Referendum,Matteo Renzi braveheart,come trasformare una sconfitta nella vittoria politica dei riformisti

CorSera.it

Chi ha la fortuna di avere accanto, una come Maria Elena Boschi, non puo' mai perdere.Matteo Renzi esce sconfitto,tradito dai suoi nel bel mezzo del duello elettorale.E' un condottiero che porta a casa 13,5 milioni di SI.

Referendum.La sconfitta dle fronte del SI e' stata ampia,cocente,profonda,perche' ha richiamato all'attenzione delle opere di governo,quella parte d'Italia che sta subendo la crisi sulle proprie spalle.Un monito a Matteo Renzi,ma secondo me a tutta la classe politica del paese,che forse oggi trova interessante le iniziative di Matteo Salvini,e le trovo interessanti anche io.La regolazione dei ruoli europei tra Germania e Italia,cosi' com'e' non va proprio.Sulle ceneri ardenti della sconfitta,i nemici di Matteo Renzi non hanno avuto la forza di frenare il loro vis polemica, tantomeno frenarsi dall'effettuare analisi politiche affrettate sull'andamento del voto referendario

.A ben vedere 13,5 milioni di voti assomigliano ad un plebiscito per l'ex Premier Matteo Renzi,che forse ipoteca sulla sconfitta,il viatico per una vittoria elettorale di domani.Questa mia riflessione, credo che sia saltata agli occhi di tutti gli italiani,quando questa mattina ci siamo rimessi a vedere i numeri dei voti dei due schieramenti.E' apparso subito chiaro, che la distanza tra fronte del NO e quello del SI è di appena 6 milioni di voti.Da una parte uno schieramento politico composito,poliedrico,eterogeno,che va dalla Meloni ,Salvini,passa per la sinistra indipendente di Fassina e finisce al Movimento 5 Stelle.Dietro il fronte del NO, c'era quasi tutto il parterre politico italiano, al contrario dietro il fronte del SI, c'era Matteo Renzi,Maria Elena Boschi e Angelino Alfano.Niente di piu' che la compagine governativa.

Chi ha vinto davvero allora?

Hanno vinto i partiti schierati dalla parte del NO o al contrario Matteo Renzi incassa la sconfitta,ma ha l'occasione referendaria gli ha consentito di veder emergere da dietro le colline, un insperato esercito di italiani entusiasti,ruvidi,decisi,che forse sarebbero anche pronti a seguirlo in una prossima campagna elettorale? 

Commenta questo articolo

Tutti i commenti