Consultazioni.Sergio Mattarella Matteo Renzi autofagia politica,la trama nera all'ombra del Quirinale

Consultazioni al Quirinale.La trama nera sarebbe l'autofagia politica,con la quale il sodalizio tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Matteo Renzi,il presidente del Consiglio dimissionario ,tenterebbero di sbarrare la strada al trionfo dell'antieuropeismo, ovvero la vittoria politica attesa del Movimento 5 Stelle.Beppe Grillo converge sul test referendario antieuro,una santa alleanza con la Lega Nord di Matteo Salvini,il quale a sua volta intenderebbe spingere fuori dal centrodestra, i vecchi tromboni di Forza Italia.Non v'e' dubbio che il voto del 4 dicembre, segna una svolta politica definitiva per l'Italia,ovvero la piena carsica di un fiume avvelenato dal sentimento antieuropeista, che nutre gran parte della popolazione italiana,sopratutto quella che soffre maggiormente i disagi della crisi economica. Ma il PD,deve salvare se stesso, ovvero il sistema bancario che affonda inesorabilmente e che costituisce,come chiaramente dimostra la storia del Monte dei Paschi di Siena,di Carichieti,CariFerrara,Banca Marche,Banco Popolare e via via discorrendo,la colonna vertebrale della struttura politica che ha saldato insieme la sinistra comunista e la vecchia democrazia cristiana.

Andare al voto con l'italicum armonizzato anche al senato,come intenderebbe fare Beppe Grillo,significherebbe abbandonare il paese nelle mani del Movimento 5 Stelle e di Matteo Salvini.La rotta che ormai gli elettori hanno impresso al corso politico italiano,si anticiperebbe gia' alla primavera,con irrimediabili ripercussioni sul sistema bancario, ancora saldamente nelle mani della massoneria politica legata al Partito democratico.E' necessario salvare le banche amiche.La trama nera che percorre le sale del Quirinale è anche questa.I protagonisti che si muovono nell'ombra, hanno come unico scopo quello di neutralizzare i tessuti degradati,infetti,che hanno spinto il PD fuori dai binari,causando il deragliamento del treno renziano.

 

CorSera.it 

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