Roma Rivolta immobiliare il clan degli imbroglioni,tutti i verbali che li inchiodano svelando le porcate messe in atto per raggirare ignari proprietari di case procedimento penale N° 19228/13 tribunale di Roma giudice Di Nicola

Immobiliare Roma. Sergio Rivolta e il cugino Saverio Iovino (all'epoca dei fatti agente immobiliare abusivo)  il clan degli imbroglioni.Tribunale di Roma Sezione monocratica Giudice Di Nicola Verbale redatto da fonoregistrazione procedimento penale n° 19228/13 R.G. a carico di Tudor + 6 udienza del 02/12/2015.

 

La vicenda di questo processo penale riguarda la compravendita di un attico in Via dei Condotti in Roma 21 .Un tipico raggiro, che potremmo definire di "scuola", tramite il quale, il clan della Rivolta immobiliare nelle persone di Sergio Rivolta e Saverio Iovino,dapprima convince due anziane signore, a recedere dall'affare che avevano conclusocon noto imprenditore romano,per poi favorire l'acquisizione dello stesso immobile, da parte di un loro compare,tal Francesco Stillo,calabrese, di professione medico.Dalla dinamica di questa vera e propria "stangata " i tre soggetti ricavano un incredibile somma di denaro pari a 120 mila euro .Un lauto bottino che si spartiscono tra di loro.Ma vediamo come tutto questo e' accaduto,la precisa dinamica dei fatti, leggendo attentamente le dichiarazioni di una delle proprietarie dell'immobile, Patrizia Paris Roncati,.rese dinnanzi al tribunale di Roma  VIIIa Sezione Monocratica presieduta dal giudice Di Nicola procedimento penale n° 19228/13 R.G.

(Nella fotografia Sergio Rivolta)

Nel verbale delle registrazioni del procedimento penale 19228/13 Tribunale di Roma, si legge dalle fonoregistrazioni,chiaramente la testimonianza di una delle proprietarie Patrizia Negri Roncati .:".... si mi fecero cambiare idea,loro mi hanno proposto un'altra persona immediatamente,per coprire questo...." "Mi dissero ma come hai venduto a quella persona ....e' inattendibile...non ti paghera' mai....ti blocchera' la casa ..sostenendo che vi sono delle magagne urbanistiche ...."

 Ma ancora piu' devastante, la testimonianza della medesima signora sempre nel procedimento penale 19228/13 del Tribunale di Roma, che illustra come dopo aver concluso l'affare, con un noto imprenditore romano,il clan dei Rivolta Saverio Iovino e Sergio Rivolta,iniziano fin dal mattino a martellarla di telefonate per convincerla a recedere dall'affare gia' concluso. Di seguito le parole testuali della proprietria Patrizia Negri Roncati nel corso dell'interrogatorio fonoregistrato reso difdornte al giudice Di Nicola : Patrizia Roncati Negri : " I Rivolta mi dissero di mandare prima un telegramma per recedere dal contratto, e poi avrebbero fatto vedere la casa al loro cliente...quel dottore Francesco Stillo ....io non lo avevo mai visto ". "Mandai il telegramma,perche' gia dalla mattina ,cominciano a telefonare dicendomi ....come mai hai venduto a quella persona ....e' un imbroglione ,vuole bloccarti la casa,poi non ti paghera'....insomma hanno finito per spaventarmi  ". Il Gatto & La Volpe Saverio Iovino (agente immobiliare all'epoca abusivo) e Sergio Rivolta spigno con la paura la proprietaria della casa nel tranello che le hanno teso,per procurarsi il loro lucro dalla vicenda.

Il cliente che aveva acquistato la casa il giorno precedente, e' personaggio noto, un giro di affari di alcuni milioni di euro, ma sopratuto uno dei piu' importanti immobiliaristi italiani, con centinaia di operazioni concluse in tutta Italia nel corso di circa 30 anni di attivita' .C'e' da dire che ad un riscontro presso il tribunale di Roma mai prima di allora quel soggetto o societa' a lui riconducibili avevano mai avuto diatribe civili o contenziosi su acquisizioni di immobili.Il programma di denigrazione messo in atto dai due soggetti Sergio Rivolta e Saverio Iovino,avbeva un solo fine spaventare le proprietarie dell'attico di Via dei Condotti,per vendere ad un loro compare che avrebbe poi sollevato l'inadempimento derivante dalla mancata conformita' edilizia dell'imobile. Oggi a distanza di cinque anni,al primo compratore il Tribunale di Roma ha riconosciuto la validita' di quel preliminare .

Due giorni dopo, presso lo studio del notaio Sciumbata (notaio noto per essere stato coinvolto nelle vicende legate alla successione del leggendario attore comico italiano Alberto Sordi) la stangata orchestrata dal clan Rivolta e il compare Franceso Stillo, si conclude con la sottoscrizione di un nuovo preliminare dove vengono versati appena 30 mila euro per l'acquisto di un attico del valore di circa 3 milioni di euro.

Nel verbale testimonianza del procedimento penale n° 19228/13, la proprietaria N.R. recita  testualmente: " ...i soldi da Stillo li ho presi dal notaio, 30 mila euro ....poi me ne ha chiesti 120 mila euro per liberarmi dal preliminare...." IN quella promessa di acquisto il dr Franceso Stillo avrebbe dovuto versare di li a pochi giorni altri 250 mila euro ,ma come tutti possimao immaginare il dr Francesco Stillo non li aveva e non arrivo' mai a sottoscrivere quel preliminare.Al contrerio come chiaramente si evince dai verbali del procedimento penale n° 1922831/13 R.G. resi al tribunale di Roma,la signora Patrizia Paris Roncati ricorda quel giorno difornte al giudice Di Nicola :"Il dr Francesco Stillo non si presentava presso lo studio del notaio Sciumbata.

Testimonianza fonoregistrata nel procedimento penale n° 19228/13 R.G : "Io ho visto il preliminare che firmaste dal notaio Sciumbata con il dottor Stillo,era previsto che di li a poco,alcuni mesi,Stillo avrebbe dovuito integrare l'anticipo altri 300  mila euro...altri

Patrizia Paris Roncati : " Non me li hanno mai dati...anzi il dr. Francesco Stillo mi ha anche telefonato che non si sarebbe presentato presso lo studio del notaio Sciumbata ....."

"Quello che le fu paventto dai signori Saverio Iovino e dal Sergio Rivolta che sarebbe accaduto con il suo primo acquirente si e' al contrario manifestato con il dr.Francesco Stillo ....insomma "

La comproprietaria dell'immobile fu messa in fuga dal suo primo contraente con cui aveva gia' concluso l'affare,seguendo le maldicenze sulla onorabilita' della persona,denigrazioni soffiate nelle sue orecchie dagli esponenti del clan Rivolta.La proprietaria venne indotta in errore fino al puntodi dichiarare al giudice Di Nicola : N.R. : "mi ero messa paura.... mi avevano fatto paura ".

La stangata era compiuta.Le due signore,nel corso dei mesi successivi, per liberarsi da quella trascrizione dovettero poi versare a titolo di penale 120 mila euro al medico calabrese dr.Franceco Stillo, che spartì il bottino sottoforma di provvigioni con il Sergio Rivolta e il Saverio Iovino,cugin napoletani giunti a Roma per sbarcare il lunario.

Verbale di udienza redatto da fonoregistrazione Procedimento penale 1922/13 R.G.diffamazione contro Corsera.it gli autori degli articoli sono stati assolti .

a carico di Tudor+6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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