Monte dei Paschi di Siena accelereted bookbuild o burden sharing, cosa si nasconde dietro la trattativa con il Qatar?

Roma 18 Dicembre 2016 aggiornato a ore 23.17 Corsera.it by Matteo Corsini 

Monte dei Paschi di Siena ,al via tra poche ore  l'aumento di capitale da 5 miliardi di euro.Oggi è intervenuto Cristoph Schmidt,consigliere economico della Angela Merkel,secondo il quale la banca senese "dovrebbe essere salvata dai creditori e non dai contribuenti". In effetti, le regole per il salvataggio delle banche in stato di crisi, sono state appena determinate in Europa e la loro violazione costituirebbe un serio imbarazzo per noi e irritazione per la Germania, che soffia sul rispetto sostanziale delle regole.Il fallimento dell'aumento di capitale di MPS, spingerebbe inevitabilmente lo Stato ad aumentare la sua partecipazione nella banca,evitando così il burden sharing,ovvero l'anticamera del bail in.

corsinicase@gmail.com (Nella fotografia dr.Matteo Corsini presidente di Corsini real estate specializzato in NPL acquisto crediti interi stabili alberghi negozi centri commerciale in tutta Italia e servizi di intermediazione settore alberghiero commerciale franchising immobiliare Roma Milano Bologna Firenze Montecarlo) 

 

(Il burden sharing condivide gli oneri con azionisti e obbligazionisti,il bail in spazza via tutto,anche le obbligazioni senior e i depositi sopra 100 mila euro.)

Ma dietro l'aumento di capitale, l'accelereted bookbuild, nasconde probabilmente ngoziazioni esasperate al fine di concedere quei forti sconti sul prezzo delle azioni,richiesti dagli investitori istituzionali, di cui si sono fatti i nomi nel corso delle ultime settimane,tra cui il fondo sovrano del Qatar. I grandi invetitori entrerebbero soltanto a forte sconto sul prezzo nominale delle azioni,ma anche questo è praticamente impossibile determinarlo,se non nel corso del primo giorno di aumento.Il Monte dei Paschi di Siena è a forte rischio default ,come tutti sappiamo circolano nel suo stomaco circa 160 miliardi di crediti infetti,che ogni anno potrebbero deteriorarsi con il perdurare della crisi economica.Come fare? Se consideriamo soltanto il 4/5% di crediti deteriorati ogni anno,questo significa che MPS avrà necessità di una ulteriore ricapitalizzazione soltanto nei prossimi 12/18 mesi e di un'altra, forse ben più massiccia, anche da 10 miliardi di euro nel corso del 2018.I prossimi due anni saranno determinanti per MPS schiacciata dal giogo infernale delle catene della crisi economica.Quasi tutti questi finanziamenti sono stati concessi a chi non poteva effettivamente rimborsarli,prestiti a fondo perduto.La banca galleggia sul magma incadescente di una voragine da 320 mila miliardi delle vecchie lire,come quattro gigantesche finanziarie messe insieme.Uno tsunami in grado di spingere tutto il sistema italiano al default.Un mostro a sette teste, un drago che sta barcollando e danza sul destino degli italiani.

CorSera.it dr.Matteo Corsini

 

Accelereted bookbuild.

(Uno dei vantaggi dell'Accelerated Bookbuild è proprio la velocità. Le azioni sono cedute in uno massimo due giorni e senza bisogno di nessuna operazione pubblicitaria (come accade invece per le Ipo). Un'altro vantaggio è il collocamento ad investitori istituzionali e non direttamente sul mercato (che potrebbe non essere in grado in un breve lasso di tempo di assorbire una quantità troppo elevata di azioni).

 

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