Crisi economia. Il tourn around dall'euro oggi è possibile. I principi dell'economia elementare.Come uscire dalla moneta unica senza farsi male

CorSera.it by Matteo Corsini

Crisi.Come uscire dalla moneta unica senza farsi male.Tutti gli scenari e le modalita' di attuazione.Che cosa è  " l'economia elementare" e le sue funzioni.La fotografia oggi è quella di un paese uscito da una guerra,questa che stiamo vivendo da oltre 5 anni, è la piu' grande aggressione politica che il nostro paese ha subito dalla seconda Guerra Mondiale in poi.

Il tourn around dall'euro alla lira,oggi sarebbe possibile,anche grazie al prezzo del petrolio,sceso moltissimo negli ultimi due anni.Se uno dei motivi principali di scetticismo nel caso di un recesso dalla moneta unica era quello relativo al costo del nostro fabbisogno energetico,in questo momento sarebbe un problema inesistente.Per quanto attiene alle materie prime,queste potranno continuare ad essere acquistate in dollari, in euro, o nelle monete locali.Moltissime delle nostre principali aziende esportatrici, da anni hanno gia' delocalizzato le loro produzioni all'estero,dunque il fattore dei costi di produzione rimarrebbe inalterato.Al contrario, una drastica svalutazione della moneta interna,consentirebbe al settore turistico ricettivo di rifiatare,con una compensazione nella bilancia commerciale a nostro favore  per circa 250 mila miliardi annui.

L'Italia tornerebbe ad essere quel Bel Paese,dove andare in vacanza o risiedere a costi contenuti.L'intero settore immobiliare ,i cui valori tornerebbero indietro alla lira ,non subirebbero alcuno scossone,poichè l'intero comparto ha già scontato questa diminuzione dei prezzi.Il beneficio sarebbe immediato,perchè una probaible speculazione immobiliare rilancerebbe il settore.Il basso costo della nostra moneta attirerebbe capitali esteri,ma sopratutto la forza trainante del settore immobiliare,puntellerebbe l'intero comparto bancario italiano.L'intero settore immobiliare in Italia vale due trilioni di miliardi di euro,oggi vale meno della meta',con le conseguenze paradossali che tutti notiamo ogni giorno:chi possiede immobili si è impoverito e vive in ostaggio dello Stato che incide sulla redditività del mattone con una tassazione abnorme.

L'Italia è un paese semplice,basato su un'economia elementare,che deve essere comprensibile per tutti, meno complicata di tutti gli imbrogli delle teorie economiche e monetarie, che fino ad oggi ci hanno spinto allo schianto .La funzione dell'economia elementare è proprio quella di essere traducibile per tutti ,per chiunque tiene cura del proprio orticello.Non siamo il paese dei credit default swap,tantomeno dei mutui subprime,siamo il Bel Paese del sole e del mare,delle spiagge,degli alberghi del turismo,dei mattoni,della manifattura,dell'agricoltura.L'Italia è un paese di contadini e qualche avvocato,  per sopravvivere dobbiamo continuare a lavorare il nostro orticello.Quando la nostra economia si è trovata a fronteggiare i complicati meccanismi finanziari,tutto il nostro sistema bancario è collassato.La storia recente ci ha insegnato che la finanza virtuale è una ricchezza immaginaria,alle volte devastante per l'economia reale.L'Italia deve uscire da questa logica ,tornare dietro i propri confini,diventare quel Bel paese che abbiamo dimenticato di essere.Non c'e' piu' tempo ,non possiamo più attendere,o altri delitti saranno perpetuati sulla nostra pelle.

L'uscita dal sistema della moneta unico, inoltre andrebbe armonizzato,per consentire di riallineare il rapporto di cambio tra euro e lira,ma sopratutto costruire quel welfare in grado di sostenere tutti quei pensionati, non proprietari di immobili,che subirebbero le piu' gravi conseguenze con la svalutazione della moneta interna.

 

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