in primo grado dall'accusa di associazione a delinquere e associazione con finalità di terrorismo internazionale, verdetto ribaltato in appello nel 2013. Prima di raggiungere la Libia e assumere il comando della sede Is a Sabratha, secondo il Libya Herald, Al Fezzani avrebbe aderito ad Ansar Al Sharia in Tunisia. Dopo il bombardamento Usa dello scorso febbraio sulla città a ovest di Tripoli, si era trasferito prima a Bengasi e poi a Sirte, dove è rimasto fino a pochi giorni fa, quando la citta è stata liberata.
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