CorSera Inter Be'er Sheva e' Maranhao Maramiao il castigatore degli eroi di San Siro
All'inizio del secondo tempo non cambia il canovaccio tattico e Mauro Icardi sfiora la sua doppietta personale con una botta di destro, da posizione angolata, che scheggia la traversa. Da questo momento in poi gli uomini di Stefano Pioli crollano, mentalmente e fisicamente. Arriva la rete che accorcia le distanze per l'Hapoel al 58' di gioco. Cross insidioso dalla destra, i due difensori centrali non seguono ancora una volta l'attaccante, e Maranhao punisce un incolpevole Handanovic da pochi passi. L'Inter è scomparsa dal campo. 
La seconda svolta della partita arriva al 67' quando Buzaglo lanciato a rete viene steso da Handanovic, il portiere dell'Inter era già ammonito (per una perdita di tempo su rinvio dal fondo) e se ne va sotto la doccia, lasciando in inferiorità numerica i compagni. L'arbitro assegna anche il calcio di rigore ovviamente, che Nwakaeme realizza, con Carrizo appena entrato che sfiora soltanto il pallone. Il finale di partita vede le due squadre lunghissime, con delle occasioni da entrambe le parti. Ma è ancora l'Hapoel a trovare la rete, mettendo la cieligina sulla torta del secondo tempo. Il tris è firmato da Sahar da poco entrato. Campagna europea finita per i nerazzurri.
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