Immobiliare Matteo Corsini : rifondare l'Albo degli agenti immobiliari abilitazione soltanto con laurea nelle discipline giuridiche

Mercato immobiliare, la professione di agente immobiliare.Come tutti possiamo constatare giorno per giorno, il mercato immobiliare, almeno in Italia, costituisce una delle colonne fondamentali della nostra economia,ma purtroppo l'accesso alla professione ,negli anni passati,era consentita anche a chi possedesse un diploma di scuola media superiore.Molti agenti immobiliari sono dunque impreparati alla sfida di questo mercato,dei veri e propri somari,che si interessano di negoziazioni immobiliari ,i cui molteplici aspetti penetrano materie difficili come il diritto amministrativo,quello civile,penale alle volte,tributario.Istituti giuridici che se non sono stati assimilati in seguito a seri e scrupolosi studi,non sono neanche lontamente comprensibili.E' dunque indispensabile che il legislatore effettui quanto prima delle modifiche alla legge istitutiva della professione di agente immobiliare,imprima una ferrea stretta all'accesso alla professione cosi' delicata, imponendo  l'obbligo  di conseguire una laurea nelle materie giuridiche per ottenere l'abilitazione. Appare evidente che molti dei casi che noi raccontiamo negli articoli del Corsera.it, descrivono episodi davvero incredibili,come ad esempio quello della Marina Riccitelli che dichiara al suo cliente : " il certificato di agibilita' non e' piu' obbligatorio ,come a lei ben noto".

 

Piu' incedo in questa professione e piu' mi vedo circondato da agenti immobiliari poco scolarizzati,direi dei veri e propri asini,che improvvisano ,sputano analisi su normative che non hanno mai letto.Comprendere cosa sia la conformita' edilizia e' difficile per un neolaureato in giurisprudenza,perfino per degli avvocati esperti,figuriamoci per dei semplici diplomati,magari provenienti dal liceo linguistico o classico.L'esame di ammissione alla professione di agente immobiliare dovrebbe essere piu' stringente ,siamo difronte ad un settore lavorativo che vale miliardi di euro,alle volte l'intero patrimonio di una famiglia .Ma ancora oggi in Italia, viene esercitato in massima parte da professionisti digiuni di significativi studi in giurisprudenza,un branco di somari che scalpita, crepita,si agghindano come finanzieri di Wall Street, ma non hanno studiato e non lo faranno mai.

Molti di questi professionisti,per colmare le loro lacune accademiche, usano la denigrazione come arma demolitrice della professionalita' altrui,ovvero quella degli altri colleghi.Un fenomeno questo che si manifesta con fare anche spregiudicato, poiche' non vi sono organi di controllo abilitati ad infliggere pesanti sanzioni contro gli autori delle violazioni, tantomeno esiste un codice deontologico per gli agenti immobiliari, che non ha mai visto la luce.In questo Far West brillano soltanto due cose:l'impopolarita' della professione e la mancanza di rispetto tra colleghi.

E' pertanto necessario rifondare l'Albo degli agenti immobiliari,applicare sanzioni severe a chi viola le norme di comportametno deontologico e professionale,ma sopratutto e' necessario obbligare il legislatore a consentire l'accesso alla professione soltanto ai laureati nelle discipline giuridiche,poiche' la professione affonda nel pantano,alle volte inestricabile, della legislazione del nostro ordinamento giuridico,non altro.

dr.Matteo Corsini

classe 1963 

agente immobiliare professionista 

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