Roma Olimpiadi 2024 Virginia Raggi Beppe Grillo si corre verso la clamorosa rottura tra la neo sindaca e il M5S
E' partita la resa dei conti in Campidoglio. Il sindaco di Roma Virginia Raggi avrà 48 ore di tempo per dimostrarsi collaborativa, altrimenti il M5s è pronto a toglierle il simbolo. Un ultimatum in piena regola quello imposto dal direttorio: addio dei fedelissimi Raffaele Marra e Salvatore Romeo, boicottare le Olimpiadi e richiamare in giunta Marcello Minenna. "A volte mi sembra pazza", dice Beppe Grillo. Roberto Fico: "Così ci rovina tutti".
Secondo ricostruzioni di stampa, durante un pranzo frugale all'hotel Forum, il direttorio 5 Stelle è tornato a far pressing sul primo cittadino di Roma, ormai completamente isolato. "Dobbiamo essere coerenti. Non possiamo mostrarci deboli o il Movimento finirà in rovina", afferma Fico, in totale sintonia con Carla Ruocco.

Ma la Raggi tiene duro e, mentre sui Giochi è allineata al no dei vertici M5s, non sembra per nulla disposta a sacrificare i suoi uomini. "Sono autonoma", ripete. Con Grillo, però, ormai è il gelo. "Lei è peggio di Federico Pizzarotti", è il pensiero dello staff pentastellato. "Ha ragione Beppe, questa è matta. Ora ha bisogno di uno schiaffone".

La smentita di Grillo: "Mai detto che è pazza" - Interpellato dall'agenzia Adnkronos prima di lasciare la Capitale, Grillo ha smentito le ricostruzioni dei giornali. "Virginia pazza? Ma va, è una frase mai detta. Qui sono impazziti tutti, ormai inventano qualsiasi cosa. Ho fiducia in lei, mai detta una cosa del genere", dice il leader M5s.
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