CorSera immobiliare Matteo Corsini : perchè uscire dall'euro genererebbe una ricchezza spaventosa.Il principio di entropia del turnaround euro lira

CorSera.it by Matteo Corsini

Crisi economia.Perchè uscire dall'euro genererebbe una ricchezza immensa per l'Italia? Ne parliamo con Matteo Corsini uno dei principali esperti del settore in Italia,una leggenda delle speculazioni immobiliari.Il settore immobilare in Italia ha perduto per strada quasi due trilioni di miliardi di euro,vale a dire meno 90% del fatturato.Per molti operatori la crisi del mattone degli ultimi 6 anni ha determinato il fallimento.

"Negli articoli che affrontano l'eventuale uscita dall'euro da parte dell'Italia ,leggo spesso che uno dei motivi di scetticismo è anche quello del crollo dei valori del mercato immobiliare.Secondo gli analisti ,gli operatori economici,il real estate crollerebbe inesorabilmente,malgrado,come sappiamo tutti,i contratti di mutui,sarebbero convertiti al loro valore nominale,dunque quel fattore rimarrebbe inalterato.Forse si potrebbero verificare delle tensioni sullo spread e dunque un aumento del costo del denaro sui mutui a tasso variabile,ma anche in questo caso,l'effetto di una conversione euro lira,genererebbe un'immensa fortuna.Noi tutti sappiamo che i mercati finanziari,l'economia si muove sotto due aspetti:uno reale ,ovvero cio' che noi definiamo economia reale e uno virtuale,ciò che noi siamo abituati a individuare come paper money,soldi di carta.Ma nella finanza virtuale vi sono molti meccanismi,come i credit default swap,che proteggono l'emittente dal rischio del deterioramento del credito e dunque parliamo di vera entropia finanziaria.

Quando si scatenò la bufera dei muti subprime,parliamo di un fenomeno che era riusito a moltiplicare per centinaia di volte i contratti originari di mutuo,dunque sarebbe stato impossibile per il mercato assorbirli tutti.Ma nel caso di un ritorno alla lira ,il mercato immobiliare italiano non e' costruito sul nulla come nel caso dei mutui subprime e questo sarebbe bene comprenderlo nel minimo dettaglio.Vi è in economia un concetto basilare,semplice,per determinare il valore di un bene,ovvero la  redditivita',ovvero la sua capacita' di generare cassa.I mutui subprime non generavano cassa,perchè erano stati stipulati per acquistare in molti casi la prima casa, da soggetti che avevano un solo lavoro, poco remunerato e alle volte precario.Milioni di questi americani non riuscirono a pagare le rate e il sistema andò in crisi.Nel caso italiano, parliamo di un patrimonio immobiliare di circa tre trilioni di euro,gran parte dei quali genera un reddito .Il parametro di redditività (flusso di cassa) è già determinabile,perchè si basa su ciò che vediamo ,ovvero l'ammontare dei contratti di locazione che in Italia generano un flusso finanziario per i proprietari e un,immenso ritorno (imposizione fiscale) per lo Stato.Come tutti sappiamo lo Stato Italiano sostiene i costi della pubblica amministrazione sulla sua pressione fiscale, anche sul mattone.Immaginare che in presenza di un rapporto di redditività del 4/5% del mattone italiano,questo possa crollare è un'idiozia determinata da esperti che non hanno confidenza con il mercato immobiliare.

Ma quello che io immagino,possa accadere sul mercato immobiliare italiano, nel caso di conversione dall'euro alla lira,è senz'altro l'aspetto speculativo che si genererebbe  rispetto ai valori di conversione in lira,con  le aspettative di un mercato immobiliare maturo,di dimensioni europee.E' quanto io indico come entropia del turnaorund euro lira,ovvero la capacita' del mercato di poter regolare il disordine intervenuto nel sistema finanziario italiano,per effetto di un cambio, che come tutti sappiamo ci ha penalizzatro nel corso del tempo.

C'e' inoltre da sottolineare come il mattone italiano abbia già abbondantemente scontato questa ipotesi di uscita dall'euro,e come un semplice puro titolo azionario,oggi prezza non più il valore in euro ma il valore in lire.In caso di ritorno all'anno zero,alla lira,il mercato immbiliare italiano rimarrebbe dove è oggi coni valori attuali ,1 milione vale due miliardi ,e se oggi vale 1 milione nel corso della bolla immobiliare del 2008,poteva valere almeno 2 o forse 3 milioni di euro.Se torniamo indietro l'effetto sarebbe quello di ritrovarsi in un mercato immobiliare ai valori del 1998 il che darebbe la stura ad una speculazione immobiliare (bolla immobiliare) di cui non siamo ad oggi in grado di determinarne la forza generatrice.

Speculazione significherebbe aumento dei valori,riallineamento con la redditivita' dei flussi di cassa,insomma un ritorno al mattone come ci siamo dimenticati da 6/7 anni.Chiunque sostenga il contrario, non ha percepito che il valore immobilire in Italia è rientrato in quelli pre-speculazione, e che gli scambi sono talmente rarefatti, da non costituire per nessuno una soluzione per la propria crisi finanziaria.

In questo senso una speculazionie immobiliare rinnovata nei valori in lire,scatenerebbe una nuova corsa al mattone con effetti benefici per tutti noi,ma sopratutto per il sistema bancario italiano,appesantito dal depauperamento del valore del real estate,su cui poggiano in Italia garanzie per un trilione di euro "

CorSera.it by Matteo Corsini

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