Maltempo e' pioggia infernale allerta rossa in Piemonte Liguria rischio esondazione Tanaro Bormida po
In Piemonte l'allerta rossa è ora solo limitata alle fasce lungo i fiumi in piena, ma il colmo di Tanaro, Bormida e Po fa ancora paura. Solo nelle prossime ore l'emergenza si potrà considerare conclusa. Venerdì il premier Matteo Renzi ha seguito l'evoluzione nella sala operativa della Regione, elogiando il lavoro dei volontari e assicurando "azioni immediate". Sabato il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, farà un sopralluogo nelle zone più colpite, a cominciare da Garessio (Cuneo), dove per tutto il giorno sono stati spalati fango e detriti. "Sono giorni terribili - dice il sindaco Sergio Di Steffano - per fortuna non abbiamo perso vite umane, ma i danni sono incalcolabili".

 
Valle del Tanaro devastata - Nella Valle Tanaro il fiume e i suoi affluenti hanno lasciato una grande devastazione: danneggiata la ferrovia turistica, appena riattivata, a Priola, innumerevoli le frane e le strade interrotte, campi allagati, fabbriche e attività artigianali e commerciali, case e cantine invase dall'acqua. Il Tanaro ha fatto paura anche più a valle, uscendo dagli argini nell'Astigiano, mentre nel capoluogo di provincia gli argini hanno retto alla piena. Una sessantina i tratti delle strade provinciali e i ponti chiusi nella provincia di Cuneo, dove decine di persone trascorreranno la notte fuori casa. Evacuate abitazioni e cascine lungo i fiumi che bagnano Alessandria e la sua provincia, lo stesso Tanaro, la Bormida e il Po: a Isola S.Antonio la piena passerà solo tra la notte di venerdì e sabato mattina, mentre scatta già l'allerta in Lombardia e in Emilia-Romagna.

Gravi danni e grandi disagi anche in provincia di Torino più vicina al Cuneese: a Perosa l'argine del trio Albona si è rotto e la cascata di acqua, fango e detriti potrebbe avere travolto Biamino, un appassionato di cavali che aveva sfidato la furia del maltempo proprio per mettere in salvo gli animali. L'elenco dei Comuni danneggiati tra le valli Chisone, Pellice e la pianura pinerolese, è lunghissimo: tante le frane e le strade allagate, danni all'agricoltura. A Torino la piena del Po è passata trascinando contro il ponte di piazza Vittorio Veneto i due battelli turistici, uno dei quali è affondato dopo il fallimento delle operazioni di recupero.

Allerta anche in Calabria e Sicilia - Le piogge hanno colpito pesantemente anche la Locride, dove è stata interrotta una linea ferroviaria, e il Crotonese. In Sicilia il maltempo ha flagellato l'Agrigentino (a Sciacca l'auto di un uomo è stata travolta dalla piena di un torrente) e il Messinese (disperso un commerciante). Danni anche nel Cagliaritano, mentre ad Amatrice le pessime condizioni meteo hanno costretto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a rinviare la visita. E una nuova allerta incombe su Piemonte e valle d'Aosta: il rischio di valanghe, "marcato" o addirittura "forte" dopo le abbondanti nevicate oltre i 2.000 metri e le temperature miti previsti nel weekend.
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