Terremoto il Gattopardo,silenzio prima della tempesta . Perche' dobbiamo rimanere vigili

Terremoto centro Italia.Le scosse dello sciame sismico si stanno affievolendo,sebbene la loro intensita' perdura anche nelle ultime ore.Un sussultio frenetico,come l'involucro della terra si stesse sgretolando per rimpeire una buca immensa.E' vero che i terremoti non si possono prevenire,ma adesso noi sappiamo che una intensa attivita' sismica si sta compiendo ,come un rituale satanico,sotto i nostr piedi,nel cuore degli appennini,tra le montagne,pronto a sprigionare la sua forza distruttrice.Non v'e' dubbio che rientrare nelle case ancora oggi costituisce un pericolo immenso,perche' una definitiva scossa di assestamento potrebbe risultare fatale,molto peggio che la prima scossa da 6.5 di magnitudo."Non ci sono state vittime ma questo terremoto e' stato comunque devastante ". Un terremoto senza morti in Italia e' sicuramente un evento,ma proprio per questo motivo che non dobbiamo mollare la guardia,anzi moltiplicare gli sforzi per evitare che vi siano vittime innocenti, qualora il sisma si riproponesse con devastante energia.Cosa fare allora ?

 

 
Come salvarsi dal terremoto? Non vi sono allo stato attuale soluzioni defintiive per evitare un sisma,ma le popolazioni dei centri urbani colpiti dal sisma e bersagliati nelle ultime settimane dallo sciame sismico,non devono rientrare nelle abitazioni,ma semmai ripiegare sulle strutture alberghiere messe a disposizione dalla protezione civile.Non v'e' dubbio che siamo difronte ad un fenomeno sismico detto del "Gattopardo" (rituale di allarme sismisco) ,vale a dire uno sciame che potrebbe avere altri due o tre punti di rottura devastanti con scosse fino a 6.5 o addirittura superiori.Questo silenzio,non e' rassicurante,ci deve far temere il peggio e soltanto questa orribile sensazione potra' salvare ancora centinaia se non migliaia di vita umane.C'e' piu' di una ragione per temere che questo sisma e' ben diverso dagli altri,perche' il suo centro e' sotto i piedi degli appennini e per smuovere delle montagne,dilatare la crosta terrestre come una torta ,vuol dire che la sua potenza e' incalcolabile.(Corsera.it)
 
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